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| LARGO CONSUMO : NIELSEN: UN ANNO DI MARCA PRIVATA |
| il 16/1/2012 11:20:13 (304 letture) |
BEVERFOOD NEWS – La marca privata anche nel 2011 ha rappresentato per i distributori italiani un’importante fonte di crescita dei fatturati con un trend a valore pari a +7,4%1 negli Ipermercati, Supermercati e Libero Servizio, performance molto positiva se consideriamo che la crescita media del fatturato di tutte le altre marche è stata pari all’1,1%. L’incidenza sul fatturato del Grocery ha raggiunto il 16,4% (a scapito soprattutto dei leader di marca e dei piccoli brand) e il fatturato totale si è chiuso a 8,3 miliardi di €.
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| LARGO CONSUMO : PRESENTATA ALL'ANUGA LA NUOVA BOTTIGLIA CONSORTILE DELL’ACETO BALSAMICO DI MODENA IGP |
| il 11/10/2011 8:56:16 (332 letture) |
BEVERFOOD NEWS – All’ANUGA, la più grande e importante fiera internazionale del cibo che si svolge in questi giorni nella città tedesca di Colonia, il Consorzio Aceto Balsamico di Modena ha presentato agli operatori commerciali e ai consumatori di tutto il mondo la bottiglia di forma unica che sarà possibile da oggi reperire in commercio per il prodotto IGP. “Non si tratta di una novità assoluta – afferma il Presidente del Consorzio, Cesare Mazzetti – in quanto la bottiglia consortile è stata ideata anni fa per scopi promozionali. Essa è sempre stata utilizzata durante manifestazioni, per doni oppure per essere fotografata a fini istituzionali. Insomma, si tratta di una bottiglia che ‘impersona’ l’Aceto Balsamico di Modena IGP. La novità sta nel fatto che da oggi essa viene ceduta ai Soci del Consorzio, che la potranno offrire sul mercato con una qualità di prodotto rispondente a criteri minimi e verificati dal Consorzio stesso, e con un confezionamento unico, in grado di assicurarne la diffusione e l’immediata riconoscibilità”.
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| LARGO CONSUMO : INNOVAZIONE TRA INDUSTRIA, RETAIL E CONSUMATORE, PRIVILEGIANDO IL LOCAL E LA SOSTENIBILITA’ |
| il 1/6/2011 8:53:55 (1029 letture) |
BEVERFOOD NEWS – Si è chiusa la tre giorni di lavori de Linkontro, il convegno organizzato da Nielsen che ha raccolto oltre 400 top manager di tutta Italia. Argomento della giornata finale: il rapporto tra industria, retailer e consumatori, delineando la mission e gli scenari futuri in cui questi tre protagonisti del mercato della gdo sono coinvolti. Valorizzazione dei localismi, rapporto più diretto con il consumatore, informazioni più leggibili dei prodotti in vendita. Il mondo del retail si muove su più fronti.
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| LARGO CONSUMO : TREND EVOLUTIVI DELLA MARCA COMMERCIALE IN ITALIA NEL 2010 |
| il 31/1/2011 8:40:00 (1360 letture) |
BEVERFOOD NEWS – La Marca Commerciale continua a crescere a ritmo sostenuto nel 2010 e incrementa le vendite a valore del 6,5% rispetto all’anno precedente (fonte dati: Symphony IRI – LCC); è quanto emerge anche dall’edizione 2011 del Rapporto Annuale Sulla Marca Commerciale, presentato in apertura di MarcabyBolognaFiere, il 19 gennaio. Un dato decisamente positivo, soprattutto se paragonato al trend negativo registrato dalle marche industriali (-0,5%) nello stesso periodo. La quota di vendita delle marche commerciali è in continua espansione e raggiunge nel 2010 il 15,4 % delle vendite a valore nel comparto del largo consumo confezionato
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| LARGO CONSUMO : LA DIETA MEDITERRANEA DIVENTA PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE DELL’UMANITÀ DELL’UNESCO. |
| il 17/11/2010 8:30:00 (685 letture) |
BEVERFOOD NEWS – L’apposito comitato di valutazione riunito a Nairobi in Kenia ha adottato definitivamente come previsto la decisione a favore dell’iscrizione della dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO. Lo ha annunciato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che “i meriti della dieta mediterranea e degli stili di vita ad essa associati sono soprattutto dei nostri agricoltori, che pertanto hanno il diritto di festeggiare il loro buon operato e nessuno può permettersi di negarglielo.
