859 Risultati

whisky

Ricerca

Quante volte sentiamo ordinare un Whisky Malt al bancone? Sempre di più, passa anche da questi semplici gesti il momento positivo che sta vivendo la categoria. Nel 2021, il mercato del Whisky Malt è stato valutato a 4,3 miliardi di dollari, secondo quanto riportato dal rapporto di Allied Market Research, Malt Whiskey Market By Type (Scotch Whisky, American Whiskey, Irish Whiskey, Others). Nelle previsioni della crescita si stima che il mercato globale del Whisky di Malto crescerà a un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 4,7% dal 2022 al 2031, raggiungendo un valore di 6,7 miliardi di dollari.

Il marketplace NFT BlockBar offrirà ai consumatori la possibilità di acquistare una bottiglia del rarissimo whisky giapponese “The Last Masterpiece 1970” di Karuizawa. Dalla chiusura della distilleria, nel 2000, il whisky rimanente di Karuizawa è diventato molto ricercato e questa vendita segna la prima volta che un whisky giapponese è disponibile sulla piattaforma. Le altre casse restanti sono state imbottigliate e hanno regolarmente raggiunto prezzi record alle aste.

Il recente boom delle microdistillerie artigianali ha alle spalle un ristretto numero di imprenditori che, alquanto a sorpresa per l’epoca, hanno deciso di rivoluzionare la produzione del whisky tornando alle origini. Fra questi merita sicuramente una menzione speciale Anthony Wills, che nel 2005 ha fondato Kilchoman con una scommessa che negli anni si è rivelata vincente. E pensare che erano ben 124 anni che una nuova distilleria non apriva i battenti su Islay, isola scozzese con poco più di 3.000 abitanti nota come la “regina delle Ebridi”.

Chi ha detto che il Whisky non è adatto ai mesi caldi? la concezione del distillato come “da meditazione” davanti al camino è ormai superata, e già ci si prepara ad apprezzarlo sulle spiagge e nelle terrazze delle città. Perfetto per questo scopo è il cocktail proposto da Scallywag, uno dei brand di punta di Douglas Laing & Co, distribuito in Italia da Rinaldi 1957. Questo  blend creato con un mix di single malt…

Ricomincia Whisky For Breakfast e lo fa con un episodio speciale: insieme agli amici di Whisky Club Italia e di Rinaldi 1957 siamo andati in Francia per scoprire la più rivoluzionaria distilleria di #whisky del vecchio continente. Whisky Rozelieures infatti ha integrato ogni fase della produzione, dai campi di cereali fino a maltatura e distillazione. In quest’episodio vi spieghiamo perchè il whisky del futuro potrebbe essere proprio questo Tutti i video di ‘Whisky for…

Quattro whisky scozzesi con altrettanti piatti italiani in abbinamento. Continua l’ottimo lavoro di Pernod Ricard e The Glenlivet, primo whisky ufficiale della storia scozzese nato nella mitica valle del Livet, nella regione dello Speyside, per far conoscere e apprezzare i propri prodotti anche all’interno del mondo della gastronomia nostrana. E non solo dietro al bancone da bar. Pasteggiare col whisky è possibile, persino in Italia. Lo abbiamo appurato noi stessi durante la cena organizzata…

La London Spirits Competition premia MacDuff International con un totale di tre medaglie d’oro per i suoi rinomati marchi: Islay Mist Original, Lauder’s 15 Year Old e Grand Macnish Original. La Competizione – giunta alla quinta edizione – ha avuto luogo alla fine di marzo e tutti i marchi sono stati giudicati su tre elementi chiave: imballaggio, qualità e valore.

La Scozia è da sempre il Paese che nell’immaginario collettivo viene ricondotto al Whisky, nonostante questo celebre distillato sia ormai prodotto in tantissime altre parti del mondo. Non sorprende dunque che l’evoluzione dello Scotch Whisky non si sia mai fermata negli anni, seguendo logiche di disponibilità e mercato. Lo scorso 9 marzo, all’interno di Rasputin, il Secret Bar fiorentino guidato dal Bar Manager Daniele Cancellara, è stata presentata la first release di Lochlea, nuova…

Diageo ha annunciato i piani per una nuova distilleria da 245 milioni di dollari canadesi (circa 175 milioni di €) per sostenere la crescita del suo marchio Crown Royal Canadian Whisky, brand di whisky canadese più venduto al mondo. L’impianto, in grado di produrre fino a 20 milioni di litri di alcol assoluto all’anno, sarà situato su circa 400 acri a St. Clair Township, nell’Ontario, e comprenderà una distilleria, oltre a operazioni di miscelazione e stoccaggio.

Poche ore e poi sarà ancora Roma Whisky Festival. Rinaldi 1957, nel 2020 ha vinto il primo, il secondo e il terzo posto per i whisky al di fuori della Scozia: facciamo dunque il giro dei whisky al contrario, per arrivare nella terra scozzese di elezione solo alla fine. La società di Bologna sarà presente con le tre versioni di Kamiki in commercio (medaglia d’oro 2020).

La decima edizione del Roma Whisky Festival, o se volete in caratteri romani X, torna sabato 5 e domenica 6 marzo 2022 al Salone delle Fontane, diventata la casa ufficiale della manifestazione da qualche anno. C’è grande attesa per la kermesse che sotto la direzione artistica di Andrea Fofi e la consulenza di Pino Perrone, mette sotto i riflettori il ‘re’ dei distillati, assoluto protagonista per whisky lovers, produttori, importatori, distributori, commercianti, whisky makers e bartenders.

L’isola di Arran si raggiunge con un viaggio di due ore da Glasgow cui fa seguito una traversata in traghetto di cinquanta minuti difficilmente dimenticabile e accompagnata da un panorama che fa mancare il fiato.
Con le sue montagne, vallate, cascate, boschi, laghi e castelli reali, Arran incorpora tutti gli scenari della Scozia dalle Highlands alle Lowlands. Per questo viene chiamata affettuosamente dai locali “la Scozia in miniatura”.

Oggi vi trasportiamo in un viaggio immersivo nelle atmosfere d’Irlanda. Suoni, sapori, profumi, sensazioni catturati alla Teeling Whiskey Distillery Tutti i video di ‘Whisky for Breakfast’: www.youtube.com/playlist?list=PL9LXR3brKki7afp_IQHjp2Pdqvj8kS5RX www.youtube.com/channel/UCeyLp9BMqdnXvOTJbQ8Wb5g www.whiskyforbreakfast.it/ I prodotti di Teeling Distillery sono distribuiti in Italia da Rinaldi 1957

“Sostenibilità” è senza alcun dubbio una delle parole chiave del nuovo millennio. I cambiamenti climatici e le loro dirette/indirette conseguenze sul nostro pianeta stanno inevitabilmente influenzando il modo di pensare (e di agire) della popolazione mondiale, compresi i produttori di spirits. Questa bella storia arriva dalle Highlands, dove la giovane imprenditrice Annabel Thomas nel 2013 ha deciso di rivoluzionare il settore degli whisky scozzesi proprio all’insegna della sostenibilità.

