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    <title>Beverfood.com</title>
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    <description>Il portale italiano sul beverage. Tutto sulle bevande</description>
    <lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 04:36:23 +0100</lastBuildDate>
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    <category>Documenti Dossier Ricerche Case History Articoli Bevande &gt; BEVANDE ANALCOLICHE</category>
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      <title>Beverfood.com</title>
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      <title>PROFILO AZIENDALE 2011 SUL GRUPPO CONSERVE ITALIA</title>
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      <description>&lt;img vspace=&quot;6&quot; hspace=&quot;6&quot; align=&quot;right&quot; alt=&quot;ConserveItaliaLogo&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/docu/ConserveItaliaLogo.jpg&quot; style=&quot;width: 209px; height: 128px;&quot; /&gt; Documento elaborato dalla redazione Beverfood srl sulla base delle informazioni e comunicati aziendali  pubblicati sui siti del gruppo Conserve Italia  &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.conserveitalia.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.conserveitalia.it&lt;/a&gt;   &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.valfrutta.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.valfrutta.it&lt;/a&gt;   &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.succhiyoga.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.succhiyoga.it&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.cirio.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.cirio.it&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.derbyblue.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.derbyblue.it&lt;/a&gt;   &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.derica.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.derica.it&lt;/a&gt;   &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.jollycolombani.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.jollycolombani.it&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.juver.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.juver.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;a href=&quot;http://www.saint-mamet.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.saint-mamet.com&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; color: rgb(102, 0, 0);&quot;&gt;SOMMARIO&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(102, 0, 0);&quot;&gt;: Conserve Italia rappresenta una delle maggiori aziende agroindustriali operanti in Europa. Una realtà tutta italiana aderente alla Confcooperative (Confederazione Cooperative Italiane), che in 35 anni di storia ha assunto una dimensione internazionale, caratterizzata dal controllo di diverse società presenti, oltre che in Italia, anche in Francia, Gran Bretagna, Spagna e Germania, e che si è collocata ai vertici dellindustria conserviera e delle bevande frutta per fatturato, volume di materie prime lavorate e qualità dei prodotti. Il successo di Conserve Italia e la sua presenza sui mercati  con succhi e nettari di frutta, frutta allo sciroppo, derivati del pomodoro, conserve di ortaggi e specialità alimentari - nascono da una missione e da una strategia commerciale profondamente legate alla realtà agricola italiana. Conserve Italia è infatti un consorzio cooperativo di secondo grado che raggruppa 48 cooperative di primo grado con 14.500 produttori agricoli associati, che annualmente producono oltre 600.000 tonnellate di frutta e ortaggi destinati alla trasformazione e alla vendita con la garanzia di marche che sono sinonimo di qualità e della migliore tradizione ortofrutticola europea. Nell&#039;esercizio 2010/11 il fatturato globale del Gruppo ha raggiunto 1.009 milioni di Euro.&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Riferimento temporale: dicembre 2011&lt;/span&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 09 Jan 2012 10:50:00 +0100</pubDate>
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      <title>DOSSIER SIMEI: IL MERCATO MONDIALE DEI SUCCHI E BEVANDE A BASE FRUTTA 2010</title>
      <link>http://www.beverfood.com/v2/modules/smartsection/item.php?itemid=302</link>
