BIRRE - Documenti Dossier Ricerche Case History Articoli Bevande

 
 
:: CERCA NEL SITO

Ricerca avanzata
:: SPONSOR
Foodrinks Qualità nel Ginseng, Irish, Pinking, Green Joy, Thai Break
:: ADS
Documentazione Bevande Beverage BeverFood

Invia il tuo materiale

 Sommario di BIRRE
Sottocategorie presenti in BIRRE.
Categoria
  BIRRE
Articoli e documentazione riguardo la Birra

 Articoli in BIRRE
Questi sono gli articoli in questa categoria.
(1) 2 »
Publicato da Beverfood su 12/12/2011 (555 Letto)
simei 2011 logo Documento tratto dal
Dossier sui Mercati Bevande
Pubblicato da Simei 2011
http://www.simei.it

SOMMARIO: Nel 2009 la crescita del mercato mondiale della birra si era arrestata, risentendo negativamente della crisi finanziaria ed economica generale. I volumi produttivi e di consumo si erano mantenuti sostanzialmente allo stesso livello dell’anno precedente. Per il 2010 i dati riportati dall’ultimo Barth Report indicano una leggera ripresa della produzione mondiale di birra che si è ora portata a 1.846 milioni di ettolitri, contro i 1.818 milioni del 2009, segnando quindi un leggero incremento intorno all’1.5%. I consumi medi pro-capite si mantengono intorno ai 27 litri/anno. Tuttavia i dati globali mascherano grandi differenze a livello regionale, in termini di consumi e di tendenze.

Riferimento Temporale: novembre 2011
  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 23/11/2011 (383 Letto)
  Ulrich MalyDocumento diffuso dall'ufficio stampa di Brau Beviale: Petra Trommer e Jasmin McNallyTel +49 (0) 9 11.86 06-86 46


SOMMARIO:
Il segreto è il mix: 31.693 esperti delle bevande hanno festeggiato insieme. Dal 2012 il salone inizia prima: si svolge da martedì a giovedì.Una festa di compleanno con 31.693* ospiti? Solo i veri VIP ci riescono: come la BrauBeviale per l'appunto, che dal 9 all'11 novembre ha invitato a celebrare il suo 50° al Centro Esposizioni di Norimberga. 1.384* espositori hanno allestito questo incontro amatissimo che è anche il più importante per l'industria delle bevande europea e, con le loro innovazioni, hanno tenuto altissimo il morale. Da fiera della birra a piazza di scambio internazionaleI cambiamenti avvenuti nel corso di questo mezzo secolo sono stati incisivi: la funzione originaria di fiera della birra è quasi scomparsa. Altre caratteristiche positive come l'internazionalità e la professionalità vengono alla ribalta con più evidenza. Questa manifestazione è e resta la miglior fonte di informazione per il settore ed è apprezzata perché è anche un'esperienza indimenticabile. Incredibile ma vero: anche questa volta niente meno che il 98 % dei visitatori professionali attivi in fabbriche di birra e malterie, specialisti di aziende che producono analcolici (di nuovo un aumento dei visitatori pari ad un due percento abbondante!), esperti di centrali del latte, viticoltori e fornitori dell'industria birraria e delle bevande si sono dichiarati soddisfatti dell'offerta specializzata. (Nella foto il Dr. Ulrich Maly)

Riferimento temporale: novembre 2011
  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 3/10/2011 (1357 Letto)
Annuario Birra Infobirra beverfoodDocumento a cura di Marco E. Muraca
Fonte dati: annuario settoriale Infobirra della Beverfood srl Milano www.beverfood.com

SOMMARIO: Il numero totale delle birrerie industriali attive sul nostro pianeta è di almeno 4.000 unità, di cui circa ca. 2.000 nella sola Europa (oltre 1.300 in Germania).. a queste si aggiungono alcune migliaia di microbirirfici artigianali (di cui ben 1.500 negli USA) Tuttavia il quadro competitivo internazionale è caratterizzato da un intenso processo di concentrazione che si è accentuato negli ultimi dieci anni. Attualmente i primi 10 produttori di birra assorbivano ca. i due terzi della totale produzione mondiale, ma i primi quattro (Ab-Inbev, SABMiller, Heieneken e Carlsberg) da soli concentrano il 48% del totale. L’attuale tasso di concentrazione è più basso rispetto al settore dei soft drink, ma è molto più elevato rispetto al settore del vino e dei superalcolici.