Chi ha detto che il whisky non possa funzionare anche al posto del vino? Non prima o dopo, ma durante la cena stessa, con una proposta studiata ad hoc da abbinare – per affinità o contrasto – a ogni singolo piatto. Proprio su queste basi il celebre marchio Rinaldi 1957 ha voluto allestire la scorsa settimana una serata di degustazione con cinque distillati distribuiti in esclusiva in Italia, al fianco di altrettante portate gastronomiche…

Whisky made in Italy by Bottega. Suona davvero bene, ma oltre che un progetto sulla carta, la produzione di whisky italiano da parte di Bottega Spa è realtà. Una nuova avventura per uno dei leader del settore del beverage, che dopo la spumantistica con il prosecco, il segmento dei grandi vini e il mondo dei distillati con la grappa, punta forte sul whisky. Un prodotto tutto italiano, con utilizzo di materie prime nostrane, così come l’invecchiamento, la produzione e la commercializzazione saranno tricolore.

Poco più di un mese fa il team di Whisky For Breakfast è stato in Irlanda, nelle verdi campagne di Drogheda per scoprire una distilleria incredibile. Ecco il primo episodio speciale dedicato al Whiskey irlandese, dedicato a Boann Distillery, dove nasce tra le altre cose The Whistler whiskey, distillato veramente interessante distribuito in Italia da Cuzziol Craft Tutti i video di ‘Whisky for Breakfast’: www.youtube.com/playlist?list=PL9LXR3brKki7afp_IQHjp2Pdqvj8kS5RX www.youtube.com/channel/UCeyLp9BMqdnXvOTJbQ8Wb5g www.whiskyforbreakfast.it/

Si respira l’aria natalizia, ma è soprattutto uno dei periodi più caldi dell’anno per le partecipazioni alle fiere. Nell’ambito dell’Artigiano in Fiera, il Padiglione 4 di Rho Fiera si colorerà di toni dorati: è la sedicesima edizione del Whisky Festival, che quest’anno coinvolgerà anche rum e i cosiddetti brown spirits. Onestigroup sarà presente con i suoi brand più rappresentativi.

E’ la novità del momento nel campo dei distillati, la distilleria Strada Ferrata si sta facendo conoscere da addetti ai lavori e appassionati e sta guidando la rivoluzione craft. Una distilleria artigianale che punta a un target nuovo, quello dei New Make e del Whisky italiano, che prendono origine dalla distillazione di un fermentato di cereali. Dietro il progetto visionario di Strada Ferrata ci sono dei nomi noti nel mondo della birra, Agostino Arioli e Railroad Brewing Co che hanno messo insieme forze ed energie. Siamo stati a una degustazione delle etichette di Strada Ferrata, dopo l’intervista al Cibus 2021, per capire meglio cosa ci sta dietro. Le porte della distilleria sono state aperte nel 2020, da febbraio 2021 si è iniziato a distillare e dopo un minimo di 3 anni di affinamento in botte, nel 2024 Agostino e Benedetto saranno pronti per far assaggiare il loro “whisky all’italiana”.

Abbiamo già parlato del rinascimento del Whiskey Irlandese, oggi però vogliamo approfondire una nuova distilleria, ovvero The Whistler, che tra alambicchi e botti ha anche un tocco d’Italia. Tutti i video di ‘Whisky for Breakfast’: www.youtube.com/playlist?list=PL9LXR3brKki7afp_IQHjp2Pdqvj8kS5RX www.youtube.com/channel/UCeyLp9BMqdnXvOTJbQ8Wb5g www.whiskyforbreakfast.it/

Prima curiosità: è Irlandese ma del Regno Unito, infatti viene dall’Irlanda del Nord Seconda curiosità: Era il Whisky ufficiale del Titanic Vi serve altro per incuriosirvi su Dunville’s Irish Whiskey? Tutti i video di ‘Whisky for Breakfast’: www.youtube.com/playlist?list=PL9LXR3brKki7afp_IQHjp2Pdqvj8kS5RX www.youtube.com/channel/UCeyLp9BMqdnXvOTJbQ8Wb5g www.whiskyforbreakfast.it/

Torna in presenza una degli appuntamenti più attesi della scena milanese e italiana degli spirits, e lo fa con un’edizione ricca di novità. Il Milano Whisky Festival fa il grande salto al Polo Fieristico di Milano Rho, con una tre giorni il 4-5-6 Dicembre 2021 carico di aspettative. Tanta la voglia di tornare agli eventi in presenza, alle degustazioni con il calice dal vivo. E così per l’edizione numero 16 del Milano Whisky Festival si riparte, ampliando la gamma di prodotti esposti e trasformandosi in Milano Whisky Festival…Rum & Brown Spirits.

Dall’emergenza climatica, ormai è sempre più chiaro, non si salva nessuno. Qualsiasi protagonista di qualsivoglia area socioeconomica è chiamato a fare un passo avanti e battersi per migliorare le condizioni del futuro, perché le ripercussioni della crisi si avranno anche sulle realtà meno immediate. Il whisky scozzese, ad esempio, è al centro di previsioni terribili, a meno di ridimensionamenti importanti.

Dall’esperienza della famiglia italo-irlandese di distillatori che ha conquistato il mercato con il gin Upperhand, arriva un altro distillato destinato a far innamorare gli appassionati: il Blended Scotch Whisky Highland Coo della “Lafferty and Sons” verrà presentato a Cannes in occasione della TFWA World Exhibition & Conference 2021, l’annuale fiera internazionale – in programma dal 24 al 28 ottobre – in cui i brand di tutto il mondo si riuniscono per condividere le proprie…

Occasione da non perdere per gli appassionati di malto la Whisky Week in programma a Treviso sabato 24 e domenica 25 ottobre. Nella due giorni organizzata da Whisky Club Italia spicca la presenza di Ghilardi Selezioni, che presenterà in anteprima una new entry a catalogo: Tullibardin Whisky, disponibile in Italia dal 1° Novembre. “Siamo felici di aver trovato un accordo con una delle più importanti distilleria indipendenti scozzesi e siamo convinti possa portare un valore aggiunto per l’appassionato e degustatore di Whisky italiano- spiega Marianna Sicheri Mazzoleni, Direttrice Markering di Ghilardi Selezioni- saremo inoltre presenti a Treviso con tutti i whisky dal mondo del nostro catalogo”.

