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    <title>Beverfood.com</title>
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    <description>Il portale italiano sul beverage. Tutto sulle bevande</description>
    <lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 04:26:25 +0100</lastBuildDate>
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    <category>Documenti Dossier Ricerche Case History Articoli Bevande &gt; BIRRE</category>
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      <title>Beverfood.com</title>
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      <title>DOSSIER SIMEI: IL MERCATO MONDIALE DELLE BIRRE 2010</title>
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      <description>&lt;img align=&quot;right&quot; alt=&quot;simei 2011 logo&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/news3/simei 2011 logo.jpg&quot; style=&quot;margin-top: 3px; margin-right: 3px; margin-bottom: 3px; margin-left: 3px; &quot; /&gt; Documento tratto dal &lt;br /&gt; Dossier sui Mercati Bevande  &lt;br /&gt;Pubblicato da Simei 2011  &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.simei.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.simei.it&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(102, 0, 0); &quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold; &quot;&gt;SOMMARIO&lt;/span&gt;: Nel 2009 la crescita del mercato mondiale della birra si era arrestata, risentendo negativamente della crisi finanziaria ed economica generale. I volumi produttivi e di consumo si erano mantenuti sostanzialmente allo stesso livello dellanno precedente. Per il 2010 i dati riportati dallultimo Barth Report indicano una leggera ripresa della produzione mondiale di birra che si è ora portata a 1.846 milioni di ettolitri, contro i 1.818 milioni del 2009, segnando quindi un leggero incremento intorno all1.5%.  I consumi medi pro-capite si mantengono intorno ai 27 litri/anno. Tuttavia i dati globali mascherano grandi differenze a livello regionale, in termini di consumi e di tendenze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(0, 0, 0); &quot;&gt;Riferimento Temporale: novembre 2011 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 12 Dec 2011 09:50:00 +0100</pubDate>
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      <title>RELAZIONE CONCLUSIVA BRAU BEVIALE 2011: DA 50 ANNI SULLA CRESTA DELL&amp;#039;ONDA</title>
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      <description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img hspace=&quot;6&quot; height=&quot;336&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;203&quot; vspace=&quot;6&quot; alt=&quot;  Ulrich Maly&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/docu/Ulrich Maly.jpg&quot; /&gt;&lt;font&gt;&lt;font face=&quot;Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif&quot;&gt;Documento diffuso dall&#039;ufficio stampa di &lt;strong&gt;Brau Beviale&lt;/strong&gt;: &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font&gt;&lt;font face=&quot;Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif&quot;&gt;Petra Trommer e Jasmin McNally&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font&gt;&lt;font face=&quot;Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif&quot;&gt;Tel +49 (0) 9 11.86 06-86 46&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOMMARIO:&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif&quot;&gt;Il segreto è il mix: 31.693 esperti delle bevande hanno festeggiato insieme.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif&quot;&gt; Dal 2012 il salone inizia prima: si svolge da martedì a giovedì.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif&quot;&gt;Una festa di compleanno con 31.693* ospiti? Solo i veri VIP ci riescono: come la BrauBeviale per l&#039;appunto, che dal 9 all&#039;11 novembre ha invitato a celebrare il suo 50° al Centro Esposizioni di Norimberga. 1.384* espositori hanno allestito questo incontro amatissimo che è anche il più importante per l&#039;industria delle bevande europea e, con le loro innovazioni, hanno tenuto altissimo il morale. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif&quot;&gt;Da fiera della birra a piazza di scambio internazionaleI cambiamenti avvenuti nel corso di questo mezzo secolo sono stati incisivi: la funzione originaria di fiera della birra è quasi scomparsa. Altre caratteristiche positive come l&#039;internazionalità e la professionalità vengono alla ribalta con più evidenza. Questa manifestazione è e resta la miglior fonte di informazione per il settore ed è apprezzata perché è anche un&#039;esperienza indimenticabile. Incredibile ma vero: anche questa volta niente meno che il 98 % dei visitatori professionali attivi in fabbriche di birra e malterie, specialisti di aziende che producono analcolici (di nuovo un aumento dei visitatori pari ad un due percento abbondante!), esperti di centrali del latte, viticoltori e fornitori dell&#039;industria birraria e delle bevande si sono dichiarati soddisfatti dell&#039;offerta specializzata. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font&gt;(Nella foto il Dr. Ulrich Maly)&lt;/font&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riferimento temporale: novembre 2011&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;</description>
      <pubDate>Wed, 23 Nov 2011 16:10:00 +0100</pubDate>
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      <title>PANORAMICA 2011 SUI PRINCIPALI GRUPPI BIRRARI MONDIALI</title>
      <link>http://www.beverfood.com/v2/modules/smartsection/item.php?itemid=294</link>
      <description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.beverfood.com/v2/xt_conteudo+index.id+3+annuario+InfoBirra+Birre.htm&quot;&gt;&lt;img align=&quot;right&quot; style=&quot;margin-top: 3px; margin-right: 3px; margin-bottom: 3px; margin-left: 3px; &quot; alt=&quot;Annuario Birra Infobirra beverfood&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/BIRA.gif&quot; complete=&quot;complete&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Documento a cura di &lt;strong&gt;Marco E. Muraca&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Fonte dati: annuario settoriale Infobirra della Beverfood srl Milano &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.beverfood.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.beverfood.com&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;&lt;strong&gt;SOMMARIO:&lt;/strong&gt; Il numero totale delle birrerie industriali attive sul nostro pianeta è di almeno 4.000 unità, di cui circa ca. 2.000 nella sola Europa (oltre 1.300 in Germania).. a queste si aggiungono alcune migliaia di microbirirfici artigianali (di cui ben 1.500 negli USA) Tuttavia il quadro competitivo internazionale è caratterizzato da un intenso processo di concentrazione che si è accentuato negli ultimi dieci anni. Attualmente i primi 10 produttori di birra assorbivano ca. i due terzi della totale produzione mondiale, ma i primi quattro (Ab-Inbev, SABMiller, Heieneken e Carlsberg) da soli concentrano il 48% del totale. Lattuale tasso di concentrazione è più basso rispetto al settore dei soft drink, ma è molto più elevato rispetto al settore del vino e dei superalcolici.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;RIFERIMENTO TEMPORALE: agosto 2011&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 03 Oct 2011 09:50:00 +0200</pubDate>
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      <title>PROFILO AZIENDALE  DI CARLSBERG ITALIA 2011</title>
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      <description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img vspace=&quot;6&quot; hspace=&quot;6&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/docu/carlsberglogo12222.jpg&quot; alt=&quot; Logo Carlsberg Birra Danese Corona&quot; style=&quot;width: 300px; height: 239px;&quot; /&gt;Dati e informazioni tratte dalle cartelle stampa della società e dai siti aziendali e di gruppo&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.carlsbergitalia.