RIFERIMENTO TEMPORALE: agosto 2011
  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 3/10/2011 (899 Letto)
 Logo Carlsberg Birra Danese CoronaDati e informazioni tratte dalle cartelle stampa della società e dai siti aziendali e di gruppo
www.carlsbergitalia.itwww.carlsberg.com


PREMESSA: Carlsberg Group rappresenta oggi la 4° potenza mondiale nella produzione della birra, estendendosi in oltre 150 mercati in tutto il mondo e conquistando la vetta del mercato in Europa Settentrionale e Orientale. Scelta ogni giorno da 15 milioni di persone, la birra Carlsberg si è distinta sin dalla nascita per la sua eccellente qualità, frutto di un continuo lavoro di ricerca e innovazione condotto dal Dipartimento di Chimica e Fisiologia del Laboratorio di Ricerca Carlsberg. L’obiettivo e la filosofia aziendale di Carlsberg sono marchiate a fuoco nelle Golden Words incise nel 1882 sul Dyplon Gate all'entrata della fabbrica a Copenhagen come segno indelebile della volontà del fondatore J.C. Jacobsen di voler puntare sempre all’eccellenza e al continuo miglioramento. “Sviluppare l’arte di produrre birra al massimo grado di perfezione, a prescindere dall’immediato profitto” sono infatti le parole che ispirano l’operato di Carlsberg sin dalla sua fondazione. Intenzione di Carlsberg è infatti di farsi riconoscere nel mondo come modello di qualità e come garante di una produzione birraria di livello elevato, perseguita negli anni attraverso un circolo virtuoso fatto di ricerca di base e ricerca applicata, in grado di offrire benefici economici, ambientali e sociali. Carlsberg opera in Italia fin dal 1975 a seguito di un accordo di ditribuzione con Industrie Poretti, che nel tempo diventa poi Carlsberg Italia, controllata al 100% dalla multinazionale danese.


RIFERIMENTO TEMPORALE: settembre 2011
  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 29/7/2011 (1116 Letto)
 Logo AssobirraTESTI TRATTI DA ASSOBIRRA
Pubblicati sul sito www.assobirra.it e sul report annuale 2010

SOMMARIO: Cereali (soprattutto orzo) germinati in acqua e poi essiccati o torrefatti, lievito, qualità diverse di luppolo e persino di acqua: niente di più sano e naturale della birra, prodotta ancora oggi come accade ormai da diversi millenni, nel rispetto di un procedimento che somiglia a un rito. Se l'orzo è stato il primo cereale coltivato da un popolo non più nomade, la storia della birra prende avvio con la nascita della civiltà. Da allora sono molte le tappe che hanno segnato la vita di questa bevanda che è (dal latino "bibere") da sempre sinonimo di bere. La birra è, poi, tra le bevande che fanno bene al corpo e anche allo spirito, la più antica. Per risalire alle sue origini, occorre fare un passo indietro di parecchi millenni. A quando legumi e cereali erano alla base dell'alimentazione quotidiana. E l'orzo è stato certamente il primo cereale coltivato, quello che ha accompagnato il passaggio di molti popoli dal nomadismo alla fondazione di villaggi e città.

Riferimento temporale: agosto 2011
  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 25/7/2011 (1547 Letto)
  Tratto dall’Annual Report Assobirra 2011
A cura di Alberto Frausin, Presidente Assobirra
Il report integrale è reso disponibile al pubblico su www.assobirra.it

SOMMARIO: Dopo due anni particolarmente difficili, nel 2010 il settore birrario italiano ha registrato un’inversione di tendenza, tanto nella produzione (+0,3% rispetto al 2009) quanto nei consumi (+2,1% pro capite). Nulla che consenta di tornare ai livelli del 2007, ultimo anno prima del manifestarsi della grave crisi economica internazionale del biennio 2008-2009. E tuttavia la conferma, nel permanere di una situazione oggettivamente difficile, del dinamismo di un settore capace di riaffermare la propria valenza economica, occupazionale e sociale. Il settore della birra in Italia esprime una realtà costituita da 350 impianti produttivi, di cui 16 stabilimenti industriali; un’occupazione complessiva (compreso l’indotto allargato) per quasi 150 mila persone; un’esportazione che continua a crescere con un trend che l’ha portata, in cinque anni, a più che raddoppiare; un beneficio complessivo annuo per le casse dello Stato calcolato in almeno 4 miliardi di euro.