Un bagno o un lago di Whisky, decidete voi, quello che è certo che la prima edizione della Whisky Week andata in scena sul lago di Como è stata un successone. Buona la prima come si dice in questi casi,  il momento topic dell’evento è stato il gran finale a Villa Revel Parravicini domenica 29 agosto che ha chiuso la prima spirit week con grande soddisfazione da parte degli organizzatori di Whisky Club Italia.Sono molto contento della riuscita dell’evento- racconta Claudio Riva- per noi è stata la prima volta di una kermesse di questo tipo con il pubblico di appassionati di whisky e le aziende. E’ stata una scommessa vinta, a partire dalla location di questa bellissima villa sul lago, Como ha risposto bene segnale che anche nelle città di provincia si possono organizzare manifestazioni di questo tipo. E poi le aziende, non ci aspettavamo un riscontro così positivo sin da subito, abbiamo dovuto chiudere le adesioni perché non ci stavamo più, mentre stati più di 400 gli ingressi contingentati dei partecipanti”.

Grande attesa sul lago di Como per il debutto della Whisky Week, una settimana accompagnata dai migliori assaggi di whisky provenienti da Scozia, Irlanda, Stati Uniti, Giappone e Italia organizzata da Whisky Club Italia. Un format inedito che promette bene, a Como sarà la prima edizione di un evento che si vuole replicare anche nelle principali città italiane. C’è sete di whisky nel nostro paese, questo lo sanno bene Claudio Riva e Davide Terziotti fondatori di Whisky Club Italia che sul lago di Como testerà il primo di una serie di incontri itineranti che toccheranno nei prossimi mesi altre città italiane in cui risiedono tanti appassionati di distillati.

In Italia si parla tanto di biodinamica in questo periodo, ma per gli appassionati del genere dall’Irlanda arriva una notizia di quelle sensazionali. Questa estate verrà lanciato Biodynamic: Luna 1.1, un imbottigliamento destinato ad essere il primo whisky prodotto esclusivamente da orzo biodinamico ad arrivare sul mercato. Dietro questo prodotto c’è lo zampino di Mark Reynier, un personaggio famoso nelle cronache di malto per aver risollevato Bruichladdich Distillery in Scozia, sperimentando la distillazione dell’orzo biodinamico diversi anni fa prima di aver ceduto la distilleria a Remy e di spostarsi in Irlanda tre anni fa alla Waterford Distillery, un laboratorio sperimentale per studiare l’impatto del terroir sul whisky, secondo il motto di “terroir, transparency, traceability”.

Sono passati circa due anni da quando, Daniele Cancellara con Federico S. Bellanca e Mad Mike hanno iniziato questa avventura, ospitati da Rasputin e supportati da Beverfood.com Edizioni. Un progetto che ha provato a raccontare il whisky anche a chi non fosse particolarmente esperto, cercando di far conoscere anche distillerie sconosciute ai più. Ebbene sì, siamo arrivati all’episodio numero 50, dove i tre si racconteranno per farvi conoscere qual è stato il percorso ma…

Lo sapevate che all’interno dell’esplosione globale delle #craftdistillery​ uno dei paesi più sorprendentemente coinvolti è l’inghilterra? lnfatti la parte sud del Regno Unito ha superato la Scozia per numero di distillerie attive, con un tasso di aperture di circa una a settimana. è in questa moltitudine si cominciano già a vedere i primi diamanti, come Bimber Distillery, che da #londra​ pare intenzionata a conquistare il mondo. Tutti i video di ‘Whisky for Breakfast’: www.youtube.com/playlist?list=PL9LXR3brKki7afp_IQHjp2Pdqvj8kS5RX…

C’era una volta la Scozia, la patria del whisky, dove i giovani agli inizi del 2000 di whisky non ne bevevano più. Poi sul mercato sono iniziate ad arrivare etichette cool sempre più fighe, e i giovani scozzesi come per magia hanno ripreso ad approcciarsi e soprattutto a bere whisky, come era sempre stato da quelle parti. Non è una favoletta da raccontare o un esperimento di marketing, ma la realtà di quanto avvenuto sull’isola grazie a Douglas Laing, una delle società più antiche scozzesi indipendenti per  l’imbottigliamento di whisky di altissima qualità. Fondata nel 1948 a Glasgow da Fred Douglas Laing, è sempre rimasta un’azienda a carattere familiare giunta oggi alla terza generazione.

🥃 The Whisky Cellar è un imbottigliatore indipendente di Whisky con sede ad #Edimburgo🏴󠁧󠁢󠁳󠁣󠁴󠁿. Ha presentato una selezione di dieci botti uniche, imbottigliate con la nuova etichetta Private Cellars Selection. Ci ha convinto la loro filosofia, che si basa solo sul gusto, ed abbiamo voluto raccontarvela… Tutti i video di ‘Whisky for Breakfast’: www.youtube.com/playlist?list=PL9LXR3brKki7afp_IQHjp2Pdqvj8kS5RX www.youtube.com/channel/UCeyLp9BMqdnXvOTJbQ8Wb5g www.whiskyforbreakfast.it/

Whisky Indiano? non dovreste stupirvi troppo, perché il subcontinente è uno dei paesi con i consumi pro-capite più alti del mondo. Arrivato nel XIX secolo, durante il British Raj (impero anglo indiano), il distillato è oggi abbondantemente prodotto in loco e importato dall’estero, con la sola offerta domestica che nel 2015 arrivò a superare le 400 milioni di bottiglie. Oggi abbiamo deciso di assaggiare Amrut Malt Gurus, primo Single Malt del paese, e per…

Torniamo in Scozia per assaggiare un Whisky davvero fenomenale, presentato a grado pieno come esce dalla botte🥃! Oggi Daniele Cancellara ci racconta il Single Malt Glenfarclas 105 Cask Strength, distribuito da Rinaldi 1957 Tutti i video di ‘Whisky for Breakfast’: www.youtube.com/playlist?list=PL9LXR3brKki7afp_IQHjp2Pdqvj8kS5RX www.youtube.com/channel/UCeyLp9BMqdnXvOTJbQ8Wb5g www.whiskyforbreakfast.it/

Una pioggia di whisky nel nuovo catalogo Ghilardi Selezioni 2021, con la sezione dedicata al distillato di cereali più famoso e celebrato al mondo che si è considerevolmente ampliata. Ce n’è per tutti i gusti di whisky, dai classici scotch single malt e irish whisky, al boom dei bourbon e rye whisky americani, per arrivare ai sempre più amati e ricercati whisky giapponesi e alla chicca indiana, un panorama che si arricchisce anno dopo anno di nuove sfumature e sempre più appassionati. I capisaldi extraeuropei del distributore bergamasco rimangono Balcones dal Texas con l’arrivo del nuovo bourbon, Paul John Single Malt Whisky da Goa e Hatozaki Whisky dal Giappone. Ma nel portafoglio prodotti da segnalare new entry importanti dalla Scozia e Irlanda.