      <description>&lt;img align=&quot;right&quot; style=&quot;margin-top: 3px; margin-right: 3px; margin-bottom: 3px; margin-left: 3px; &quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/news3/simei 2011 logo.jpg&quot; alt=&quot;simei 2011 logo&quot; /&gt; &lt;span style=&quot;font-weight: bold; color: rgb(102, 0, 0); &quot;&gt;&lt;/span&gt;Documento tratto dal  Dossier sui &lt;br /&gt;Mercati Bevande  Pubblicato da &lt;br /&gt;Simei 2011 &lt;br /&gt; &lt;a href=&quot;http://www.simei.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.simei.it&lt;/a&gt;   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify; color: rgb(102, 0, 0); &quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; &quot;&gt;SOMMARIO&lt;/span&gt;: Secondo le indicazioni estimative di Global Drinks, la produzione ed il consumo mondiale di succhi,  nettari e altre bevande naturali a succo sono valutabili complessivamente per il 2010 in ca. 58,4 miliardi di litri, con un incremento di poco più del 2% rispetto al 2009.  Il consumo pro-capite medio a livello mondiale si è ora portato a 8,6 litri/anno. I succhi al 100% di tenore di frutta rapPresentano ancora la categoria più consumata (39,4% del totale volumi), ma subito dopo si collocano i Juice  Drinks, cioè le bevande con un tenore di frutta medio-basso (dal 12 al 40%), tra le quali spiccano le nuove nbevande funzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(0, 0, 0); &quot;&gt;Riferimento Temporale: novembre 2011 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 19 Dec 2011 10:10:00 +0100</pubDate>
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      <title>PANORAMICA 2011 SUI GRANDI GRUPPI  INTERNAZIONALI  BIBITE ANALCOLICHE</title>
      <link>http://www.beverfood.com/v2/modules/smartsection/item.php?itemid=299</link>
      <description>&lt;img align=&quot;right&quot; style=&quot;margin-top: 3px; margin-right: 3px; margin-bottom: 3px; margin-left: 3px; width: 189px; height: 207px; &quot; alt=&quot;simei 2011 logo&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/docu/bevitalia11-12.jpg&quot; complete=&quot;complete&quot; /&gt; A cura di Marco Emanuele Muraca &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.beverfood.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.beverfood.com&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify; color: rgb(102, 0, 0); &quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; &quot;&gt;SOMMARIO&lt;/span&gt;: Nel mondo del beverage il settore delle bibite gassate è quello in cui è più spinta la competizione globale e in cui si registrano i più elevati livelli di concentrazione. Due grandi gruppi, le compagnie americane Coca-Cola e Pepsico dominano la scena internazionale, posizionandosi quasi sempre nelle prime due posizioni in quasi tutti i più importanti mercati nazionali, con una quota complessiva che generalmente supera il 50% del mercato e talvolta supera i due terzi del totale. A livello di capillare diffusione internazionale va anche citato il gruppo Red Bull, che però realizza un approccio specialistico (solo energy drink). Tuttavia il settore è ricco di numerose realtà aziendali che hanno saputo ritagliarsi un proprio ruolo o a livello specialistico di prodotto o a livello territoriale, nel cui ambito spesso occupano posizioni di leadership. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;br /&gt;Riferimento temporale: novembre 2011 &lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;</description>
      <pubDate>Tue, 06 Dec 2011 17:30:00 +0100</pubDate>
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      <title>DOSSIER SIMEI: IL MERCATO MONDIALE DELLE BIBITE ANALCOLICHE 2010</title>
      <link>http://www.beverfood.com/v2/modules/smartsection/item.php?itemid=298</link>
      <description>&lt;img align=&quot;right&quot; alt=&quot;simei 2011 logo&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/news3/simei 2011 logo.jpg&quot; style=&quot;margin-top: 3px; margin-right: 3px; margin-bottom: 3px; margin-left: 3px; &quot; /&gt; Documento tratto dal  &lt;br /&gt;Dossier sui Mercati Bevande &lt;br /&gt;Pubblicato da Simei 2011 &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.simei.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.simei.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(102, 0, 0); &quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; &quot;&gt;SOMMARIO&lt;/span&gt;: Nel 2010 si sono consumati nel modo ca. 229 miliardi di litri di bibite analcoliche pre-confezionate con un incremento del 2% rispetto al 2009. Il consumo pro-capite corrispondente si è ora portato a 33-34 litri/anno. La categoria di prodotti di maggior peso è quella delle bibite gassate (oltre 81% del totale bibite). Questa è la categoria di prodotti di più antica tradizione (le prime bibite gassate risalgono alla fine dell800); le bibite gassate hanno avuto un grande sviluppo per tutto il 900, ma negli ultimi anni i consumi sui mercati più evoluti (Nord America ed Europa Occidentale) sono entrati in fase di maturità mentre nei paesi emergenti i consumi continuano a crescere. Lalto consumo di bibite gassate zuccherate viene sempre più indicato dai  dietologi come una delle cause dellobesità infantile. Ed è proprio in considerazione di questo fatto che i principali produttori hanno rapidamente sviluppato delle versioni senza zucchero a bassissimo apporto calorico. Crescono inoltre le bibite funzionali, tra cui gli Energy &amp;amp; sport drink.  Riferimento temporale: novembre 2010  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description>