Riferimento temporale: luglio 2011

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 8/7/2011 (1062 Letto)

Documento pubblicato da Braubeviale 2011
http://www.brau-beviale.de

SOMMARIO: L'industria produttrice di macchinari per bevande, che durante la crisi finanziaria ed economica aveva mantenuto la sua posizione di leader sul mercato mondiale, ha ripreso a crescere significativamente nel 2010 e anche nel corso di quest'anno. Alla Brau Beviale – dal 9 all'11 novembre 2011 nel Centro Esposizioni Norimberga – questo settore innovativo costituisce il nucleo del settore espositivo dedicato alla tecnologia, al quale appartiene circa un terzo dei 1.300 espositori complessivi. Insieme ai segmenti dell'offerta materie prime per bevande, logistica e marketing il salone dedicato ai beni d'investimento per l'industria delle bevande, che quest'anno sarà il più importante a livello internazionale, attende anche la presenza di 32.000 visitatori professionali.

Riferimento Temporale: Luglio 2011
  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 27/6/2011 (1263 Letto)
 Vari tipi Birra tipologie bicchieriDocumento reso pubblico da Assobirra
www.assobirra.it

SOMMARIO: Nel 2011 hanno scoperto la birra 7 milioni di neo consumatori. Che portano a 36 milioni il numero dei suoi appassionati. Una ricerca ISPO/AssoBirra rivela che la birra è la bevanda alcolica preferita dagli italiani maggiorenni “under 44” e, nella maggioranza dei casi, viene bevuta, responsabilmente, a tavola. Si conferma regina dei pasti fuori casa, dove è ormai l’alternativa più leggera e meno alcolica al vino – che, invece, resta il preferito nei pasti “domestici” degli italiani. A trainare il trend birra i consumatori sporadici (+40%) e quelli abituali (+20%), ma anche un consumo sempre più al femminile: sono ormai 16 milioni le consumatrici di birra, pari al 62,7% delle italiane maggiorenni, che la scelgono soprattutto per il suo gusto e perché è poco alcolica, conveniente e di tendenza.

Riferimento Temporale: Giugno 2011
  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 26/5/2011 (1315 Letto)

Documento pubblicato da Braubeviale 2011 http://www.brau-beviale.de

SOMMARIO: Quasi 40 anni fa il Club of Rome mise in guardia sui 'Limiti della crescita'. Considerando l'aumento della popolazione mondiale, l'industrializzazione, l'inquinamento ambientale, il consumo di materie prime e la produzione di alimentari, gli autori dello studio avevano previsto che in un prossimo futuro questo sviluppo avrebbe raggiunto i suoi limiti. Indipendentemente da quanto siano valide le critiche alla crescita fatte dal Club of Rome in relazione all'ecologia o le critiche di parere opposto, questo tema ha assunto una nuova attualità in seguito alla crisi economica degli anni 2008/2009, quando la costante crescita economica del decennio precedente era sfumata nel giro di pochi mesi. Secondo le stime della Banca Mondiale, nel 2009 l'economia della zona Euro si è ridotta di un quattro percento abbondante rispetto al 2008 (misurando sulla base della parità del potere d'acquisto). È vero che nell'anno passato si è lievemente ripresa raggiungendo una crescita dello 0,7 percento (Banca Mondiale) la quale nel 2011 potrebbe salire all'1,3 percento. Tuttavia la crisi è stata indubbiamente un colpo duro che ha messo in luce le debolezze fondamentali dell'economia. Come si muove l’industria delle bevande in questo nuovo contesto?

Riferimento temporale: Maggio 2011
  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 20/5/2011 (1203 Letto)


SOMMARIO: La Birra chiara è lo stile di birra preferito dai 30 milioni di italiani – ben 12 milioni sono donne – consumatori di questa bevanda, che ne bevono circa 25 litri a testa ogni anno. Si moltiplicano le sue occasioni di consumo, dall’ aperitivo alla cena a casa o al ristorante, dalla pausa pranzo alla serata al bar con gli amici davanti alla partita. E la chiara si afferma anche come la birra italiana più bevuta fuori dal nostro Paese, con 1,7 milioni di ettolitri esportati. AssoBirra chiede a cinque esperti (1 sociologo dei consumi, 1 dietologo, 1 sommelier, 1 foodblogger e 1 nutrizionista) di provare a mettere a fuoco le ragioni di questo successo, radiografando l’anima “democratica” della birra chiara. Chi dice birra, dice… “chiara”. Anche se nei negozi specializzati, nei pub e negli scaffali della grande distribuzione si può ormai scegliere tra 1.500 marchi di birra, sempre più diversificati per stili e gradazione, resta un dato di fatto, che può per certi versi apparire sorprendente. I 30 milioni di italiani (58,5%del totale) che consumano birra, secondo una ricerca Makno/AssoBirra,quando decidono di berla, la scelgono “chiara” 9 volte su 10.E lo fanno anche 12 milioni di donne che rappresentano il 42% del totale dei consumatori di questa bevanda.Riferimento temporale: maggio 2011