Scatta sabato 6 febbraio il 6 nazioni di Rugby, il torneo che vede sfidarsi sul campo verde le sei nazioni europee dove la palla ovale la fa da padrone. Oltre al rugby c’è un altro elemento che lega queste sei nazioni, la passione per il Whisky, in un terzo tempo all’insegna del buon bere e della distillazione. Dalla tradizione storica produttiva importante come Scozia e Irlanda, a paesi di matrice anglosassone grandi bevitori e commercianti che si stanno scoprendo a loro volta produttori come Inghilterra e Galles, mentre sbarcando nel continente europeo lo scenario di Francia e Italia è ben diverso.

“La nostra fattoria. Il nostro campo. Il nostro suolo. Il nostro seme. La nostra acqua. Il nostro alambicco. La nostra abilità”. Questo, e molto altro ancora, è Arbikie Highland Estate Distillery, distilleria scozzese fondata nel 2013 sulle orme di una tradizione di famiglia che dura da secoli all’insegna di quattro principi fondanti: ecologica, single-state, farm-to-bottle e km 0.

1719 non è un numero a caso per i ragazzi di Dream Whisky, ma il numero di bottiglie di Metamorfosi, la loro seconda collezione. Dream Whisky è un progetto che nasce dal sogno di Federico Mazzieri e Marco Maltagliati, che oggi è ormai diventata una realtà tra le più interessanti nel panorama dei distillati. “Il nostro sogno è quello di offrire a chiunque l’opportunità di scoprire e conoscere un prodotto straordinario come lo Scotch Whisky nel più naturale dei modi, semplificarne la scelta e l’acquisto mantenendo eccelsi standard qualitativi”.

Gigi Proietti era un mattatore vero, uno straordinario interprete della scena artistica tra teatro, cinema, televisione e tanto altro. Come nella regia di un copione già scritto se n’è andato il 2 novembre, il giorno del suo 80° compleanno. Tante volte aveva scherzato con la sua ironia e verve romana per essere nato nella ricorrenza dei defunti, è spirato nella sua Roma dove era ricoverato per problemi cardiaci e da qualche giorno si trovava in terapia intensiva.

Rinaldi 1957, tra le più dinamiche realtà di prodotti alcolici sul mercato italiano, ha partecipato a tutto ciò che in Italia si potesse realizzare finora, in questo travagliato 2020. Ha vinto infatti il primo, il secondo e il terzo posto al Roma Whisky Festival per i BEST WORLD WHISKY. Kamiki ha vinto la medaglia d’oro, Kirin Fuji-Sanroku la medaglia d’argento e bronzo invece a Teeling Single Malt. La premiazione virtuale era avvenuta in diretta Instagram tra Pino Perrone del RWF e Gabriele Rondani (dir. Marketing Rinaldi 1957) il 25 aprile.

Se il saper sfruttare le sinergie è sempre fondamentale, in un momento di ripartenza come quello attuale l’usurato motto “l’unione fa la forza” sembra esser tornato più attuale che mai. Tre attori del mondo beverage, molto distanti tra loro per attività e collocazione geografica, ma fortemente uniti dalla passione per il Whisky (ed in questo caso, il Whiskey) hanno dato a Firenze una splendida dimostrazione del fatto che si possa ricominciare ad assaporare la…

Torniamo in #Giappone per parlare di un Blended Malt pluripremiato (anche in Italia, al Roma Whisky Festival), ovvero Kamiki. Un invecchiamento veramente particolare contradistingue questo whisky, grazie alle botti di Yoshino Sugi, il cedro giapponese, impiegato da secoli nella costruzione dei santuari shintoisti. Tutti i video di ‘Whisky for Breakfast’: www.youtube.com/playlist?list=PL9LXR3brKki7afp_IQHjp2Pdqvj8kS5RX Nuovo canale di YouTube di ‘Whisky for Breakfast’: www.youtube.com/channel/UCeyLp9BMqdnXvOTJbQ8Wb5g www.whiskyforbreakfast.it/

🥃Qualche tempo fa fece rumore la notizia che #Lidl si fosse aggiudicata il premio per il miglior #Whisky al mondo. Ma era davvero così? e cosa si può assaggiare presso Lidl Italia? ecco a voi la vera storia e la prova d’assaggio. Tutti i video di ‘Whisky for Breakfast’: www.youtube.com/playlist?list=PL9LXR3brKki7afp_IQHjp2Pdqvj8kS5RX Nuovo canale di YouTube di ‘Whisky for Breakfast’: www.youtube.com/channel/UCeyLp9BMqdnXvOTJbQ8Wb5g www.whiskyforbreakfast.it/

Torna il consueto appuntamento con la manifestazione sportiva più avventurosa e impegnativa promossa dal celebre whisky scozzese: la Talisker Whisky Atlantic Challenge. La gara, che vede gli avventurieri più coraggiosi affrontare l’Oceano Atlantico, si arricchisce quest’anno di numerosi eventi e attività che riuniscono canottieri, esploratori e amanti dell’oceano tra La Gomera e Antigua.

Dalla teoria alla pratica. Whisky For Breakfast, il format di video educational condotto da Daniele Cancellara e diffuso da Beverfood.com, organizza il suo primo evento rivolto al pubblico. Il 4 Dicembre infatti andrà in scena a Firenze, presso Trattoria dall’Oste una cena a base di carni pregiate e Whisky di livello.

Nel 2008 Balcones era solo un’idea guidata dalla passione di creare qualcosa di originale e autentico nel cuore del Texas. Tutto ebbe inizio in una piccola officina meccanica nella città di Waco ed un alambicco Pot Still. Fu cosi che nacque Baby Blue, il primo Texas Whisky prodotto dai tempi del proibizionismo che vince da subito il Double Gold al San Francisco Spirit Competition.

