| Categoria |
|
Articoli che riguardano la distribuzione |
A cura di Checkpoint Systems Italia www.checkpointsystems.it info.italia@eur.checkpt.com PREMESSA: Al giorno d’oggi, il settore del commercio al dettaglio sta attraversando una fase particolarmente delicata: il lungo periodo di crisi che stiamo tuttora vivendo ha reso i consumatori molti più critici e attenti ai propri acquisti, inoltre il boom dello shopping online degli ultimi anni sta mettendo a dura prova la capacità dei retailer di attirare clienti all’interno dei propri punti vendita. In uno scenario simile, sembra sempre più difficile trovare la strategia vincente che permetta di incrementare le proprie quote di mercato e sbaragliare la concorrenza, e che al contempo assicuri la massima efficienza delle operazioni.
RIFERIMENTO TEMPORALE: aprile 2012
Documento proposto da Vinitaly per la pubblicazione al pubblico www.vinitaly.com PREFAZIONE: Dal sondaggio “Vinitaly incontra la ristorazione italiana”, realizzato intervistando circa 300 ristoratori italiani estrapolati dall’incrocio delle principali guide italiane (Gambero Rosso, Il Golosario, Slow Food, L’Espresso, Jeunes Restaurateurs d'Europe), emerge che nel 2010 sono diminuiti i ristoranti con un’offerta di oltre 100 etichette e che i vini d’importazione sono ormai di casa nelle cantine dei ristoranti italiani. In particolare: l’80% ha in cantina vini spumanti non made in Italy, mentre il 63% e il 60% rispettivamente ha vini bianchi e rossi stranieri. Secondo l’85% degli intervistati, la scelta della bottiglia viene fatta dal cliente seguendo i consigli del ristoratore/sommelier, per il 73% in base al rapporto qualità/prezzo, per il 53% vale la notorietà del produttore, mentre per il 34% è importante la moda del momento. I gusti sembrano ancora in evoluzione, e secondo le previsioni dei ristoratori continuerà a crescere la richiesta di bollicine e di vini a bassa gradazione alcolica.Riferimento temporale: gennaio 2012
Documento pubblicato da SANA Fiera Bologna in occasione del 23.mo Salone Internazionale del Naturalehttp://www.sana.it/press/
PREMESSA: L’annunciata proposta di riforma della Politica Agricola Comune (PAC), che verrà presentata dal Commissario Europeo Dacian Ciolos il prossimo 12 ottobre, per entrare poi in vigore nel 2014, punta a indirizzare l’agricoltura europea in funzione della sostenibilità, secondo uno sviluppo basato su tutela dell’ambiente, benessere degli animali negli allevamenti, qualità e sicurezza alimentare. In questo quadro, quali saranno le ricadute per l’agricoltura biologica? La riforma sarà l’occasione per valorizzarla in maniera adeguata ai costi di produzione e all’investimento in termini di lavoro che richiede, o si proseguirà con una politica di sostegno all’agricoltura sostanzialmente indifferenziato? E qual è la visione strategica delle Regioni, che gestiranno i fondi per lo sviluppo rurale? E’ intorno a questi interrogativi che si è dipanato il confronto al convegno “L’agricoltura biologica come strumento di sviluppo sostenibile. Le prospettive nell’ambito della riforma della PAC”, organizzato da BolognaFiere in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna. Un incontro che ha visto la partecipazione di tutti i livelli istituzionali coinvolti, dal ministro alle Politiche Agricole, Francesco Romano, all’assessore regionale all’agricoltura dell’Emilia-Romagna Tiberio Rabboni, al presidente della commissione Agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro, oltre a rappresentanti delle più importanti associazioni italiane ed europee di produttori biologici.
RIFERIMENTO TEMPORALE: settembre 2011
COMUNICATO NIELSEN PUBBLICATO DA NIELSEN SU: http://it.nielsen.com RIFERIMENTO TEMPORALE: luglio 2011
Articolo pubblicato su Annuario Coffitalia 2010-11
www.beverfood.com
SOMMARIO: L’industria del vending rientra nella definizione di “automatic retailing”, ovvero la vendita di prodotti e servizi attraverso macchine “attivate/operanti” dalla introduzione di monete, banconote, carte di pagamento, gettoni o altri metodi di pagamento cashless; il prodotto selezionato viene quindi erogato in un contenitore (per accogliere le bevande sfuse-es caffè), lasciato cadere in uno scompartimento (per snack, bibite in lattina, bevande PET), movimentato mediante meccanismo ad ascensore (libri, dvd, bottiglie). A questi si aggiungono, infine, i negozi automatici, che sono, per altro, ancora nella fase d’introduzione. In termini più ampi si tende a far rientrare nel settore vending anche il c.d. OCS (Office Coffee Service), cioè i sistemi di erogazione caffè e altre bevande calde attraverso macchine automatiche, negli uffici e altri posti di lavoro.
