| Categoria Documenti | 5713 letture

L’IMPETUOSO SVILUPPO DEI MICROBIRRIFICI E BREW PUB IN ITALIA


Lorenzo Dabove Sviluppo Impetuoso Microbirrifici Teo Musso Italia Brew

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInEmail this to someone

Servizio a cura di
Marco Muraca
Pubblicato su
INFOBIRRA 2009-10
Beverfood srl Milano
www.beverfood.com

SOMMARIO: Già negli anni ’80 alcuni isolati pionieri avevano cominciato a sperimentare anche in Italia piccoli impianti di produzione di birra artigianale cruda, talvolta erogata direttamente nel locale di produzione (brew pub). Il fenomeno prese piede in modo più organico negli anni ’90, grazie ad un’offerta più visibile e qualificata di proposte tecniche, ad una maggiore semplificazione normativa e ad una evoluzione più qualitativa dei consumi e dei consumatori.Nel 2000 l’Annuario della Birra Beverfood fece, per la prima volta, il censimento delle unità produttive artigianali e segnalò 65 unità attive su tutto il territorio nazionale, di cui 46 nell’Italia del Nord e 19 nel Centro-Sud Italia. Successivamente il fenomeno è letteralmente esploso. Infatti nei primi 8 anni del 2000 il numero delle unità produttive di birra artigianale (micro birrifici e brewpub) in Italia si è più che quadruplicato. Secondo l’ultima indagine Beverfood (primavera 2009). il numero totale di microbirrifici e brew-pub operanti sul nostro territorio ha ormai raggiunto le 279 unità, presenti su tutte le regioni italiane. – Ripartizione dei micorbirrifici e brew pub – -Tipologie prodotti – La commercializzazione della birra artigianale – I riferimenti associativi

Riferimento temporale: luglio 2009

Facendo riferimento ad un’ipotesi cautelativa di 600 hl anni di media produttiva, la produzione totale di birra artigianale può essere stimata sull’ordine dei 160.000 hl anno, pari allo 0,9% del totale volumi di birra consumati globalmente sul nostro mercato. L’incidenza a valore è più che doppia, dal momento che le birre artigianali, in quanto vissute come specialità, riescono a spuntare prezzi medi di vendita al trade e al pubblico molto più elevati delle birre industriali.

Ripartizione dei micorbirrifici e brew pub

La tavola allegata riassume per ogni regione l’entità del numero microbirrifici e brew-pub negli ultimi 6 anni. Il Nord Italia assorbe circa due terzi del totale unità produttive, di cui 95 nel Nord Ovest (pari al 34% del totale) e 84 (30%) nel Nord Est. Queste sono anche le aree dove per prima si sono diffuse le produzioni artigianali, sostenute anche da un diffuso fenomeno degli home-brewers (gli appassionati che si fanno la birra in casa).

Ma la birra artigianale si è ben affermata anche nel Centro-Sud, dove attualmente operano, tra microbirrifici e brew pub, circa 100 unità produttive (erano appena 19 nel 2000). La regione che ha in assoluto il maggior numero di unità produttive è la Lombardia (ben 45 unità), seguita dal Piemonte (36 unità). Nel Centro-Sud la regione che ha preso la leadership è indubbiamente la Toscana, che oggi vanta 21 tra microbirrifici e brew-pub (all’inizio del 2000 i microbirrifici toscani erano quasi del tutto inesistenti).

Ma la regione che vanta più unità produttive in rapporto alla popolazione è il Friuli Venezia Giulia , con 21 unita, su una popolazione di 1,2 milioni di abitanti (1/57.000 ab., contro una media Italia di 1/215.000 ab.). Molto in ritardo sono invece il Lazio e la Sicilia, rispettivamente con 7 e 5 unità produttive. La Sicilia è stata una delle prime regioni del sud a muoversi nella produzione di birra artigianale, ma è anche vero che ha sofferto una notevole mortalità di opifici.

Tipologie prodotti

La birra artigianale punta a conquistare la categoria dei consumatori più esigenti (in grado di apprezzare la qualità distintiva di questi prodotti) e quelli più desiderosi di provare nuove esperienze gustative. Ma quali sono i prodotti su cui puntano gli operatori artigianali? Intanto non si può prescindere dalla realtà più generale del mercato che vede il consumatore italiano orientato prevalentemente verso le bionde a bassa fermentazione ed a contenuta alcolicità.

Ed in effetti quasi tutti i microbirrifici e brewpub hanno in assortimento almeno una lager chiara o una pils, ovviamente con una qualità più fresca in quanto non pastorizzata. Ma è sorprendente vedere come il maggior numero di proposte si articoli nell’ambito delle lager speciali (rosse, scure e strong), con una buona numerosità anche di prodotti ad alta fermentazione (ale e stout di vario tipo,) e birre di frumento di vario stile. Alcuni produttori, inoltre, preparano delle birre stagionali e per particolari occasioni (es. Natale).