14 anni sempre in crescita: così potremmo riassumere le cifre delle 14 edizioni del Milano Whisky Festival. Partiti con poche centinaia di visitatori, questo evento milanese si è confermato – anno dopo anno – una giusta intuizione dei due organizzatori Andrea Giannone e Giuseppe Gervasio Dolci e una manifestazione che sempre di più rispondeva alla richiesta di prodotti, testimonianze e cultura in questo settore, un tempo rivolto a pochi appassionati.

Il Milano Whisky Festival si conferma ancora una volta un appuntamento imperdibile per gli appassionati. In tantissimi hanno affollato le due giornate all’Hotel Mariott di Milano, nella quattordicesima edizione andata in scena il 9 e 10 novembre. Un fenomeno in crescita quello del Whisky in Italia, come conferma anche Daniele Cancellara, Barmanager del Rasputin di Firenze e ideatore del format Whisky For Breakfast. “Il mercato in Italia sta crescendo, siamo a un +25% di…

I Paesi Baschi in una bottiglia di vodka, di whisky, di gin e non solo… Chi, meglio dei “Basque Moonshiners”, potrebbe mai riuscire a trasmettere al mondo la passione per il territorio, per le materie prime, per il concetto craft, per l’Euskadi più in generale?Fondata nel 2014 a Vitoria-Gasteiz, capoluogo de facto dei Paesi Baschi, la micro-distilleria dei tre soci Carlos Ortiz de Zárate, mastro distillatore, Jose Luís Navarro ed Eduardo Martínez de Murguia,…

Arriva in Italia Jack Daniel’s Tennessee Rye, il nuovo whiskey di segale made in Jack Daniel’s. Creato dal Master Distiller Jeff Arnett e dal suo team, Tennessee Rye è il risultato di una miscela perfetta studiata con cura per avere un prodotto equilibrato e allo stesso tempo corposo. Un lavoro premiato con la Gold Medal alla World Spirits Competition di San Francisco e l’eccellente punteggio di 94/100 alla Ultimate Spirits Challenge del 2018. Jack Daniel’s presenterà per la prima volta in Italia il nuovo arrivato nella sua famiglia in occasione del Roma Bar Show 2019, il 23 e 24 settembre.

Bevitori di tutto il mondo, gioite! Se proprio dovesse andare male, con il cambiamento climatico ormai in atto, sappiate di poter contare su una certezza: il whisky sarà salvo. Un gruppo di ricercatori scozzesi ha infatti individuato il gene dell’orzo responsabile della resistenza alla siccità, così da permettere allo Scotch (e certo, anche all’industria dei cereali in generale) di reagire al surriscaldamento globale.

Il mondo del Whisky è tanto affascinante quanto le volte poco conosciuto. Se infatti questo nobile distillato gode di moltissimi appassionati, dall’altro lato molti aspetti (non solo tecnici, ma anche storici) non sono noti ai più, anche perchè essendo rachiusi in manuali di settore rischiano di risultare non facilmente acessibili e le volte troppo tecnici per un pubblico che sta cominciando ad avvicinarsi a questo mondo.Siamo felici dunque di presentare “Whisky for Breakfast” il…

Tutti gli appassionati del whisky di sicuro lo sanno: alcuni anni fa il parlamento scozzese ha approvato una legge secondo la quale il whisky deve essere festeggiato nel mese di  Maggio. Di conseguenza agli organizzatori del Milano Whisky Festival non è rimasto altro da fare se non seguire questo dictat: la quinta edizione del Milano Whisky Day si terrà quindi sabato 11 maggio 2019 presso la sala Le Baron dell’Hotel Marriott.

Il gran finale dell’ottava e ultima stagione de Il Trono di Spade si sta avvicinando: è ora di alzare i calici e scaldarsi per il lungo inverno che calerà su Westeros. La “lunga notte” piomberà sui cavalieri e le dame dei Sette Regni e, proprio come loro, si potrà celebrare degnamente l’evento colmando i bicchieri con 8 single malt dedicati alla Casate, la collezione in edizione limitata di whisky scozzesi recentemente lanciata da DIAGEO e HBO, e cocktail speciali in perfetto stile Trono di Spade.

Le migliori idee di solito nascono di notte o da un bisogno. Whiskydo è nato dal bisogno di una coppia di appassionati di whisky di realizzare qualche cosa che sino ad oggi non esisteva. Un enorme bancone da bar virtuale dove da una parte c’è chi offre “cultura whisky”, degustazioni, masterclass, corsi e festival, dall’altra parte chi ha sete. Di whisky, di tutto quello che gira intorno. Una sorta di airbnb degli eventi whisky. “L’offerta di eventi whisky è in fortissima crescita, ma è difficile rintracciare gli appuntamenti e acquistare online eventi in maniera semplice- racconta Valentina Malcevschi– Noi vogliamo renderla fruibile e visibile, in maniera da poter rendere più semplice a chi organizza eventi la diffusione e la prenotazione del proprio prodotto”.

Il team Dutch Atlantic Four è il primo classificato della Talisker Whisky Atlantic Challenge, diventando il primo equipaggio olandese a vincere quella che è giudicata la gara di canottaggio più dura al mondo. Il quartetto ha dimostrato coraggio e determinazione necessari per superare le durissime condizioni atmosferiche e superare l’Oceano Atlantico, tagliando il traguardo con un tempo di 34 giorni, 12 ore e 9 minuti.

È ufficiale: è arrivata anche in Italia la collezione di whisky Diageo ispirata a Game of Thrones, la serie TV acclamata dalla critica che ha appassionato milioni di spettatori. A poche ore dall’annuncio di HBO della data di lancio dell’ottava e ultima stagione, anche Diageo fa sapere che l’intera collezione è ora disponibile in pre-order per il mercato italiano su Amazon, Vino75, whiskyshop e presto anche su altre piattaforme e-commerce.  Bisognerà poi attendere la fine di febbraio per la distribuzione completa del prodotto in tutta Italia.

E’ partita oggi la nuova edizione della Talisker Whisky Atlantic Challenge, la gara di canottaggio più dura al mondo. 23 equipaggi e 5 vogatori in solitaria provenienti da 12 paesi sono partiti da La Gomera, nelle isole Canarie, alla volta di Antigua, su una rotta di oltre 3.000 miglia in mezzo all’Oceano che cambierà per sempre le loro vite, mettendoli a dura prova nel superare i propri limiti e vincere la forza degli elementi. I team affronteranno la traversata più dura del mondo, imbarcandosi in un viaggio alla scoperta di se stessi e della libertà, dove il coraggio e lo spirito di adattamento saranno indispensabili.