Riferimento temporale: dicembre 2010
Documento presentata a “Sapore Rimini” 2011
Diffuso al pubblico su www.fipe.it
SOMMARIO: In un contesto di caduta della domanda a livello europeo, la ristorazione italiana rappresenta un'eccezione. Il settore dei consumi fuori casa risulta nel nostro paese in crescita e si conferma avere una funzione anticiclica nell'ambito dell'agroalimentare e rappresenta l'ancora di salvezza per molte imprese della filiera. È quanto emerge dalla ricerca del Centro studi Fipe “L’Europa al ristorante: consumi e imprese” con la quale è stata inaugurata alla presenza dell'on. Paolo De Castro, presidente della commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo, “Sapore 2011”, la quattro giorni di Mostra Internazionale dell’Alimentazione in calendario da sabato alla Fiera di Rimini.
Riferimento temporale: febbraio 2011

intesi del rapporto Nielsen Global Consumer Confidence Index
Pubblicato da Nielsen Italia su
http://it.nielsen.com/news/ConsumerConfidence25gennaio2011.shtml
SOMMARIO: Secondo l’ultima edizione del ‘Nielsen Global Consumer Confidence Index’ che rileva online la fiducia dei consumatori, le loro principali preoccupazioni e la conseguente propensione alla spesa, nel quarto trimestre del 2010 si è accusato un calo in 25 dei 52 Paesi analizzati quando, al termine dello scorso anno, le speranze di ripresa economica a livello mondiale sono sfumate. L’indagine che nello scorso novembre ha coinvolto oltre 29.000 utenti internet in 52 Paesi, indica che i livelli di fiducia dei consumatori si sono ridotti nella metà dei Paesi monitorati e che l’inquietudine per l’aumento della disoccupazione, l’incertezza del posto di lavoro, l’aumento dei prezzi di alimentari e servizi hanno cancellato qualsivoglia aspettativa di forte ripresa economica. L’indice Globale Nielsen sulla fiducia dei consumatori fornisce un indicatore sintetico del ‘sentiment’ dei consumatori nei confronti dell’attuale situazione economica, delle loro intenzioni e delle aspettative per il futuro. I livelli superiori a 100 indicano i gradi di ottimismo
Riferimento temporale: gennaio 2010

Indicazioni di sintesi tratte dal
Rapporto Coop Consumi e Distribuzione 2010
A cura dell’ufficio stampa Coop - Tel. 06 441811
silvia.mastagni@ancc.coop.it
Il rapporto completo può essere scaricato da:
.http://www.e-coop.it/portalWeb/stat/docPortaleCanali/doc00000085140/true/true/consumi-e-distribuzione-2010.dhtml
SOMMARIO: Presentato il Rapporto Coop 2010 “Consumi e distribuzione” redatto dall’ Ufficio Studi di Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) con la collaborazione scientifica di Ref. (Ricerche per l’Economia e la Finanza) e contributi originali di Nielsen. Il Rapporto, presentato da Enrico Migliavacca, vicepresidente Ancc-Coop, fotografa la situazione attuale dei consumi nel nostro Paese inserito in un contesto europeo e internazionale, fornisce previsioni ragionate per il 2011 e indica le strategie per permettere alle famiglie italiane di recuperare i livelli di benessere precedenti alla crisi. - L’eredità della crisi e il comportamento degli italiani. si conferma il gap fra le famiglie. - Il carrello alimentare e non - L’andamento delle vendite nel primo semestre 2010 e il rischio inflazione - Una strategia economica per uscire definitivamente dalla crisi. alcune proposte di coop - FOCUS SULLE BEVANDE
Riferimento temporale: settembre 2010
Documento pubblicato dal sito Coldiretti
www.coldiretti.it
reso pubblico per la diffusione al pubblico
SOMMARIO: Vorrei mangiare più sano ma non ci riesco, è questa l’affermazione che più e meglio descrive il proprio rapporto con il cibo di quasi il 37% degli italiani (quasi 4 italiani su 10), quota che sale al 40,5% tra i 30-44enni, ad oltre il 40% tra le donne e sopra il 43% tra le casalinghe. E’ quanto emerge dal primo rapporto Coldiretti/Censis sulle abitudini alimentari degli italiani dal quale si evidenzia che i “frustrati” sono in numero superiore al quasi 33% degli italiani che dichiara di seguire una dieta sana perché l’alimentazione è tra i fattori importanti per la salute, e sono soprattutto gli anziani (40,3%) e i laureati (37,6%) a praticare questa tendenza salutista. Informarsi sul cibo per gli italiani è sempre più importante; infatti, quasi il 62% degli intervistati si dichiara molto informato sui valori nutrizionali, le calorie e i grassi riguardanti i vari alimenti”. Non a caso il 34% degli intervistati ritiene, poi, che la propria alimentazione dipenda in via prioritaria da caratteristiche e scelte soggettive (che presumibilmente hanno bisogno di tante informazioni per essere adeguate), il 30,4% dalla tradizione familiare, e poco meno del 19% da quello che si può permettere, tenuto conto del reddito e dei prezzi”.