      <pubDate>Tue, 06 Dec 2011 10:30:00 +0100</pubDate>
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      <title>CASE HISTORY PROGETTO SACS STELLA ALPINA &amp; SMI GROUP: LA LINEA COMPATTA CHE FA RISPARMIARE COSTI, ENERGIA E RISPETTA L&amp;#039;AMBIENTE</title>
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      <description>&lt;img align=&quot;right&quot; alt=&quot;  Logo Coca Cola Italia Hbc&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/docu/sacs_moio PANORAMA.jpg&quot; style=&quot;width: 190px; height: 190px;&quot; /&gt; Tratto da documenti e comunicati stampa pubblicati da &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.smigroup.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.smigroup.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#993300&quot;&gt;SOMMARIO:&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font color=&quot;#993300&quot;&gt; A Mojo de Calvi (Alpi Orobiche), 50 km a nord di Bergamo, tra picchi rocciosi, boschi rigogliosi e aria pulita, si trova un impianto tecnologicamente allavanguardia nato dalla collaborazione tra SMI e la locale fonte di acqua minerale Stella Alpina. Entrambe le aziende hanno nel proprio DNA una forte vocazione allinnovazione e al rispetto del territorio; da qui lidea di concepire, in collaborazione anche con le società SIAD e P.E. Labellers, una nuova linea di produzione che utilizzasse le soluzioni tecnologiche più avanzate per abbassare significativamente i costi di produzione per ogni singola bottiglia di acqua piatta o gassata e rispettasse lambiente circostante, consentendo la massima tracciabilità del prodotto grazie alla marcatura laser.&lt;br /&gt;La nuova linea SACS (acronimo di Stella Alpina Cost Saving) è stata pensata, progettata e realizzata da SMI  su una superficie di appena 800 mq - per produrre fino a 14.400 bottiglie / ora in modo più efficiente ed economico rispetto allimpianto di imbottigliamento già esistente presso la stessa fonte. Le soluzioni tecnologiche adottate permettono di abbattere sensibilmente i costi di produzione di ogni singola bottiglia di acqua Stella Alpina prodotta nel pieno rispetto dell&#039;ambiente circostante. Rispetto alla pre-esistente linea di imbottigliamento, con SACS si sono ottenuti risultati significativi in termini di compattezza degli ingombri, risparmio energetico, efficienza produttiva, flessibilità operativa e TCO (Total Cost of Ownership).&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Riferimento temporale: ottobre 2011&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 17 Oct 2011 10:10:00 +0200</pubDate>
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      <title>RICERCA ISPO  COCA-COLA ITALIA: LA CONOSCENZA NUTRIZIONALE IN ITALIA</title>
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      <description>&lt;img align=&quot;right&quot; alt=&quot;  Logo Coca Cola Italia Hbc&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/docu/MS_cocacola.jpg&quot; style=&quot;width: 190px; height: 190px;&quot; /&gt;Dati e informazioni tratti da un comunicato stampa pubblicato da &lt;strong&gt;Coca-Cola Italia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.coca-colaitalia.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.coca-colaitalia.it/&lt;/a&gt;  &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;+INFO:&lt;/strong&gt; Ufficio stampa &lt;strong&gt;Coca-Cola Italia&lt;/strong&gt;  MSL Group  &lt;a href=&quot;mailto:emanuela.locci@mslgroup.com&quot;&gt;emanuela.locci@mslgroup.com&lt;/a&gt; - Coca-Cola Italia  Tel. 02/26246.306 &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;mailto:tdeicco@eur.ko.com&quot;&gt;tdeicco@eur.ko.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;&lt;strong&gt;PREMESSA:&lt;/strong&gt; Italiani popolo di virtuosi: il 78% dichiara di sapere come seguire unalimentazione corretta ed equilibrata ed il 67% afferma di mangiare correttamente tutti i giorni; alla prova dei fatti, tuttavia, si scopre che solo il 25% conosce lapporto calorico giornaliero ideale. Sono alcune delle evidenze dell&amp;#8223;indagine Gli italiani e lalimentazione condotta dallIstituto di ricerca ISPO, con il supporto di Coca-Cola Italia, e di recente discusse  a Milano nel corso della tavola rotonda La conoscenza nutrizionale in Italia.  