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 26/4/2011 (1503 Letto)


  KuascaArticolo pubblicato nella sezione microbirrifici
Dell’annuario Infobirra italia 2010-11 della A cura di  Lorenzo Dabove  (in arte Kuaska)

SOMMARIO: Durante i miei recenti, sempre più frequenti ed esaltanti viaggi negli Stati Uniti, sono rimasto particolarmente colpito dall’ormai costante presenza di botti, principalmente di rovere, utilizzate dalla stragrande maggioranza dei protagonisti della straordinaria Renaissance americana, per maturare ed invecchiare birre dai più svariati stili.   Anche noi la tendenza a fare birre barricate è in  crescita esponenzialmente, almeno  nel breve periodo, portando inevitabilmente ad avere sul mercato birre costose, di non facile fruizione “popolare” ma molto adatte alla ristorazione e alla meditazione.  Come sempre si affermerà chi saprà sfoderare l’arma vincente della qualità e della personalità, doti ormai essenziali e decisive per una nuova figura di consumatore più consapevole ed esigente. Nel seguito viene riportata una esseziale panoramica delle principali esperienze americane e nostrane in materia di birre barricate
Riferimento temporale: estate 2010

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 12/3/2011 (2497 Letto)

Infobirra Beverfood
A cura di Amedeo Pettenati,
giornalista de “Il Giornale

Articolo pubblicato su autorizzazione Simatec Da Infobirra Beverfood  2008-09

SOMMARIO:   Il fenomeno della birra artigianale negli ultimi anni è letteralmente esploso, sia in Italia sia nel mondo.  E con esso sono numerose le aziende che hanno messo a punto tecnologie per la  produzione di microbirrerie.  Fino alla fine degli anni ’90 il settore della costruzione degli impianti per la produzione della birra artigianale era in mano a poche ditte di diversa nazionalità. Gli impianti da esse prodotti, con peculiarità più o meno importanti, sostanzialmente riproducevano un modello tecnologico uniforme, modello che ancora oggi è adottato anche dalla maggior parte delle nuove aziende che,  sulla spinta di un mercato in crescita, hanno intrapreso l’avventura in questo settore.

Riferimento Temporale: luglio 2008

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 5/1/2011 (3715 Letto)

 Logo Peroni
Nota redatta da Beverfood srl sulla base di
comunicati e documenti aziendali resi noti alla stampa e al pubblico e specificamente:
+info:
http://www.birraperoni.it/area-stampa/ http://www.birraperoni.it/usr_files/Company_Profile_2.pdf
http://www.birraperoni.it/usr_files/Stabilimenti_Birra_Peroni_2.pdf
http://www.birraperoni.it/area-stampa/documenti.php

SOMMARIO: Birra Peroni è un’azienda italiana facente parte del Gruppo multinazionale SABMiller, Essa dà lavoro a circa 800 dipendenti, divisi tra i tre stabilimenti: Roma (dove si trova anche la sede amministrativa), Padova e Bari, oltre alla malteria di Pomezia. Del Gruppo Peroni fa parte anche la società di distribuzione Doreca srl che impiega circa 1100 persone. Con un giro d’affari di 493 m.ni euro a fine 2009 ed una quota di mercato intorno al 20%, Peroni rappresenta il secondo più grande birraio sul mercato italiano La società produce e distribuisce diversi brand storici di birra, quali Peroni e Peroni Gran Riserva, Nastro Azzurro, Raffo e Wuhrer. Inoltre distribuisce in Italia due altri marchi strategici del gruppo di appartenenza SABMiller: Pilsner Urquell e Miller Genuine Draft.