LE FONTI D'INFORMAZIONE SUGLI ALIMENTI - L’ERA DEL POLITEISMO ALIMENTARE - LE OCCASIONI DI CONSUMO - LE TIPOLOGIE DI ALIMENTI - I PREZZI – I CONSUMI FUORI CASA – I SOGGETI D'ACQUISTO
Riferimento temporale: maggio 2010

Documento emesso da CONFIDA
Ed inviato alla stampa per la
Comunicazione al pubblico
www.confida.com
uff. stampa confida
www.mirandola.net
SOMMARIO: Dai primi distributori americani, alla nascita dell’associazione di settore, al varo della fiera settoriale Venditalia, al passagio all’euro e al lancio della Carta dei Servizi: le origini - lo sviluppo italiano - la nascita dell’associazione di categoria - le prime difficoltà e i primi interventi di confida - anni 90: una nuova percezione della da - dall’euro alla “carta dei servizi” – L’assocciazione di categoria: CONFIDA.
riferimento temporale. marzo 20010
Studio condotta da Nomisma
Presentato in occasione dell’incontro del 28.10.2009
Organizzato da ANCD Conad e Federalimentare
Per maggiori info: www.nomisma.it
Il resoconto incontro e il documento della ricerca sono pubblicati su
http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2303
SOMMARIO: In Italia si spendono ogni anno per alimenti e bevande 215,3 miliardi di euro all'anno, il 23,3 per cento sul totale dei consumi. Alle spalle c'è una filiera agroalimentare che contribuisce al Pil per l'8,4 per cento e all'occupazione per il 12,6 per cento: una parte importante dell'economia nazionale, che patisce, tuttavia, l'estrema parcellizzazione dell'agricoltura. Una pluralità di attori economici, ognuno dei quali grava sul prezzo finale di ogni prodotto e sottrae competitività al sistema agroalimentare nazionale e un carico di imposte indirette tra le più alte in Europa. D'altra parte, la distribuzione moderna italiana presenta un grado di concentrazione di sotto a quello dei principali Paesi europei. A ciò si aggiunge la penalizzazione di un sistema dei trasporti che per le imprese italiane ha un costo Km più elevato della media europea. Analogo discorso vale per il prezzo dell'energia elettrica per uso industriale.