Il mondo del whisky italiano si è dato appuntamento al Milano Whisky Festival. Come ogni anno a inizio novembre l’Hotel Marriot di Milano ha visto una carrellata di assaggi imperdibili. Whisky da collezionisti, partendo dai grandi nomi come Talisker, passando a tipologie classiche come i whisky di The Temple Bar dal cuore dell’Irlanda. Ma le nuove frontiere in fatto di whisky parlano anche di Giappone con Kensei e India con Paul John, senza dimenticare…

Dal Centro America all’Irlanda, all’insegna della distillazione di due dei prodotti più profondi e introspettivi che si possa degustare al mondo. Rum e Whisky protagonisti all’evento di Bartender.it presso Mega Watt Court di Milano per una due giorni di immersione nel mondo della canna da zucchero e del malto, che ha permesso di spaziare tra degustazioni, masterclass, scoperte e racconti, inebriati dagli aromi esotici e inconfondibili dei distillati. Sugarcane da un lato, Malt&Grain dall’altro per un’unica esperienza da raccontare. Anzi, che ha raccontato.

Dopo il travolgente successo della sesta edizione di theGINday, punto di riferimento per bartender, dei professionisti Horeca e degli addetti ai lavori del mondo beverage, ma ormai anche per un pubblico di veri appassionati, torna il duplice appuntamento con theRUMday e theWHISKYday che – come per la Juniper Experience – grazie all’esperienza e alla sapiente regia di Bartender.it richiama a Milano i più grandi conoscitori dei due distillati, oltre agli innumerevoli professionisti del settore.

Coca-Cola HBC Italia, principale produttore e distributore delle bevande a marchio The Coca-Cola Company nel Paese, amplia la propria offerta di prodotti grazie alla partnership con Edrington, una delle più importanti realtà internazionali nel segmento degli Spirits: dal 14 maggio 2018, l’azienda distribuirà in esclusiva per l’Italia su tutti i canali di vendita i seguenti prodotti:

Fratelli Rinaldi Importatori, tra le più dinamiche e apprezzate società di distribuzione di prodotti alcolici sul mercato italiano, è lieta di presentare al pubblico la novità 2018 nel mondo dei whisky giapponesi, Kamiki, che per la prima volta sarà in degustazione a Roma per la settimana edizione del “Roma Whisky Festival by Spirit of Scotland“, nello spazio “Rinaldi 1957”.

E’ partita da San Sebastian de La Gomera la Talisker Whisky Atlantic Challenge, la gara di canottaggio più dura al mondo. 25 team provenienti da 16 paesi sono partiti dalla piccola isola delle Canarie alla volta di Antigua, per affrontare questa vera e propria avventura della vita da 3.000 miglia nautiche per la quale ogni equipaggio si lega a enti benefici con l’intento di raccogliere fondi.

C’è fermento nel mondo del whisky. La conferma ufficiale è arrivata direttamente dal Milano Whisky Festival, giunto nel 2017 alla sua dodicesima edizione. “Abbiamo fatto il botto, più di 3.000 presenze al sabato e quasi altrettante la domenica, in totale abbiamo superato le 5.000 presenze”– dichiara Giuseppe Gervasio Dolci, uno degli organizzatori dell’evento che ha radunato a Milano più di 1.000 etichette in vendita e degustazione tra 90 espositori, 210 brand, 17 masterclass con grandi ospiti internazionali.

Il prossimo 5 e 6 novembre il Gruppo Bacardi sarà presente con i suoi brand alla terza edizione del Whisky Day e alla quarta del Rum Day, che si terranno in contemporanea presso la MegaWatt Court di Milano. Un’occasione imperdibile per addetti ai lavori e semplici appassionati che potranno conoscere e degustare le miscele del gruppo e apprenderne i segreti da alcuni veri esperti del settore.

Si svolgerà sabato 4 e domenica 5 marzo a Roma la sesta edizione di “Spirit of Scotland”, il festival dedicato alla scoperta e valorizzazione dei migliori whisky scozzesi. Con un’ospite particolare: Tennent’s Whisky Oak, l’autentica birra scozzese maturata in legno, protagonista di una doppia masterclass.

Undici anni e non sentirli: tante sono infatti le edizioni del Milano Whisky Festival vissuti insieme a un pubblico sempre crescente che, nel corso del tempo, si è diversificato per età, provenienza e genere. Unidici anni durante i quali è profondamente cambiato anche il panorama del beverage e degli spirits, con nuove entrate sulla scena internazionale – basti pensare ai whisky giapponesi – e conferme di qualità e prestigio.

Da poco dopo la fine del proibizionismo, Heaven Hill produce e commercializza tutti gli stili di whisky americano. Heaven Hill Distillery – premiata nel 2016 come “2016 Distiller of the Year” – è la più grande azienda di alcolici indipendente a conduzione familiare d’America, con sede nel Kentucky, ed è il secondo più grande proprietario di botti per invecchiamento di bourbon.

Sabato 14 maggio dalle 14.00 alle 24.00 nella prestigiosa cornice dell’Hotel Marriott di Milano, Pallini – la più celebre e storica azienda liquoristica della Capitale – parteciperà con l’intera gamma degli scotch whisky vintage single malt The Glenrothes – che l’azienda capitolina distribuisce in esclusiva sul territorio italiano – al Whisky Day 2016.

L a distilleria Oban lancia il suo ultimissimo Single Malt Scotch Whisky OBAN LITTLE BAY™. Nato in una delle più piccole e antiche distillerie della Scozia, Oban Little Bay è un whisky che nasce dalla sapiente combinazione di un lotto ristretto dei single malt whisky più pregiati e invecchiati in piccole botti. Questo processo dà vita a un single malt whisky superbamente integrato, che conserva il carattere morbido tipico degli Oban.

La Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna distribuisce il Blended Scotch Whisky “King of Scots”, della Douglas Laing & Co.
Creato per la prima volta nel 1886, “King of Scots” reca nel nome e in etichetta il ricordo dell’antica Corona di Scozia, indipendente per secoli prima di passare sotto il dominio del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. Simbolo tradizionale dei reali scozzesi era il leone rosso rampante, che oggi campeggia nell’abbigliaggio di “King of Scots”.

Il Premium Islay Vatted Malt Scotch Whisky Big Peat, della Douglas Laing & Co., lancia sul mercato italiano la sua edizione limitata per le Festività Natalizie del 2015. Imbottigliato alla gradazione piena di 53,8 % vol., Big Peat Natale 2015 non è sottoposto a filtrazione a freddo e non usa coloranti di alcun genere. Di aspetto dorato brillante, ha un bouquet che si apre con note di malva e di salsedine, per poi virare verso un affumicato intenso.