Riferimento temporale: 2010

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 4/10/2010 (1472 Letto)


belgian Beer paradiseRicerca a cura della
Federation de Brasseurs Belges www.beerparadise.be
Per la lettura dell’originale comunicato della federazione dei birrai belgi si rimanda a:
http://www.beerparadise.be/myDocuments/05/003%2Fcp_barometre_de_la_biere_2010.pdf

SOMMARIO: Pour la cinquième fois, le Beer & Society Information center, en collaboration avec les sites internet de la Dernière Heure (www .dh.be) , de la Libre Belgique (www.lalibre.be) et de Het Nieuwsblad (www.nieuwsblad.be), a sondé les Belges fin juillet 2010, afin de déterminer de quelle manière ils préfèrent consommer de la bière et d’évaluer leurs connaissances au sujet de cette boisson. Il en ressort que la bière fait plus que jamais partie de la vie des Belges, au café, à domicile, en sortie et même au restaurant, principalement au détriment du vin. Si la pils demeure la préférée, les consommateurs belges se montrent curieux de découvrir les nombreuses bières spéciales proposées par nos brasseurs, confirmant en cela la tendance de l’an dernier. En tous cas, les répondants affirment ne pas être influencés par la publicité quant à leur consummation de bière : ils n’en boivent ni plus ni moins que d’habitude et restent attachés à leur marque préférée. Pour ceux qui sont quand même attentifs à la publicité, c’est la découverte de nouvelles bières qui les intéresse. On en revient donc à noter cet intérêt de plus en plus marqué pour la diversité de notre patrimoine brassicole belge.

Riferimento Temporale: Settembre 20010

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 25/8/2010 (2003 Letto)

 Stefano Ricci Beer Hunter Degustatore BirreIntervista condotta da Marco Tripisciano (Mondobirra)
a Stefano Ricci (beer hunter, degustatore ed esperto di birre artigianali)
(cfr. foto)
Autorizzazione alla pubblicazione da parte di www.mondobirra.org


SOMMARIO:
Numero birrifici artigianali e trend di crescita- I libri dedicati alle birre – I riconoscimenti internazionali per i produttori e le birre – I paesi all'avanguardia del movimento birrario artigianale – Gli emergenti in Italia e all'estero – Le associazioni birrarie


riferimento temporale : agosto 2010

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 2/8/2010 (2556 Letto)

Annual Report Assobirra 2009Indicazioni descrittive di sintesi tratte da
ANNUAL REPORT ASSOBIRRA 2009
Il documento integrale con testi bilingui (italiano e inglese) e relative tabelle, per un totale di 68 pp, può essere scaricato da   http://www.assobirra.it/press/wp-content/ar-assobirra-2009.pdf

SOMMARIO: Se il 2008 era stato per il settore birrario italiano un anno difficile, con una diminuzione tanto della produzione quanto dei consumi parzialmente controbilanciata dall’aumento dell’export, il 2009 è proseguito - accelerando - nella stessa direzione: il prolungarsi della crisi economica, nazionale e internazionale, ha esercitato un impatto fortemente negativo sul settore; al tempo stesso, però, questo ha confermato la propria vitalità sui mercati stranieri e - soprattutto - la propria forte valenza economica e sociale. Un patrimonio da salvaguardare nell’interesse non solo degli operatori ma dell’intero Paese. È questo il quadro che emerge dall’Annual Report AssoBirra 2009, la pubblicazione che dà conto ogni anno dell’andamento del settore birrario in Italia nonché nei principali mercati internazionali.

Riferimento temporale: luglio 2010

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 2/8/2010 (1221 Letto)

Bevi Responsabiletratto dal documento omonimo di Assobirra
messo a disposizione della stampa
nell’open day dell’8 luglio 2010

www.assobirra.it   www.beviresponsabile.it

SOMMARIO: Il consumo delle bevande alcoliche deve essere moderato e consapevole. Bere senza sapersi controllare o bere nel momento, nel luogo o per motivazioni sbagliate significa bere in manieranon responsabile. Per una persona adulta e responsabile bere moderate quantità di alcol, soprattutto se accompagnate dal cibo, è un piacere capace di migliorare la qualità della vita e di favorire la socialità. È anche un comportamento, oggi la scienza ce lo conferma, in grado di contribuire, insieme ad una alimentazione corretta e ad una regolare attività fisica, a salvaguardare la salute e a prolungare la vita. Bere alcol senza sapersi controllare o bere nel luogo, per motivazioni sbagliate, in età o condizioni di salute non appropriati, significa bere in modo non responsabile e rappresenta un grave rischio per se stessi e un comportamento che mette in pericolo anche la vita e la sicurezza degli altri.