La formazione del prezzo nella filiera agroalimentare
Gli attori interni: una filiera polverizzata
Gli attori esterni: relazioni economiche e ambiente competitivo
La spesa alimentare in Italia: il ruolo economico dei diversi attori
Conclusioni: una riduzione dei costi, non degli utili
Rifer. Temporale: ottobre 2009
Comunicati informativi di Confida
Resi pubblici alla stampa daUfficio Stampa Confida:
Mirandola Comunicazione Marisandra Lizzi – Francesca Zanella
Tel. Ufficio 0524 574708 - marisandra@mirandola.net – francesca@mirandola.net
SOMMARIO: Se analizziamo i primi mesi del 2009, pur non avendo ancora tirato le somme dell’annuale studio congiunturale, l’andamento è leggermente negativo, anche a fronte di un deciso aumento dei consumatori. Si tratta di persone che probabilmente un tempo non compravano alla macchinetta e che oggi, in considerazione della congiuntura economica sfavorevole, scoprono un canale interessante e competitivo in termini di rapporto prezzo/qualità. L’aumento del numero di consumatori nel Vending, si pensa sia dettato in parte dalla crisi che porta a fare scelte di consumo più oculate, ma soprattutto è il risultato dell’ottimo lavoro fatto dai Gestori del settore in questi ultimi anni, indirizzando gli investimenti nell’innovazione tecnologica, nella qualità del prodotto/servizio reso e nella sicurezza alimentare.…Quadro economico: il paradosso del vending
…Analisi qualitativa. cosa pensa il consumatore? – l’indagine Censis
…Sangalli: "innovazione e qualità, punti di forza del settore"
Rifer. Temporale: novembre 2009
Rapporto pubblicato sul sito www.e-coop.it a cura di ANCC-COOP
Copyright © Coop Italia
Via del Lavoro 6/8 40033 Casalecchio di Reno (BO)
Riferimento temporale: OTTOBRE 2009
Di seguito riportiamo il comunicato stampa di presentazione che riassume alcuni punti fondamentali del rapporto. Il rapporto originario integrale (232 pagine ricche di dati, informazioni e analisi) può essere scaricato dal portale coop
http://www.e-coop.it/portalWeb/coop.portal
Documento tratto da comunicati stampa pubblicati da
SANA Salone Internazionale del Naturale Bologna
Tutti i comunicati stampa del SANA possono essere scaricati dal sito
www.sana.it/areastampa/comunicati
SOMMARIO: Con una superficie di oltre 32 milioni di ettari, 1.200.000 aziende in 141 Paesi e un mercato del valore di oltre 46 miliardi di dollari (oltre 32 miliardi di euro), negli ultimi anni l’agricoltura biologica ha fatto registrare un sensibile sviluppo a livello mondiale con tassi di crescita media dal 10 al 20% annuo. Nell’ultimo anno la superficie coltivata senza sostanze chimiche di sintesi è cresciuta di 1,5 milioni di ettari e le vendite, sono aumentate di circa 7,5 miliardi di dollari (5 miliardi di euro), raggiungendo un valore più che doppio di quello registrato solo nel 2000.
i principali mercati geografici - il settore produttivo italiano - l’export biologico italiano - il mercato interno in italia - i canali di vendita - sistema di informazione nazionale sull'agricoltura biologica -le associazione del settore – gli organismi e gli istituti di certificazione.
Riferimento Temporale: settembre 2009
Sondaggio condotto da Ispo,
Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione,
in vista della presentazione di Host,
il Salone Internazionale dell’Ospitalità Professionale
in programma a Fieramilano dal 23 al 27 ottobre 2009
Comunicato stampa del 19 maggio 2009
pubblicato su www.host.fieramilanoexpocts.it
SOMMARIO: La cena ed il rapido spuntino al bar sono le principali occasioni di consumo fuori casa. Il 50% degli italiani pernotta in albergo almeno una volta all’anno ed esprime apprezzamento soprattutto per la cortesia e la gentilezza del personale. Italiani interessati al “dietro le quinte” della ristorazione: visitare le cucine e vedere come vengono preparati i cibi. Sondato, inoltre, l’appeal dei negozi: solo il 19% dichiara di non viene influenzato dall’ambiente interno dei negozi per i propri acquisti. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato da Ispo, in vista della presentazione di Host, il Salone Internazionale dell’Ospitalità Professionale che si terrà a ottobre a Milano.
Riferimento temporale: maggio 2009
Documento a cura della
Camera di Commercio di Milano
Reso disponibile al pubblico su
www.mi.camcom.it
sezione comunicati stampa
SOMMARIO: 2.500 imprese del settore, + 9,2% in un anno. Una su sette in Lombardia. Crescono Basilicata (+26,7%), Lazio (+23,8%) e Val d’Aosta(+20%). Tra le province con maggior numero di imprese della D.A. spiccano Roma, Milano e Torino. Le imprese per il 54% sono ditte individuali
riferimento temporale: maggio 2009
Rapporto pubblicato sul sito www.e-coop.it
a cura di ANCC-COOP
Copyright © Coop Italia - Via del Lavoro 6/8 40033 Casalecchio di Reno [BO]
Il Rapporto è stato curato da Albino Russo, Responsabile Ufficio Studi Ancc-Coop, e realizzato con la collaborazione scientifica di Ref (Ricerche per l’Economia e la Finanza).