The Good Beer Society sarà presente come unico partner birra con i suoi Brewtiful People a due importanti manifestazioni, che si terranno il 14 e 15 novembre a Milano, per far conoscere la birra artigianale italiana e il suo mondo agli appassionati del buon whisky e rum e del buon vino: il Milano Whisky Festival & Fine Rum e il 49° Congresso Nazionale AIS.

Debutta in Italia l’inedita e innovativa referenza J&B Urban Honey la nuova etichetta di Diageo nata dall’infusione del celebre scotch whisky J&B e del migliore miele proveniente da apicoltura urbana. Una miscela innovativa e sorprendente che rivoluziona il mondo dello scotch e riscrive le regole di consumo del prodotto rendendolo accessibile a un più vasto e giovane pubblico grazie al suo gusto morbido e setoso, ideale per chi non consuma abitualmente whisky ma cerca ugualmente la novità e l’originalità.

A una decina di giorni dalla chiusura della manifestazione, è tempo di bilanci e di tirare le somme. La nona edizione del Milano Whisky Festival ha confermato l’andamento in crescita delle precedenti, segnando un + 20% in termini di visitatori con un totale di entrate di circa 3.100 persone: dato – questo – che, unito soprattutto al tempo proibitivo dello scorso fine settimana, prova ancora una volta quanto il popolo del whisky ami l’evento, non lasciandosi scoraggiare nemmeno dalle condizioni meteo più sfavorevoli.

Una specialità che è quasi un mito per gli amanti della birra scozzese: Tennent’s® Whisky Oak è un vero omaggio alla propria terra d’origine, di cui custodisce gli aromi ed i sapori più intensi. Oggi questo piccolo gioiello nato dall’incontro tra la tradizione brassicola e quella distillatoria è disponibile anche in fusto, facendo bella mostra di sé nel catalogo Winterbrau 2014/15.

Per la nona edizione del Milano Whisky Festival si è pensato in grande, dando vita al Milano Whisky Festival & Fine Rum: la manifestazione milanese destinata al Single Malt amplia infatti i propri orizzonti e apre le porte dell’Hotel Marriott al Rum. Milano diventa, per tutto il weekend del 15 e 16 novembre, la capitale europea dei distillati per eccellenza: in un’unica sede si celebra il gemellaggio tra questi due mondi che racchiudono tradizioni e lavorazioni antiche. Accanto alla tradizionale sala dedicata al Single Malt, quest’anno i visitatori potranno soffermarsi in uno spazio esclusivo che ospiterà una selezione di Rum di qualità, con 10 grandi distillerie e selezionatori provenienti da tutto il mondo.

Nella splendida cornice dell’Aranciera di San Sisto, nel cuore della Capitale, il 15-16 e 17 marzo andrà in scena la terza edizione di Spirit of Scotland – Rome Whisky Festival, appuntamento imperdibile per tutti coloro che vivono e amano il mondo del whisky, che ha ottenuto il patrocinio dell’Ambasciata Britannica in Italia, di Roma Capitale e di Federlazio. Presenti alla manifestazione, con percorsi di degustazione e attività mirate, oltre 1.000 etichette di grande prestigio provenienti da tutto il mondo. Fra queste, conquistano un posto di grande rilievo le numerose referenze di Pernod Ricard, attentamente selezionate per guidare i visitatori alla scoperta del portafoglio del Gruppo, fonte di interesse e attesa da parte degli appassionati.

UK Trade & Investment (UKTI), l’agenzia governativa britannica per la promozione dell’export e l’attrazione degli investimenti esteri, ha nuovamente il piacere di sostenere Spirit of Scotland – Rome Whisky Festival. Il whisky rappresenta uno dei prodotti-simbolo del Regno Unito, nonché una delle principali voci di esportazione nel settore Food & Drink. Spirit of Scotland – Rome Whisky Festival ha ottenuto il patrocinio dell’Ambasciata Britannica in Italia. Per il terzo anno consecutivo Roma ospiterà dal 15 al 17 marzo p.v. la più importante manifestazione italiana legata al whisky single malt. A confermare il successo della seconda edizione, le quasi 3000 presenze in due giorni di evento lo scorso anno.

I single malt scozzesi Talisker e Cardhu presentano le nuove edizioni speciali per il Natale 2013. Dalle coste tempestose dell’isola di Skye nella Scozia occidentale dove nasce Talisker e dalla lussureggiante valle dello Speyside che ha dato vita a Cardhu, arrivano due tra i malti più conosciuti e apprezzati al mondo racchiusi in confezioni regalo che ne interpretano l’essenza e ne raccontano la storia. Packaging unici per condividere e degustare insieme alle persone più care il frutto della collaborazione tra la natura e l’artigianalità dell’uomo. Per la prima volta in Italia inoltre arrivano le confezioni Classic malts&food matching, che uniscono alle bottiglie di Talisker e Cardhu un libro di ricette con gli abbinamenti più interessanti e originali per degustare al meglio questi single malt.

Prodotte sin dal 1740 nella sede originale di Wellpark Brewery, Glasgow, le birre della gamma Tennent’s Authentic Export® si arricchiscono di una nuova specialità: Tennent’s Oak Aged Beer®, la birra invecchiata in botti di whisky, distribuita in Italia da Interbrau. Non sono passati che pochi mesi dal lancio in Italia della nuova Tennent’s Stout®, e già Tennent’s Authentic Export® raddoppia con una nuova birra di altissimo prestigio. Si chiama Tennent’s Oak Aged® la nuova specialità uscita da Wellpark Brewery, l’originario birrificio scozzese di Glasgow, attivo fin dal Sedicesimo secolo, dove le autentiche birre Tennent’s® vengono prodotte dal 1740.

L’edizione 2013 del Milano Whisky Festival si tinge di rosa: lo sguardo e il gusto femminile, infatti, entrano in gioco per l’ottava edizione di questa manifestazione che ormai è senza dubbio il punto di riferimento in Italia per tutti gli appassionati di single malt. Sabato 9 e domenica 10 novembre 2013 si aprono i battenti della sala Le Baron del Marriott Hotel di Milano – storica sede dell’evento – per ospitare esperti, appassionati e collezionisti per due imperdibili giornate.Le donne rappresentano la novità di questa edizione: in perfetta linea con le ricerche e le statistiche, questo segmento di mercato sta diventando sempre più consistente in termini numerici, di competenze e di capacità d’acquisto, come è risultato evidente anche nell’edizione 2012 del MWF, dove la percentuale di visitatrici ha superato nettamente le precedenti edizioni.