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.carlsbergitalia.it&lt;/a&gt;  &lt;a href=&quot;http://www.carlsberg.com&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.carlsberg.com&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREMESSA:&lt;/strong&gt; Carlsberg Group rappresenta oggi la 4° potenza mondiale nella produzione della birra, estendendosi in oltre 150 mercati in tutto il mondo e conquistando la vetta del mercato in Europa Settentrionale e Orientale. Scelta ogni giorno da 15 milioni di persone, la birra Carlsberg si è distinta sin dalla nascita per la sua eccellente qualità, frutto di un continuo lavoro di ricerca e innovazione condotto dal Dipartimento di Chimica e Fisiologia del Laboratorio di Ricerca Carlsberg. Lobiettivo e la filosofia aziendale di Carlsberg sono marchiate a fuoco nelle Golden Words incise nel 1882 sul Dyplon Gate all&#039;entrata della fabbrica a Copenhagen come segno indelebile della volontà del fondatore J.C. Jacobsen di voler puntare sempre alleccellenza e al continuo miglioramento. Sviluppare larte di produrre birra al massimo grado di perfezione, a prescindere dallimmediato profitto sono infatti le parole che ispirano loperato di Carlsberg sin dalla sua fondazione.  Intenzione di Carlsberg è infatti di farsi riconoscere nel mondo come modello di qualità e come garante di una produzione birraria di livello elevato, perseguita negli anni attraverso un circolo virtuoso fatto di ricerca di base e ricerca applicata, in grado di offrire benefici economici, ambientali e sociali. Carlsberg opera in Italia fin dal 1975 a seguito di un accordo di ditribuzione con Industrie Poretti, che nel tempo diventa poi Carlsberg Italia, controllata al 100% dalla multinazionale danese.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;RIFERIMENTO TEMPORALE: settembre 2011&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 03 Oct 2011 09:40:00 +0200</pubDate>
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      <title>ASSOBIRRA: PROMUOVERE LA CULTURA DELLA BIRRA</title>
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      <description>&lt;strong&gt;&lt;img vspace=&quot;6&quot; hspace=&quot;6&quot; align=&quot;right&quot; alt=&quot; Logo Assobirra&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/docu/logoAssobirra1.jpg&quot; style=&quot;width: 250px; height: 174px;&quot; /&gt;TESTI TRATTI DA ASSOBIRRA&lt;br /&gt;Pubblicati sul sito &lt;a href=&quot;http://www.assobirra.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.assobirra.it&lt;/a&gt; e sul report annuale 2010&lt;/strong&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;&lt;br /&gt;SOMMARIO: Cereali (soprattutto orzo) germinati in acqua e poi essiccati o torrefatti, lievito, qualità diverse di luppolo e persino di acqua: niente di più sano e naturale della birra, prodotta ancora oggi come accade ormai da diversi millenni, nel rispetto di un procedimento che somiglia a un rito.  Se l&#039;orzo è stato il primo cereale coltivato da un popolo non più nomade, la storia della birra prende avvio con la nascita della civiltà. Da allora sono molte le tappe che hanno segnato la vita di questa bevanda che è (dal latino &quot;bibere&quot;) da sempre sinonimo di bere. La birra è, poi, tra le bevande che fanno bene al corpo e anche allo spirito, la più antica. Per risalire alle sue origini, occorre fare un passo indietro di parecchi millenni. A quando legumi e cereali erano alla base dell&#039;alimentazione quotidiana. E l&#039;orzo è stato certamente il primo cereale coltivato, quello che ha accompagnato il passaggio di molti popoli dal nomadismo alla fondazione di villaggi e città.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Riferimento temporale: agosto 2011 &lt;/em&gt;</description>
      <pubDate>Fri, 29 Jul 2011 08:00:00 +0200</pubDate>
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      <title>ASSOBIRRA: PRODUZIONE E CONSUMI DI BIRRA IN ITALIA NEL 2010</title>
      <link>http://www.beverfood.com/v2/modules/smartsection/item.php?itemid=279</link>
      <description>&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;img align=&quot;right&quot; alt=&quot;  &quot; src=&quot;http://coffeeurope.eu/docu/assobirrareport.jpg&quot; style=&quot;width: 200px; height: 261px;&quot; /&gt; &lt;span style=&quot;font-size: 10pt;&quot;&gt;Tratto dallAnnual Report Assobirra 2011&lt;br /&gt;A cura di Alberto Frausin, Presidente Assobirra&lt;br /&gt;Il report integrale è reso disponibile al pubblico su &lt;a href=&quot;http://www.assobirra.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.assobirra.