SOMMARIO: Introduzione - Immobiliare, credito e materie prime - 2008-2009: i consumatori italiani alle prese con la crisi - Inflazione spinta dalle materie prime - I formati distributivi. Evoluzione e competizione - I consumi degli italiani al 2020: scenari e tendenze
Riferimento temporale: settembre 2008-09-08
Per scaricare il rapporto completo della Coop:
http://www.e-coop.it/CoopRepository/COOP/CoopItalia/file/fil00000058567.pdf
Rapporto a cura di
DELOITTLE
SOMMARIO: come Produttori e Retailer del settore alimentare affrontano il problema dei prezzi in continua ascesa
Rif. Temporale Giugno 2008
Relazione di EDI SOMMARIVA
Direttore Generale FIPE Fed. Italiana Pubblici Esercizi
FIPE - Piazza G. Belli, 2 - 00153 ROMA –
Tel.: (06) 583921 - Fax: (06) 5818682
info@fipe.it – www.fipe.it
Pubblicato in sezione interventi del sito www.fipe.it
SOMMARIO: i canali di approvvigionamento dei pubblici esercizi - le problematiche di approvigionamento dei pubblici servizi - il mercato dei consumi alimentari fuori casa - una possibile evoluzione del settore pubblici esercizi - pluralismo imprenditoriale dei pubblici esercizi e partneriato con l’ingrosso
Rif. Temp.: Relazione tenuta in occasione del Seminario di Studi organizzato dalla Regione Lombardia MI 18.12. 2007
N.B Il testo completo ed originale della relazione è pubblicato integralmente sul sito della FIPE ( http://www.fipe.it/fipe/Interventi/Interventi1/intervento-dir18-12-2007.htm_cvt.htm ) cui si rimanda per una più ampia ed organica documentazione e informazione sul settore dei pubblici esercizi – La titolatura dei paragrafi è di nostra iniziativa.
A cura di Raffaele Cioffari
MAIOR Consulting - www.maiorconsulting.it
articolo pubblicato su
Infobirra® Italia 2007-08
Beverfood srl - www.beverfood.com
SOMMARIO: La erosione dei cash & carry - La concorrenza di altre categorie di ingrosso - La distribuzione diretta dei produttori - La concorrenza diretta tra grossiti bevande: l’ingrosso integrato - Una prima risposta: la modifica del mix di vendita - Il presidio del clienti alto-vendenti birra - Il fenomeno della birra artigianale - Conclusioni
Riferimento temporale: estate 2007
A CURA DI CONFIDA (Associazione Italiana distribuzione Automatica)
Materiale distribuito alla stampa per la pubblicazione
in occasione di Venditalia 2008
SOMMARIO: Il commento di Vincenzo Scrigna, Presidente di Confida - Il commento di Giorgio Carletti, Presidente Imprese di fabbricazione prodotti Confida - Un settore in controtendenza - Evoluzione comparto per crescita fatturato - L’aumento del consumo fuori casa - L’incremento del consumo di snack freschi - Capillarità sul territorio italiano - La leadership mondiale confermata nonostante l’aumento della competizione sui mercati globali - Competizione e ricerca - La qualità è l’asset primario - L’impegno sulla salute assunto con la carta dei servizi nel 2005 - Un appello alle pubbliche amministrazioni - I capitolati d’appalto, uno dei risultati evidenti della carta dei servizi - Curiosità storica
periodo di riferimento maggio 2008
Sintesi informativa liberamente tratta dalla
Ricerca Nomisma commissionata da MIA/Fiera RiminiPresentata in occasione di Mia 2008
SOMMARIO: ristorazione extradomestica nell’unione europea - la ristorazione extradomestica in italia in totale - tipologia pasti consumati fuori casa - il pranzo fuori casa - la cena fuori casa - percezione dei costi di un pasto di lavoro fuori casa - mangiare all’iper che piacere… - una cena senza precedenti?