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| LARGO CONSUMO : NOTIZIE IN BREVE DA LARGO CONSUMO GIUGNO/2007 |
| il 3/7/2007 16:30:00 (1858 letture) |

-Packaging: sono sempre più numerosi i prodotti offerti senza imballaggio dalla gdo -Caffè: se ne beve di più e si diversificano le modalità di consumo -Il mercato dei tè freddi propone nuovi gusti e varianti e strizza l’occhio al salutismo -Certificazioni: lo standard ISO 22000 per la gestione della sicurezza alimentare -Ristorazione: il caffè e la cena diventano esperienze polisensoriali -I consumi italiani nell’analcolico superano l’88% del totale bevande fredde -Vino: l’export cresce a oriente: i paesi terzi registrano un +14%
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| LARGO CONSUMO : RISTORAZIONE: 18 MILIONI DI ITALIANI CONSUMANO PASTI FUORI CASA IN UN MERCATO DI OLTRE 60 MILIARDI DI EURO. LUOGHI E PRODOTTI INNOVATIVI CON ELEVATO CONTENUTO DI SERVIZIO - Ristorazione |
| il 15/5/2007 20:10:00 (2612 letture) |
Il cambiamento nelle abitudini alimentari degli italiani, con la minore disponibilità di tempo da dedicare agli acquisti e alla preparazione del cibo entro le mura domestiche, ha determinato una profonda innovazione nei luoghi di consumo e nell'offerta dei prodotti. Dal 1988 ad oggi, la ripartizione della spesa delle famiglie per il consumo alimentare in casa è scesa dal 75% al 68%, a tutto vantaggio della spesa per i consumi fuori casa, cresciuta dal 25% all’attuale 32%. All’interno dell’Unione Europea, i consumi fuori casa sono circa 435 milioni di euro, pari al 33,8% dei consumi alimentari totali. Quando si parla di ristorazione fuori casa, si intende, nella sua accessione più ristretta, la ristorazione collettiva e commerciale, e, in quella più ampia, anche i cosiddetti circuiti alternativi di vendita ossia vending machine, stazioni di servizio stradali, camion gastronomici ambulanti, negozi al dettaglio quali panetterie, gastronomie e simili e la Grande Distribuzione nei suoi reparti gastronomici o del take away. L’articolo "Pasti fuori casa: una marcia inarrestabile" è su Largo Consumo 05/07. Elenco dei Citati nell’articolo. Per approfondimenti digita:"Desideri in pausa pranzo". Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo o visualizza gli Elementi a corredo: Gra1, Gra2.
+ Info su Largo Consumo 5/2007
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| LARGO CONSUMO : ASSOBIBE REALIZZA UN CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI, INFORMATIVE E PUBBLICITARIE PER PROMUOVERE UN CONSUMO RESPONSABILE CONTRO L’OBESITÀ - Bevande analcoliche |
| il 15/5/2007 20:10:00 (1507 letture) |
Informazione trasparente sui contenuti nutrizionali e salutistici dei prodotti del settore, maggiore promozione di un consumo responsabile, attività commerciale rispettosa della scuola e del suo ruolo sociale, nessuna pubblicità diretta ai bambini in età inferiore ai 12 anni. Sono questi i principi su cui si fonda il “Codice per l’autoregolamentazione delle attività di promozione e commercializzazione dei prodotti del settore" realizzato dall’Associazione italiana tra gli industriali delle bevande analcoliche (Assobibe), aderente a Confindustria. Quello della salute e, più in particolare, dell’aumento dell’obesità e delle malattie croniche causate da diete non equilibrate e dalla mancanza di attività fisica è un tema che preoccupa sempre più i consumatori, i quali chiedono un maggior impegno e una condotta più responsabile anche da parte del mondo dell’industria, sia nella produzione dei prodotti sia nella loro promozione e commercializzazione. L’articolo "Bevande autoregolamentate" è su Largo Consumo 05/07. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorsi di lettura correlati: Bevande analcoliche, Etica e Imprese nel largo consumo: Il comportamento socialmente responsabile delle imprese del largo consumo. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo o visualizza gli Elementi a corredo: Tab1.
+ Info su Largo Consumo 5/2007
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| LARGO CONSUMO : PALLET: NEL 2006 UNA PRODUZIONE ITALIANA DI QUASI 8 MILIONI DI EPAL NUOVI E 2 MILIONI RIPARATI. UN PARCO ITALIANO ED EUROPEO COMPOSTO DA NUMEROSI TIPI DI PALLET. LE MODALITÀ DI GESTIONE |
| il 15/5/2007 20:10:00 (1882 letture) |
I primi pallets compaiono in Europa con gli eserciti alleati durante la seconda guerra mondiale e nei primi anni 60, con l'inizio dell'espansione della GDO, comincia la produzione dei pallet che siamo abituati a vedere. Malgrado i numerosi standard proposti, il parco italiano ed europeo è composto da numerosi tipi di pallet. Il consumo apparente di pallet in legno in Italia, dopo una vistosa crescita nel 2001, si è mantenuto pressoché costante. La gestione dei pallet può seguire quattro modalità: l'organizzazione in pool, la locazione, la gestione del parco, il sistema a perdere. Infine, l'attenzione all'ecologia contribuisce al miglioramento dell'immagine e favorisce la collaborazione tra i diversi attori della catena logistica. I pallet possono e devono contribuire alla sostenibilità ecologica della filiera perché alla fine del ciclo di vita, può essere riciclato come pannello truciolare per l'industria del mobile, come pasta di cellulosa per le cartiere, o come compost. L’articolo "Si fa presto a dire pallet" è su Largo Consumo 05/07. Elenco dei Citati nell’articolo. Per approfondimenti digita:"Regole sul bancale". Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo o visualizza gli Elementi a corredo: Tab1. + Info su Largo Consumo 5/2007