Ma il fatto più interessante è la capacità di molti birrai artigianali di saper re-interpretare in maniera distintiva e originale le classiche tipologie, dando vita a ricettazioni inedite e fantasiose, alcune delle quali sono diventate famose non solo in Italia ma anche all’estero. In quest’ambito vanno segnalati alcuni filoni ricettistici di gran successo, come le birre alle castagne, le birre con cereali diversi dall’orzo e frumento, le birre al miele, alla frutta e alle spezie e, addirittura, alcune birre legate al mondo del vino.

In tal senso si potrebbe quasi parlare di una “scuola italiana della birra” che, pur recependo le importanti tradizioni dei grandi paesi brassicoli europei, sappia darne un’interpretazione dinamica e originale, facendo leva sulla grande fantasia che caratterizza l’artigianato gastronomico italiano, in coerenza con i gusti e le caratteristiche del nostro paese. Naturalmente le numerose gare e manifestazioni italiane ed estere a cui partecipano molti dei nostri microbirrifici sono una importante occasione per confrontarsi, verificare immediatamente l’accettazione e i giudizi dei consumatori e stimolare l’innovazione.

La commercializzazione della birra artigianale

Gli operatori del settore sono molto attratti dalle problematiche tecnico-produttive e qualitative dei prodotti, ma il settore ha bisogno, per svilupparsi più rapidamente, anche di una grande spinta a “marketizzare” il prodotto per conquistare un pubblico crescente di acquirenti e consumatori.

La birra artigianale viene collocata sul mercato con due differenti modalità:
-vendita e somministrazione diretta al pubblico, all’interno degli stessi locali di produzione (modello brewpub)
-vendita ad altri operatori commerciali (punti di vendita del dettaglio, locali di somministrazione, eventualmente con distribuzione a mezzo ingrosso bevande)

Negli anni ’90 prevaleva nettamente il modello brew-pub ma poi si è sviluppato un interesse crescente verso il modello dei microbirrifici. In realtà tutti i produttori artigianali sognano di potere avere successo con i propri prodotti e, in tal caso, sarebbero disponibili a metterli a disposizione di altri locali e operatori della distribuzione.

Oltre alla distribuzione diretta dei microbirrifici su locali di somministrazione e ristorazione in zone limitrofe alla fabbrica, si sono sviluppate negli ultimi tempi anche le vendite al pubblico tramite il canale delle birroteche e beershop, che agli inizi degli anni ’0 sembravano quasi del tutto scomparse e che vivono ora una specie di risorgimento, grazie proprio ai prodotti artigianali e alle altre birre specialità, per un consumo da intenditori

Le birre artigianali cominciano ora ad essere distribuite anche da alcune grandi organizzazioni distributive specializzate, come Interbrau, Eursoga e Turatello ed inoltre cominciano a vedersi sugli scaffali di alcuni supermercati e ipermercati. Intanto sono nate anche alcune catene di brew-pub, che sotto una stessa insegna ed una offerta birre & food standard esercitano in diverse zone del paese. I casi più consolidati sono i brew pub a insegna BEFeD (già attivati 9 locali) e quelli a insegna HOP! (locali attivati in Lombardia, Romagna e Marche).

I riferimenti associativi

Tutto il settore va comunque organizzandosi. Già a fine anni’ 90 era stata costituita un’apposita associazione di categoria (“Unionbirrai”) con lo scopo di promuovere la qualità e l’immagine della produzione artigianale della birra e stimolare la crescita professionale dei produttori: microbirrifici, brew-pub e home-brewers. Anche Assobirra, la tradizionale associazione confindustriale che storicamente ha rappresentato gli industriali della birra, ha allargato i suoi interessi al settore artigianale e, di recente, alcune microbirrerie laziali hanno scelto di aderire proprio ad Assobirra. Sia Unionbirrai che Assobirra promuovono la formazione professionale di mastri birrai e tecnici della birra con corsi realizzati in collaborazione con i dipartimenti specializzati di alcune università, oltre che con la collaborazione di tecnici birrai di grande esperienza.

Lo scorso anno, inoltre, su iniziativa di Teo Musso (Microbirrificio Le Baladin) è nato il consorzio COBIR che intende promuovere un marchio identificativo delle birre artigianali italiane di qualità. Recentemente, infine, è stato costituito il movimento birra (MOBI), una associazione indipendente promossa da Lorenzo Dabove (Kuaska) con l’obiettivo di rappresentare in modo del tutto indipendente gli interessi e le aspettative dei consumatori di birre di qualità.

