Siamo di fronte alla prima di una serie di operazioni di consolidamento che darà vita a un risiko vinicolo nel 2021? La domanda sorge spontanea alla notizia odierna di quelle bomba per il mercato del vino italiano di qualità, con l’annuncio dell’accordo quadro per la cessione della maggioranza dell’azienda Jermann srl tra Piero Antinori e Silvio Jermann. Due nomi che hanno scritto la storia del vino di qualità made in Italy degli ultimi anni ma affondando radici ancor più profonde. Un binomio fatto di passione e di capacità di dettare i trend sul mercato nazionale e su quello dell’export con etichette entrare di diritto nelle carte dei migliori ristoranti e nell’immaginario collettivo enoico, due innovatori, visionari, alla ricerca continua di eccellenza.