Riferimento temporale: febbraio 2008
Studio congiunturale Confida - Atti Della Tavola Rotonda dell’8 Marzo 2008
A cura di Confida, Associazione Italiana Distribuzione Automatica
www.confida.com
Sommario: IL SETTORE SECONDO LE AZIENDE CHE PRODUCONO ALIMENTI E BEVANDE (Confida) - INNOVAZIONE E CAMBIAMENTO: VI SENTITE DEI DON ABBONDIO O DEI FRA CRISTOFORO? (Vincenzo Perrone) - A PROPOSITO DI INNOVAZIONE (Mario Motta) - L’INIZIO CON UNA FRASE ALLA FANTOZZI (Luciano Pensante) - IL CORAGGIO DELLA COMPETIZIONE (Giampaolo Arpe) - UN SETTORE CHE VIVE DI BICCHIERI (Erica Giuseppin) – TUTTO EBBE INIZIO CON I DISTRIBUTORI INCAPPUCCIATI PER “MANCANZA DI BICCHIERI” - (Antonio Simonazzi) - PROTAGONISTE DEL SETTORE SONO LE MACCHINE (Silvan Padelli) - UNA STRATEGIA IN ESCLUSIVA PER IL VENDING (Walter Pennetta) - CONCLUSIONE: L’IMPORTANZA DELLA RESPONSABILITÀ (Vincenzo Scrigna)
+info: Ufficio Stampa Confida: Mirandola Comunicazione www.Mirandola.Net Tel. 0524 574708 – 348 3615042 – Skype: marisandralizzi marisandra@mirandola.net – www.confida.com
Riferimento temporale: PRIMO TRIMESTRE 2008
A Cura
di DELOITTE
www.deloitte.com/consumerbusiness
SOMMARIO: Sei retailer italiani presenti nella classifica internazionale dei 250 migliori al mondo - Le vendite salgono dell’8% e Tesco raggiunge il quarto posto - I Primi 10 Retailer (Retail Sales 2006 = US$ Mil) - Cresce la spesa per i beni di necessità secondaria (autostima) - Gli europei si espandono all’estero per dare impulso alla crescita - La gara per l’India - INFO/Deloit
Riferimento temporale: gennaio 2008
Comunicato stampa
CONFIDA
Associazione Italiana Distribuzione Automatica
confida@confida.com
www.confida.com
SOMMARIO: Dalle macchinette un’istantanea dell’Italia che lavora - Capillarità sul territorio italiano - I nuovi consumi: gli italiani pazzi per il caffè, ma anche per l’acqua - Il valore del settore - L’impegno per la salute
Riferimento temporale: Ottobre 2007
A cura dell’Ufficio Studi di Coop-Ancc (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori)con la collaborazione scientifica dell’Istituto di Ricerca Economica Ref. Presentazione di Enrico Migliavacca, vicepresidente Coop-Ancc
SOMMARIO: Le prospettive dei consumi. L’Italia e l’Europa – I nuovi comportamenti di spesa e i 4 carrelli. - Il mercato della gdo, i formati distributivi, il ruolo di Coop.
Rif. Temporale: messo a disposizione della stampa, il 6 settembre 2007 dall’uff. stampa di Coop Silvia Mastagni Tel. 06441811 - silvia.mastagni@ancc.coop.it
A cura di Igor Bagnobianchi autore del volume “Merchandising Strategico: pianificare il merchandising per i prodotti di largo consumo e misurarne l’efficacia”
SOMMARIO: Definizioni - Il ruolo del merchandising nel marketing mix- Campo d’azione –Piano di merhandising – Evoluzioni e nuovi ruoli
Rif. Temporale09/2007
A cura di RAFFAELE CIOFFARI
Amministratore Delegato MAIOR Consulting - www.maiorconsulting.it
Fonte: Annuario Birre Italia 2006-07 Beverfood srl
SOMMARIO: L'ingrosso bevande, composto dai 1.785 Grossisti che operano specialisticamente o prevalentemente nella commercializzazione e distribuzione di Bevande ai punti di consumo horeca, al normal trade o redistribuiscono ad altri Grossisti/Sub, sono stati analizzati nella VIa edizione biennale dell'Indagine GROSS DRINK 2006, appena completata dalla MAIOR Consulting di Milano.
Rif. Temporale 07/2006
Comunicato stampa di Confida
Pubblicato su www.confida.com
SOMMARIO: i numeri del settore - panoramica generale - top 10 in classifica nel 2005 - evoluzione delle vendite per le top 100 - gruppi e fatturato nel 2005 - le principali acquisizioni
Rif. Temporale: marzo 2007
A cura di: NOMISMA
Fonte: Ricerca NOMISMA per Rimini Fiera
SOMMARIO: Italia: Il Pasto Fuori Casa Sfonda Il Muro Dei 60 Miliardi, Un Terzo Dei Consumi Alimentari - La nuova frontiera: i piatti pronti consumati in ipermercati e supermercati e nell'assortimento grande attenzione alle diverse etnie dei clienti
Rif. Temporale 02/2007