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| LARGO CONSUMO : CAMBIA IL MERCATO E MUTANO LE POLITICHE COMMERCIALI NEI RAPPORTI TRA INDUSTRIA E DISTRIBUZIONE MODERNA. ARRIVANO LE PRIVATE LABEL - Vini e Private label |
| il 15/5/2007 20:00:00 (1683 letture) |
I cambiamenti avuti nel mercato Vini & Spumanti hanno alternato momenti chiari e scuri molto evidenti, modificando le politiche commerciali ed il rapporto fra Industria e Distribuzione Moderna. Per Lucio Gilli, Responsabile Marketing Gruppo Coltiva, “il mercato Vini & Spumanti è una delle prime categorie all’interno di un p.d.v. da sempre sottovalutata per la frammentazione produttiva e negli ultimi 10 anni ha visto il consumatore modificare i suoi stili ed oggi è alla ricerca di un sempre maggiore rapporto qualità/prezzo". Ma per analizzare meglio questo mercato cosi complesso e frammentato ci siamo rivolti a professionisti ed appassionati quali: Giuseppe Zuliani Direttore Marketing Conad, Ermanno Gargiulo Responsabile Acquisti Coop Italia, Giorgio Monari Responsabile Acquisti Sigma, Lucio Gilli Responsabile Marketing Gruppo Coltiva, Nazareno Cataluffi Presidente Cantina Tudernum. L’articolo "Marche commerciali in bottiglia" è su Largo Consumo 05/07. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorsi di lettura correlati: Vino, Private label. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo o visualizza gli Elementi a corredo: Tab1. + Info su Largo Consumo 5/2007
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| LARGO CONSUMO : I CLIENTI PREFERISCONO QUALITÀ, ADEGUATO RAPPORTO CON IL PREZZO, ACCOSTAMENTI INUSUALI E TRADIZIONE. LE NUOVE SFIDE DEL MERCATO GLOBALE DEL FOOD AND BEVERAGE - Ristorazione |
| il 15/5/2007 19:50:00 (1558 letture) |
Mangiar fuori è concedersi un lusso, soprattutto se la scelta cade su un ristornate costoso, chic ed esotico. Ma gli scenari della ristorazione stanno cambiando: la tradizione incalza la sperimentazione, la cucina territoriale si confronta con un’offerta enogastronomica nata dalla fusione di culture diverse. Per essere vincente un ristorante dovrà offrire una cucina eccellente ma semplice, e sarà apprezzato se saprà mantenere bassi i prezzi senza intaccare la qualità. I più ricercati avranno una carta delle acque e un sommelier a disposizione del cliente. Spetterà al nuovo sommelier indicare il tipo più idoneo ad armonizzare e valorizzare le caratteristiche strutturali del vino al quale viene abbinata; ma dovrà avere anche dimestichezza con i soft-drink, le birre, i liquori e il tè e il sakè che sempre più spesso si trovano a “condividere" la stessa tavola nel mercato ormai globalizzato del food and beverage. L’indagine dell’Osservatorio S.Pellegrino sull’alta ristorazione nei cinque continenti. L’articolo "Globalizzazione in tavola" è su Largo Consumo 05/07. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Ristorazione commerciale. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo o visualizza gli Elementi a corredo: Tab1.
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| LARGO CONSUMO : AUMENTANO I CONSUMI DI ANALCOLICI, MA DIMINUISCONO LE GASSATE CHE RAPPRESENTANO UN CONSUMO MONDIALE DI 200 MILIARDI DI LITRI ANNUI. LO SCENARIO COMPETITIVO ITALIANO E INTERNAZIONALE - Bevande |
| il 15/5/2007 19:50:00 (1884 letture) |
Sull’intero pianeta si consumano annualmente circa 500 miliardi di litri bevande analcoliche fredde (acque confezionate, bibite gassate, bibite lisce, energy & sport drink, succhi e bevande frutta). I consumi delle bevande analcoliche sono globalmente in crescita e tendono ad erodere quote ai consumi delle bevande alcoliche. Le bibite gassate rappresentano la prima categoria di bevande nell’ambito del bere analcolico, anche se l’orientamento da parte dei consumatori verso una alimentazione più sicura e salutare li spinge a preferire, rispetto alle tradizionali bibite gassate zuccherate, altre bevande analcoliche più tranquille, come le acque in bottiglia, o le c.d. bevande funzionali. Nel mondo del beverage il settore delle bibite gassate è quello in cui è più spinta la competizione globale e in cui si registrano i più elevati livelli di concentrazione. Le case history dei gruppi multinazionali Coca-Cola, Pepsico, Cadbury Schweppes e in generale lo scenario competitivo italiano ed europeo. L’articolo "Una competizione frizzante" è su Largo Consumo 05/07. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Bevande analcoliche. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo o visualizza gli Elementi a corredo: Tab1, Tab2, Tab3, Tab4.
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