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;SOMMARIO: Dopo due anni particolarmente difficili, nel 2010 il settore birrario italiano ha registrato uninversione di tendenza, tanto nella produzione (+0,3% rispetto al 2009) quanto nei consumi (+2,1% pro capite). Nulla che consenta di tornare ai livelli del 2007, ultimo anno prima del manifestarsi della grave crisi economica internazionale del biennio 2008-2009. E tuttavia la conferma, nel permanere di una situazione oggettivamente difficile, del dinamismo di un settore capace di riaffermare la propria valenza economica, occupazionale e sociale. Il settore della birra in Italia esprime una realtà costituita da 350 impianti produttivi, di cui 16 stabilimenti industriali; unoccupazione complessiva (compreso lindotto allargato) per quasi 150 mila persone; unesportazione che continua a crescere con un trend che lha portata, in cinque anni, a più che raddoppiare; un beneficio complessivo annuo per le casse dello Stato calcolato in almeno 4 miliardi di euro. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;br /&gt;Riferimento temporale: luglio 2011&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 10pt;&quot;&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 25 Jul 2011 09:30:00 +0200</pubDate>
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        <item>
      <title>BRAU BEVIALE 2011: LA PRODUZIONE DI MACCHINARI PER BEVANDE TORNA A CRESCERE</title>
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      <description>&lt;img align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/news3/Brau_2011_WM.jpg&quot; alt=&quot; &quot; /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;Documento pubblicato da  &lt;strong&gt;Braubeviale 2011&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.brau-beviale.de&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.brau-beviale.de&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#993300&quot;&gt;&lt;strong&gt;SOMMARIO:&lt;/strong&gt; L&#039;industria produttrice di macchinari per bevande, che durante la crisi finanziaria ed economica aveva mantenuto la sua posizione di leader sul mercato mondiale, ha ripreso a crescere significativamente nel 2010 e anche nel corso di quest&#039;anno. Alla Brau Beviale  dal 9 all&#039;11 novembre 2011 nel Centro Esposizioni Norimberga  questo settore innovativo costituisce il nucleo del settore espositivo dedicato alla tecnologia, al quale appartiene circa un terzo dei 1.300 espositori complessivi. Insieme ai segmenti dell&#039;offerta materie prime per bevande, logistica e marketing il salone dedicato ai beni d&#039;investimento per l&#039;industria delle bevande, che quest&#039;anno sarà il più importante a livello internazionale, attende anche la presenza di 32.000 visitatori professionali.   &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Riferimento Temporale: Luglio 2011 &lt;/em&gt;</description>
      <pubDate>Fri, 08 Jul 2011 08:50:00 +0200</pubDate>
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      <title>RICERCA ISPO/ASSOBIRRA: SONO 36 MILIONI  I CONSUMATORI  ITALIANI DI BIRRA NEL 2011</title>
      <link>http://www.beverfood.com/v2/modules/smartsection/item.php?itemid=276</link>
      <description>&lt;img vspace=&quot;6&quot; hspace=&quot;6&quot; align=&quot;right&quot; style=&quot;width: 210px; height: 150px;&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/docu/Cervezas.jpg&quot; alt=&quot; Vari tipi Birra tipologie bicchieri&quot; /&gt;Documento reso pubblico da &lt;strong&gt;Assobirra&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.assobirra.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.assobirra.it&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;&lt;strong&gt;SOMMARIO: &lt;/strong&gt;Nel 2011 hanno scoperto la birra 7 milioni di neo consumatori. Che portano a 36 milioni il numero dei suoi appassionati. Una ricerca ISPO/AssoBirra rivela che la birra è la bevanda alcolica preferita dagli italiani maggiorenni under 44 e, nella maggioranza dei casi, viene bevuta, responsabilmente, a tavola. Si conferma regina dei pasti fuori casa, dove è ormai lalternativa più leggera e meno alcolica al vino  che, invece, resta il preferito nei pasti domestici degli italiani.  A trainare il trend birra i consumatori sporadici (+40%) e quelli abituali (+20%), ma anche un consumo sempre più al femminile: sono ormai 16 milioni le consumatrici di birra, pari al 62,7% delle italiane maggiorenni, che la scelgono soprattutto per il suo gusto e perché è poco alcolica, conveniente e di tendenza.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Riferimento Temporale: Giugno 2011&lt;/em&gt;</description>
      <pubDate>Mon, 27 Jun 2011 15:50:00 +0200</pubDate>