Riferimento temporale: luglio 2010

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 2/8/2010 (1636 Letto)

  Birra Gusto Naturale AssobirraTesto di sintesi risultati
pubblicato su www.assobirra.it

http://www.assobirra.it/press/?p=79 

SOMMARIO: Piace a 6 italiani su 10, che al ristorante oramai la preferiscono al vino (20,6% contro 18%).
Mentre 7 anni fa la distanza tra le due bevande (vino, 38%, birra, 22,7%) era abissale. Sempre più apprezzata anche a casa, raddoppiano i suoi estimatori: la birra viene infatti servita una volta su 3 nelle cene “speciali”, al pari del vino bianco. Piace per le sue bollicine (che sempre più stregano gli italiani) e per il suo gusto inconfondibile, a patto che venga servita con la schiuma e nel suo bicchiere. Anche se 2 italiani su 10 preferiscono berla – all’insegna della libertà da qualsiasi galateo - dalla bottiglia.L’indagine Makno/AssoBirra “Gli italiani e la birra 2010” rivela che la birra è ormai un must per gli italiani, che hanno sempre più familiarità con questa bevanda millenaria. E la tendenza spopola soprattutto tra i 6 milioni di “foodies”…

Riferimento temporale: luglio 2010

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 31/5/2010 (2766 Letto)

  Servizio a cura di
Marco Muraca
Pubblicato su
INFOBIRRA 2009-10
Beverfood srl Milano
www.beverfood.com

SOMMARIO: Già negli anni ’80 alcuni isolati pionieri avevano cominciato a sperimentare anche in Italia piccoli impianti di produzione di birra artigianale cruda, talvolta erogata direttamente nel locale di produzione (brew pub). Il fenomeno prese piede in modo più organico negli anni ’90, grazie ad un’offerta più visibile e qualificata di proposte tecniche, ad una maggiore semplificazione normativa e ad una evoluzione più qualitativa dei consumi e dei consumatori.Nel 2000 l’Annuario della Birra Beverfood fece, per la prima volta, il censimento delle unità produttive artigianali e segnalò 65 unità attive su tutto il territorio nazionale, di cui 46 nell’Italia del Nord e 19 nel Centro-Sud Italia.  Successivamente il fenomeno è letteralmente esploso. Infatti nei primi 8 anni del 2000 il numero delle unità produttive di birra artigianale (micro birrifici e brewpub) in Italia si è più che quadruplicato.  Secondo l’ultima indagine Beverfood (primavera 2009). il numero totale di microbirrifici e brew-pub operanti sul nostro territorio ha ormai raggiunto le 279 unità, presenti su tutte le regioni italiane. - Ripartizione dei micorbirrifici e brew pub - -Tipologie prodotti  - La commercializzazione della birra artigianale - I riferimenti associativi

Riferimento temporale: luglio 2009

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 10/5/2010 (2285 Letto)
Brau beviale fiera

Documento di Brau Beviale
messo a disposizione della stampa per la pubblicazione
in occasione della manifestazione di Brau Beviale 2010
Riferimento alla direzione editoriale: Petra Trommer - Franziska Weißbrodt
Tel +49 (0) 9 11.86 06-83 29 Fax +49 (0) 9 11.86 06-82 56
franziska.weissbrodt@nuernbergmesse.de - www.brau-beviale.de


SOMMARIO: Dal 10 al 12 novembre circa 1.400 espositori di materie prime per bevande, tecnologie, logistica e idee di vendita incontreranno circa 34.000 potenziali clienti. Dove? Ma naturalmente al Brau Beviale di Norimberga! Che quest'anno sarà a livello internazionale il salone dei beni d'investimento più importante per questo comparto. E che come tale rispecchierà anche sviluppi e tendenze dei mercati delle bevande internazionali. L'esempio migliore è lo European Beer Star Award che nel 2010 arriverà alla settima edizione. Indetto dalle Private Brauereien Bayern (Birrifici Privati Baviera), promotrici del Salone, insieme alle confederazioni generali tedesca ed europea, la sua stella splende di anno in anno più luminosa che mai. Ultimamente vi hanno partecipato 836 birre di oltre 30 Paesi.
LE BEVANDE PIÙ DIFFUSE IN TUTTO IL MONDO: TÈ CALDO E ACQUA CONFEZIONATA
IL BOOM DEI FUNCTIONAL DRINK
BEVANDE ENERGETICHE: ARRIVANO I JUICY ENERGY DRINK
ACQUA CON UN CERTO NON SO CHE
I TEDESCHI APPREZZANO ANCHE GLI ANALCOLICI
I CAMPIONI MONDIALI DEI BEVITORI DI BIRRA: CECHI, AUSTRIACI E TEDESCHI
TEMPI DURI PER GLI ALCOLICI IN RUSSIA