Ad animare il dibattito, moderati dal giornalista Bruno Vespa, un panel di autorevoli esperti in ambito nutrizione e informazione: Renato Mannheimer (Presidente ISPO), Andrea Poli (Direttore Scientifico Nutrition Foundation of Italy), Eugenio Del Toma (Primario Emerito Dietologia e Diabetologia, Specialista in Scienza dell&amp;#8223;Alimentazione e in Gastroenterologia), Giuseppe Fatati (Presidente Fondazione ADI, Fondazione dell&amp;#8223;Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica), Rosario Cuomo (Professore Associato di Gastroenterologia presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università degli Studi di Napoli Federico II) e Luciano Onder, giornalista scientifico RAI. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;PERIODO DI RIFERIMENTO. LUGLIO 2011&lt;/em&gt;</description>
      <pubDate>Thu, 22 Sep 2011 07:20:00 +0200</pubDate>
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      <title>ACQUA MINERALE: MOLTO PIÙ CHE POTABILE</title>
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      <description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img align=&quot;right&quot; style=&quot;width: 251px; height: 270px&quot; alt=&quot;Ettore Fortuna Presidente Mineracqua&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/docu/Avv.-Fortuna-34.jpg&quot; vspace=&quot;4&quot; hspace=&quot;4&quot; complete=&quot;complete&quot; complete=&quot;complete&quot; /&gt;&lt;br /&gt;A cura di  &lt;strong&gt;Ettore Fortuna, Presidente Mineracqua&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Pubblicato su &lt;a href=&quot;http://www.beverfood.com/v2/xt_conteudo+index.id+1+Annuario+Acque+Minerali+Bibite+Succhi+Bev-Italia.htm&quot;&gt;&lt;strong&gt;Bevitalia 2010-11&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;SOMMARIO:&lt;/strong&gt; Una vera e propria campagna mediatica contro lacqua minerale, basata su affermazioni scientificamente non corrette, risibili e, soprattutto, ingannevoli per il consumatore, ci ha indotto, a prendere carta e penna per comunicare ai cittadini consumatori che paragonare lacqua del rubinetto allacqua minerale è un non senso scientifico oltre che potenzialmente ingannevole per il consumatore. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Riferimento temporale: dicembre 2010&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Sat, 12 Mar 2011 14:10:00 +0100</pubDate>
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      <title>GRUPPO PARMALAT: RISULTATI PRIMO SEMESTRE 2010</title>
      <link>http://www.beverfood.com/v2/modules/smartsection/item.php?itemid=213</link>
      <description>&lt;img vspace=&quot;6&quot; hspace=&quot;6&quot; align=&quot;right&quot; alt=&quot; Santal 5 colori della salute Parmalat&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/docu/Santal_5_colori_z.jpg&quot; style=&quot;width: 260px; height: 150px;&quot; /&gt;Comunicato stampa&lt;br /&gt;Pubblicato da&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.parmalat.net&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.parmalat.net&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;in data 28 luglio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;&lt;strong&gt;SOMMARIO: &lt;/strong&gt;Si consolidano i risultati del Gruppo Parmalat:&lt;br /&gt;Migliora il fatturato netto portandosi a 2026 mio euro (+9,6%)&lt;br /&gt;Migliora la gestione industriale (+ 8,0% di margine operativo lordo)&lt;br /&gt;Continua la buona performance di Australia, Canada e Sud Africa&lt;br /&gt;Disponibilità finanziarie nette pari a circa 1.298 milioni di euro&lt;br /&gt;Utile netto 2010 da gestione industriale caratteristica pari a circa 113 milioni di euro (nel 2009&lt;br /&gt;è stato pari a circa 69 milioni di euro)&lt;br /&gt;Tenuto conto della volatilità dei fatti esogeni (cambi, situazione finanziaria globale) si ritiene&lt;br /&gt;prudente confermare la guidance di 365 milioni di euro di EBITDA&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Riferimento temporale: luglio 2010&lt;/em&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 16 Aug 2010 19:10:00 +0200</pubDate>