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        <item>
      <title>BRAU BEVIALE 2011:  L&amp;#039;EFFICIENZA E LA SOSTENIBILITÀ NELLINDUSTRIA DELLE BEVANDE</title>
      <link>http://www.beverfood.com/v2/modules/smartsection/item.php?itemid=270</link>
      <description>&lt;img align=&quot;right&quot; alt=&quot; &quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/news3/Brau_2011_WM.jpg&quot; /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;Documento pubblicato da  &lt;strong&gt;Braubeviale 2011 &lt;/strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.brau-beviale.de&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.brau-beviale.de&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color=&quot;#993300&quot;&gt;&lt;strong&gt;SOMMARIO:&lt;/strong&gt; Quasi 40 anni fa il Club of Rome mise in guardia sui &#039;Limiti della crescita&#039;. Considerando l&#039;aumento della popolazione mondiale, l&#039;industrializzazione, l&#039;inquinamento ambientale, il consumo di materie prime e la produzione di alimentari, gli autori dello studio avevano previsto che in un prossimo futuro questo sviluppo avrebbe raggiunto i suoi limiti. Indipendentemente da quanto siano valide le critiche alla crescita fatte dal Club of Rome in relazione all&#039;ecologia o le critiche di parere opposto, questo tema ha assunto una nuova attualità in seguito alla crisi economica degli anni 2008/2009, quando la costante crescita economica del decennio precedente era sfumata nel giro di pochi mesi. Secondo le stime della Banca Mondiale, nel 2009 l&#039;economia della zona Euro si è ridotta di un quattro percento abbondante rispetto al 2008 (misurando sulla base della parità del potere d&#039;acquisto). È vero che nell&#039;anno passato si è lievemente ripresa raggiungendo una crescita dello 0,7 percento (Banca Mondiale) la quale nel 2011 potrebbe salire all&#039;1,3 percento. Tuttavia la crisi è stata indubbiamente un colpo duro che ha messo in luce le debolezze fondamentali dell&#039;economia. Come si muove lindustria delle bevande in questo nuovo contesto?  &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Riferimento temporale: Maggio 2011 &lt;/em&gt;</description>
      <pubDate>Thu, 26 May 2011 16:00:00 +0200</pubDate>
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      <title>RICERCA ASSOBIRRA: LE RAGIONI DEL SUCCESSO DELLA BIRRA CHIARA IN ITALIA</title>
      <link>http://www.beverfood.com/v2/modules/smartsection/item.php?itemid=269</link>
      <description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;img align=&quot;right&quot; style=&quot;width: 426px; height: 241px;&quot; src=&quot;http://www.coffeeurope.eu/docu/assobirra.jpg&quot; alt=&quot;  &quot; /&gt;    &lt;/p&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#660000&quot;&gt;&lt;strong&gt;SOMMARIO: &lt;/strong&gt;La Birra chiara è lo stile di birra preferito dai 30 milioni di italiani  ben 12 milioni sono donne  consumatori di questa bevanda, che ne bevono circa 25 litri a testa ogni anno. Si moltiplicano le sue occasioni di consumo, dall aperitivo alla cena a casa o al ristorante, dalla pausa pranzo alla serata al bar con gli amici davanti alla partita. E la chiara si afferma anche come la birra italiana più bevuta fuori dal nostro Paese, con 1,7 milioni di ettolitri esportati. AssoBirra chiede a cinque esperti (1 sociologo dei consumi, 1 dietologo, 1 sommelier, 1 foodblogger e 1 nutrizionista) di provare a mettere a fuoco le ragioni di questo successo, radiografando lanima democratica della birra chiara. Chi dice birra, dice chiara. Anche se nei negozi specializzati, nei pub e negli scaffali della grande distribuzione si può ormai scegliere tra 1.500 marchi di birra, sempre più diversificati per stili e gradazione, resta un dato di fatto, che può per certi versi apparire sorprendente. I 30 milioni di italiani (58,5%del totale) che consumano birra, secondo una ricerca Makno/AssoBirra,quando decidono di berla, la scelgono chiara 9 volte su 10.E lo fanno anche 12 milioni di donne che rappresentano il 42% del totale dei consumatori di questa bevanda.Riferimento temporale: maggio 2011 &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description>
      <pubDate>Fri, 20 May 2011 17:30:00 +0200</pubDate>
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