Riferimento Temporale: marzo 2010
  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 26/1/2010 (3058 Letto)

 Boccale BirraA cura di SIMEI
Distribuito agli operatori
In occasione del 23.mo Simei
24-28 novembre  2009
www.simei.it

SOMMARIO:  Anche nel 2008, nonostante lo scoppio della crisi finanziaria ed economica generale, il mercato mondiale della birra è riuscito a mettere a segno una crescita. Secondo i dati dell’ultimo Barth Report la produzione e il consumo mondiale di birra si è attestato nel 2008 a 1.816 milioni di ettolitri, con una progressione dell’1,6% rispetto all’anno precedente, inferiore però ai tassi medi di crescita (ca. 3% all’anno) del recente passato. I consumi hanno comunque frenato su alcuni grandi mercati, particolarmente nell’ultimo trimestre dell’anno. Il consumo pro-capite mondiale si consolida intorno ai 27 litri/anno. PRODUZIONE E CONSUMI
I GRANDI MERCATI NAZIONALI
QUADRO COMPETITIVO INTERNAZIONALE
I MERCATi EUROPEI

Rif. Temporale: Novembre 2009

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 9/11/2009 (2405 Letto)

belgian beer paradise logoRicerca a cura della
Federation de Brasseurs Belges www.beerparadise.be

SOMMARIO: Le Baromètre de la Bière révèle de nouvelles tendances en matière de consommation de bière, Le Belge boit plus de bière à la maison et au restaurant, mais fréquente moins les cafés. Il Barometro della birra rivela nuove tendenze in materia di consumazione della birra in Belgio. I belgi bevono ora più birra a casa che al ristorante, ma frequentano di meno i caffè.

LES BELGES OPTENT DE PLUS EN PLUS POUR LA BIERE - LA BIERE SE DEGUSTE PLUS QU’ELLE NE SE BOIT - QUELLE EST DONC LA BIERE PREFEREE ? - UNE CONSOMMATION RAISONNABLE

Rif. Temporale : Bruxelles, septembre 2009

Per la lettura dell’originale comunicato della federazione dei birrai belgi si rimanda a:http://www.beerparadise.be/myDocuments/05/003%2Fbarometre_de_la_biere_2009.pdf

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 18/8/2009 (2088 Letto)

 Logo DEUTSCHER BRAUER-BUND E.V. Documento a cura della Redazione Beverfood.com
sulla base delle statistiche del Settore Birra in Germania
pubblicate da DEUTSCHER BRAUER-BUND E.V.
(l’associazione tedesca dei birrai)
Haus der Brauer
Neustädtische Kirchstraße 7A - 10117 Berlin
info@brauer-bund.de
sul sito: www.brauer-bund.de
sezione Press/Statistik

SOMMARIO: Anche per il 2008 il mercato tedesco della birra mostra dei segni di cedimento, seppur contenuti sotto l’1%. La produzione è stimata intorno ai 103 milioni di hl, mentre il consumo interno è valutato in poco più di 91 milioni di hl. I principali dati su: numero birrerie, produzione, export, import, consumi, pro-capite, giro d’affari, produzione nelle varie regioni.

Riferimento Temporale: agosto 2008

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 6/7/2009 (2458 Letto)

Assobirra logoDocumento a cura di Assobirra
Pubblicato sul sito www.assobirra.it

SOMMARIO: Il 2008 è stato per il settore birrario italiano un anno difficile, con una diminuzione sia della produzione sia - in maniera più evidente - dei consumi. In tale contesto, tuttavia, i produttori italiani hanno mostrato una forte capacità di reazione andando a “riprendersi” all’estero, attraverso un marcato aumento dell’export, la gran parte dei volumi persi nel nostro Paese. Contenuti:  Introduzione- Una ricchezza per l’Italia – Una competizione ad armi pari –  Un impegno responsabile – Birra, gusto naturale – Tavola produzione, consumi, commercio estero

Riferimento temporale: giugno 2008

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 18/5/2009 (2691 Letto)

Bicchiere Birra HeinekenDati di sintesi a cura della Redazione Beverfood srl, dati tratti da:
Heineken N.V. Report 2008
Pubblicato sul sito http://www.heinekeninternational.com