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      <title>PEPSICO BEVERAGES ITALIA : PROFILO ISTITUZIONALE</title>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;width: 189px; height: 200px&quot; hspace=&quot;8&quot; alt=&quot;Nuovo Logo Pepsi Pepsico&quot; vspace=&quot;8&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/docu/pepsi_new_logo1.png&quot; /&gt;Documento reso disponibile alla stampa &lt;br /&gt;Da Ufficio stampa &lt;strong&gt;PepsiCo Beverages Italia &lt;br /&gt;Encanto Public Relations&lt;/strong&gt;Maria Amendolagine - &lt;a href=&quot;mailto:m.amendolagine@encanto.biz&quot;&gt;&lt;a href=&quot;mailto:m.amendolagine@encanto.biz&quot;&gt;m.amendolagine@encanto.biz&lt;/a&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Via M. Macchi, 42  20124 Milano &lt;br /&gt;Tel: 02 66983707 Fax: 02 66982479&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;&lt;strong&gt;SOMMARIO:&lt;/strong&gt; PepsiCo è una delle più grandi compagnie al mondo nel settore food and beverage, con un fatturato vicino ai 60 miliardi di dollari. Lazienda impiega circa 137.000 persone in tutto il mondo e i suoi prodotti sono venduti in circa 200 paesi. I suoi principali business comprendono: gli snack Frito-Lay, le bevande Pepsi-Cola, Gatorade, i succhi Tropicana e i prodotti Quaker. Il portafoglio PepsiCo include 19 marchi che generano ciascuno più di 1 miliardo di dollari nella vendita al dettaglio.  In Italia Pepsi è presente sul mercato dal 1965 grazie ad accordi di franchising e nel 1995 ha aperto una vera e propria filiale italiana che si avvale oggi di circa 300 persone con 4 siti produttivi, compresi i due stabilimenti che operano in copacking. Nella filiale di Milano ha sede il coordinatore delle attività di Pepsi nei Balcani, a Malta, in Israele e a Gaza.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Riferimento temporale: giugno 2010&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 02 Aug 2010 12:20:00 +0200</pubDate>
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      <title>COGENERAZIONE: IL CASO COCA-COLA HBC ITALIA E COUNTOURGLOBAL</title>
      <link>http://www.beverfood.com/v2/modules/smartsection/item.php?itemid=206</link>
      <description>&lt;p&gt;Documento predisposto sulla base del materiale diffuso alla stampa da Coca-Cola HBC Italia e SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img align=&quot;right&quot; style=&quot;width: 250px; height: 178px&quot; alt=&quot;stabilimento nogara coca-cola bottiglie coca cola light 50 cl&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/docu/bott-coca-cola-light.jpg&quot; vspace=&quot;6&quot; hspace=&quot;6&quot; complete=&quot;complete&quot; /&gt;+INFO: &lt;strong&gt;Coca-Cola HBC Italia&lt;/strong&gt; - Tel. 02 2707755 - &lt;a href=&quot;mailto:giangiacomo.pierini@cchellenic.com&quot;&gt;&lt;a href=&quot;mailto:giangiacomo.pierini@cchellenic.com&quot;&gt;giangiacomo.pierini@cchellenic.com&lt;/a&gt;&lt;/a&gt;  Tel. 02 27077274   &lt;a href=&quot;mailto:marta.pozzoli@cchellenic.com&quot;&gt;&lt;a href=&quot;mailto:marta.pozzoli@cchellenic.com&quot;&gt;marta.pozzoli@cchellenic.com&lt;/a&gt;&lt;/a&gt; - &lt;strong&gt;SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali: Marianna Vismara&lt;/strong&gt; - &lt;a href=&quot;mailto:vismara@secrp.it&quot;&gt;&lt;a href=&quot;mailto:vismara@secrp.it&quot;&gt;vismara@secrp.it&lt;/a&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;&lt;strong&gt;SOMMARIO:&lt;/strong&gt; Il termine cogenerazione indica la produzione e il consumo contemporaneo, in maniera pulita ed efficiente, di diverse forme di energia, sfruttando una sola fonte di origine. In un impianto di cogenerazione, limpiego di un generatore alimentato a gas naturale permette la produzione di elettricità, lo sfruttamento del calore di scarto per generare vapore, e lutilizzo di uno scambiatore di calore per la refrigerazione, tre elementi essenziali nel funzionamento di un impianto di imbottigliamento, con unefficienza doppiamente superiore rispetto alla loro produzione separata. Ne consegue che è possibile ridurre il ricorso a carburanti e altresì limitare le emissioni di CO2 nellatmosfera. Coca-Cola HBC Italia e la società di sviluppo energetico ContourGlobal hanno inaugurato un nuovo impianto di cogenerazione presso lo stabilimento dimbottigliamento di Nogara (VR) tra i più grandi in Europa destinati alla produzione di soft-drink e attivo fin dal 1975. &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;IL NUOVO IMPIANTO DI COGENERAZIONE NELLO STABILIMENTO DI NOGARA&lt;br /&gt;COCA-COLA HBC ITALIA PER LAMBIENTE&lt;br /&gt;SCHEDA STABILIMENTO DI NOGARA&lt;br /&gt;APPENDICE: LA RICERCA IL NORD EST E LAMBIENTE VISTI DAGLI ITALIANI&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Riferimento temporale: giugno 2010&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Thu, 10 Jun 2010 12:40:00 +0200</pubDate>
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