Alzi la mano chi almeno una volta non ha storto il naso, al solo sentir parlare di birra analcolica. Come se la sola assenza di alcool, al netto di una fragranza assolutamente intatta, comportasse un’automatica diminuzione della bontà del prodotto. Un mito da sfatare, insomma, e un colosso come Carlsberg ha deciso di convincere i consumatori di tutto il mondo, partendo dall’Asia. E dal prezzo.