SOMMARIO: Nonostante il forte aumento dei volumi (+16%) e del giro d’affari (+27%), l’esercizio 2008 segna una drastica caduta del profitto netto: 209 milioni contro 807 del 2007. Jean-François van Boxmeer, Chairman del comitato Esecutivo, ha precisato che questa forte flessione è ascrivibile a circostanze di natura straordinaria: la riduzione del goodwill in Russia e la riduzione degli assets in India e della catena di pub in UK, costi di ristrutturazione e crescita straordinaria dei costi finanziari. Questi ultimi si sono portati a 420 milioni di euro contro 111 del 2007, a causa dei finanziamenti onerosi sostenuti per le acquisizioni fatte in corso d’anno (in primis Scottish & Newcastle).

Riferimento temporale: inizio 2009

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 8/4/2009 (2748 Letto)

Marco Trepisciano Mondobirra.orgA cura di
Marco Tripisciano

per concessione di www.mondobirra.org

SOMMARIO: 1 - intervista a Davide Bertinotti - 2 - intervista a Lorenzo Dabove (in arte kuaska) - 3 - intervista a Luigi D’Amelio (in arte Schigi) - 4 - perchè MoBi

riferimento temporale: aprile 2009

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 24/2/2009 (4263 Letto)

 Lorenzo Dabove in arte kuascaA cura di
Lorenzo Dabove (in arte Kuaska)
Degustatore Professionale di Birre
Giudice internazionale WBC
Life Member of CAMRA
Docente per “Master of food” Slow Food
www.kuaska.it

Pubblicato sull’Annuario INFOBIRRA 2008-09 Beverfood srl

SOMMARIO: Introduzione - Birre alle castagne - Birre con cereali diversi dall’orzo e frumento - Birre legate al mondo del vino - Birre al miele, alla frutta e alle spezie – Conclusione

Riferimento temporale: estate 2008

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 2/1/2009 (2265 Letto)

logo transporeon solutions foe e-logisticsNota inviata alla stampa per la pubblicazione
a cura di

TRANSPOREON ITALIA www.transporeon.it

SOMMARIO: in sintesi - dal problema alla soluzione - intasamenti nelle ore di punta - finestre solo per ordini confermati - sgravio della necessità di usare il telefono - nessuna necessità di training - inbev impega altri software – transporeon - transporeon italia

Rifer. Temporale: ottobre 2008-12-28

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 15/12/2008 (2220 Letto)

Cerveza y salud logoSintesi dei risultati elaborati da
http://www.birrainforma.it
e pubblicata nella sezione Scienza e Attualità del sito www.informabirra.it

SOMMARIO: Intervento del dr. Estruch - Intervento del dr. Armin Inhof - Intervento della dr.ssa Adriana Albini -  Intervento del dr. Diaz Rubio

Rif. Temporale: novembre 2008

E’ possibile scaricare una più ampia sintesi del simposio in lingua spagnola da: http://www.cervezaysalud.es/doc/notaprensa_simposio_esp.doc

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

Publicato da Beverfood su 22/8/2008 (3134 Letto)

  Selezione e sintesi di varie analisi pubblicate dalla direzione editoriale di Brau Beviale  in preparazione della nuova Brau Beviale 2008 e inseriti in vari comunicatio stampa 2008

Riferimento alla direzione editoriale:
Petra Trommer - Franziska Weißbrodt
Tel +49 (0) 9 11.86 06-83 29 Fax +49 (0) 9 11.86 06-82 56
franziska.weissbrodt@nuernbergmesse.de  - www.brau-beviale.de


SOMMARIO: Bere è sinonimo di life style - Cosa berranno gli europei nel 2015 - Nuovi prodotti per un'alimentazione sana - Mangiare e bere, lo si farà sempre: ma quanto? - I consumi di birra si spostano a est - Il boom delle bibite a base di birra in Germania - Crescita e trasformazione nei consumi delle bevande analcoliche - Le bevande funzionali ed il ruolo degli additivi - L'industria delle bevande europea: il ruolo economico e occupazionale - Cresce il mercato mondiale delle macchine per imballaggio - Raddoppia il valore della produzione di macchine per bevande - La leadership tecnologica nel punto focale - Ambiente e sostenibilità - I padiglioni tematici alla Brau Beviale 2008

Riferimento Temporale: Estate 2008

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

(1) 2 »
RSS Feed
:: GOOGLE SEARCH
:: ADVERTISING

BIRRE - Documenti Dossier Ricerche Case History Articoli Bevande . . . . . . . . . . .