Tags/Argomenti:


Annuario Birra Birritalia beverfood

ARTICOLI COLLEGATI:

BKW_BIRRA_ANTONIANA

Birra Antoniana rappresenterà l’eccellenza tricolore al festival di cultura birraria di Vienna

24/07/2015 - Un’intera settimana, da Giovedì 20 a Mercoledì 26 Agosto, dedicata a Birra Antoniana e alle sue specialità. È questa la scelta del birrificio austriaco Ottakringer per la...

CastelliBeerFestival

Terzo Castelli Beer Festival dal 16 al 19 luglio 2015 a Genzano di Roma

29/06/2015 - La terza edizione del Castelli Beer Festival fa tappa a Genzano di Roma con la sua carovana di birra artigianale, street food, artigianato, musica e arte. Una kermesse it...

premio-cerevisia-logo

Premiazione dei vincitori del PREMIO CEREVISIA 2015 a EXPO

18/09/2015 - La cerimonia di premiazione dei vincitori di quest'anno del Premio Cerevisia 2015 si è eccezionalmente spostata dalla consueta sede umbra di Deruta a Expo Milano 2015, ne...

spring beer festival logo

Ritorna a Roma la nuova Edizione SPRING BEER FESTIVAL della birra artigianale e del cibo di strada

06/05/2015 - Torna l'appuntamento primaverile più atteso dagli amanti della birra artigianale della Capitale e non solo. Anche quest'anno lo Spring Beer Festival torna a Testaccio per...

colomba_pasquale

Due mondi che si (r)incontrano: arriva la Colomba alla Birra Antoniana!

11/03/2016 - Quello tra pasticceria e birra speciale è un legame che abbiamo già scoperto essere molto proficuo, grazie all’esperienza prima con il Panettone e poi con i cioccolatini ...

Sapore2011_birra01122

BEER ATTRACTION: dove la birra è una ‘specialità’

03/02/2015 - Rimini Fiera fu il primo organizzatore fieristico italiano, circa dieci anni fa, ad intercettare "un passatempo" divenuto, oggi, impresa. Da allora, il mondo della birra ...

Pub-londra

Il BIRRIFICO DEL DUCATO apre a Londra un pub dedicato alla birre artigianali italiane

23/01/2015 - Aprire un pub specializzato in birre artigianali italiane a Londra nella capitale dei pub: è un progetto temerario che porta la firma di Giovanni Campari, fondatore e mas...

a-tutta-birra

BIRRE CECHE protagoniste “A tutta Birra”

28/04/2014 - “A tutta birra” parla ceco. La kermesse dedicata al mondo delle birre artigianali, in programma alla fiera di Udine dal 30 aprile al 4 maggio 2014 avrà come protagoniste ...

news-export-birra-boccali-

Boom delle ESPORTAZIONI DI BIRRE italiane nei primi 5 mesi del 2015

25/08/2015 - Nei primi 5 mesi del 2015 le esportazioni di birra italiane sono aumentate del +27 per cento in quantità rispetto all'anno precedente, con quasi la metà delle spedizioni ...

impianti-birra

CON UNIONBIRRAI al Beertech di Fermo per imparare a promuovere il prodotto “birra artigianale”

29/01/2015 - Sabato 31 gennaio, ore 10,30, nell’ambito della prima edizione di BEERTECH-Fiera delle Tecnologie, Prodotti e Servizi per la Produzione di Birra Artigianale che si tiene ...

baladin N_EL_CAF_

Nöel Cafè è la birra del Natale 2013 di BALADIN

14/10/2013 - Nöel Cafè è la birra dedicata da Teo al Natale 2013. Come tradizione si tratta di una birra ad alta fermentazione, rifermentata in bottiglia e non pastorizzata. Di colore...

birraio-dell-anno-2016

Conto alla rovescia per BIRRAIO DELL’ANNO

13/01/2016 - A Firenze torna uno dei premi più attesi del panorama brassicolo italiano: Birraio dell’Anno, il riconoscimento ideato e organizzato da Fermento Birra con la sponsorizzaz...

BIRRIFICIO SORALAMA’ BIRRA DELL’ANNO 2012 CON SLURP!

28/02/2012 - Slurp!, birra artigianale prodotta da SorA'laMA' in Val di Susa, ha ottenuto la medaglia d'ORO al concorso BIRRA DELL'ANNO 2012 nella Categoria 1 (birre chiare, basso gra...

Constellation-Brands-beer

Anche CONSTELLATION BRAND entra nel mercato delle birre artigianali acquisendo la Craft Brewer Ballast Point

19/11/2015 - Constellation Brands, il gruppo americano leader nelle bevande alcoliche (vini, birre e spirits), ha annunciato un accordo per l'acquisizione di San Diego Ballast Point B...

Aggiungi un commento

Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.
Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.