Ballantine’s, lo Scotch whisky No.1 in Europa e No. 2 al mondo, svela il nuovo look audace della sua versione più iconica, Finest, sottolineando la capacità di adattarsi alla nuova generazione di estimatori di whisky. La nuova bottiglia diventa più contemporanea conservando le qualità tradizionali di Ballantine’s come autenticità, fascino senza tempo ed eleganza. Peter Moore, Global Brand Director di Ballantine’s, commenta: “La bottiglia di Ballantine’s Finest è cambiata pochissimo nel tempo, ma abbiamo comunque sentito l’esigenza di rimodernarne il look, lasciando intatta la capacità del brand di lasciare il segno. Volevamo assicurarci che il nuovo design rimanesse fedele ai valori di cui andiamo fieri e in cui si riflettono i nostri consumatori, facendoci contemporaneamente risaltare come una marca moderna e vibrante; siamo deliziati dal risultato finale.”

The Glenlivet 25 YO Doctor Whisky Spirit of Scotland The Glenlivet, il primo whisky ufficiale della storia scozzese, nato nella regione dello Speyside, da sempre definita ‘la madre di tutti i whisky’, dopo il trionfo del Milano Whisky Festival 2012, si aggiudica i premi Whisky e Lode al Festival di Roma Spirit of Scotland 2013 nati dalla collaborazione con il blog Passione Whisky. The Glenlivet 25 YO, con il suo aroma intenso, profondo e cremoso, oltre a vincere il primo premio nella categoria dei whisky invecchiati almeno 18 anni, si guadagna l’appellativo di “Doctor Whisky”, ovvero miglior whisky in assoluto tra quelli in competizione durante la kermesse. L’evento, in fermento nel cuore della città eterna, nella splendida cornice dell’Aranciera di San Sisto il 9 e 10 marzo, è stata una vera e propria full immersion per produttori, distributori, importatori e per i veri amanti del whisky, nel meglio della produzione dei Single Malt Scozzesi al fine di valorizzare oltre 50 etichette di eccellenza in un percorso dei sensi alla scoperta di sapori, profumi e suoni della tradizione scozzese.

The Glenlivet, il primo whisky ufficiale della storia scozzese nato nella mitica valle del Livet, nella regione dello Speyside, da sempre definita “la madre di tutti i whisky”, conferma la sua qualità ed eccellenza al Milano Whisky Festival 2012, uno degli eventi più significativi nel panorama italiano del beverage giunto quest’anno alla sua settima edizione. Due le medaglie d’oro vinte rispettivamente nella categoria daily con The Glenlivet 18 years old e nella categoria connoisseurs con The Glenlivet Nàdurra. “Best Whisky”, è il riconoscimento nato quest’anno per i migliori Single Malt Scotch Whisky presenti sul mercato italiano e proposti in gara dai distributori che hanno partecipato al Milano Whisky Festival. A trionfare – nel corso della due giorni presso la sala Le Baron del Marriott Hotel di Milano dove si sono tenute degustazioni libere o guidate delle migliori etichette e “chicche” da collezione – il gusto ricco di delicati profumi di miele e toffee di The Glenlivet 18 e la cremosità e il finale lungo e persistente di Nàdurra, protagonisti dell’apprezzatissima master class tenuta dal brand ambassador whisky Pernod Ricard Andrea Gasparri.

Milano Whisky Festival: sabato 10 e domenica 11 novembre 2012 si torna a parlare di single malt in quella che ormai è vista come la manifestazione italiana di riferimento per il whisky. Squadra che vince non si cambia: e quindi per la settima volta consecutiva la sala Le Baron del Marriott Hotel di Milano farà da sfondo a questa imperdibile due giorni. Il format della manifestazione ricalca anche quest’anno il modello che ha reso famosa la manifestazione: le masterclass, che permetteranno ai visitatori di conoscere in modo approfondito la qualità e le caratteristiche dei prodotti presenti sul mercato italiano, si alterneranno agli accostamenti cibo-whisky e alle degustazioni libere. Queste ultime rappresentano un po’ il cuore del festival, con oltre 2.500 etichette messe a disposizione da 40 espositori.

Torna Milano Whisky Festival: sabato 5 e domenica 6 novembre 2011 la più importante manifestazione italiana dedicata al whisky riapre i battenti. La location prescelta è – come per le precedenti edizioni – la sala Le Baron del Marriott Hotel di Milano. L’obiettivo del Festival rimane la diffusione in Italia della cultura del whisky di malto scozzese, e, a tal fine, gli organizzatori mirano a una conoscenza sempre più approfondita delle numerose distillerie delle Highlands, dei loro segreti e delle persone che vi lavorano con passione, permettendo a tutti di assaporare con un semplice gesto, 500 anni di storia.

La distilleria scozzese Glenfarclas presenta al mercato italiano i suoi nuovi, esclusivi Whisky. Si tratta del 40 anni e del Chairman’s Reserve, due edizioni limitate a elevata gradazione (46% vol.) destinate agli autentici appassionati e ai collezionisti. Il Chairman’s Reserve, in particolare, è dedicato alla celebrazione dei 175 anni di attività della Distilleria. A presentare personalmente i nuovi Whisky della Distilleria sarà Ms. Kate Wright, Sales & Marketing Executive di Glenfarclas, che sarà in Italia nella prima metà del prossimo mese di ottobre.

BEVERFOOD NEWS –Un gradito ritorno per Rinaldi: l’azienda bolognese riacquisisce la distribuzione in esclusiva per l’Italia di Bruichladdich, il prestigioso Whisky di Malto di Islay già commercializzato a partire dai primi anni ottanta. Situata nella parte più occidentale dell’isola di Islay, la Distilleria Bruichladdich venne fondata nel 1881 dai fratelli Harvey. Chiusa nel 1994, è stata riaperta solo nel 2001, ed è oggi l’unica Distilleria indipendente dell’isola. Bruichladdich utilizza ancora macchinari originali dell’epoca vittoriana, e non impiega alcun computer per il controllo della produzione.

I collezionisti e gli amanti del whisky più pregiato possono iniziare a prepararsi: dal 24 al 26 ottobre 2009, all’interno della sala Le Baron del Marriott Hotel di Milano, si terrà la quarta edizione di Milano Whisky Festival. Un evento unico in Italia, che vede riuniti i più importanti distributori, le più rinomate distillerie e i collezionisti di Single Malt Scotch Whisky. Milano Whisky Festival, grazie anche al gemellaggio e alle collaborazioni con il Limburg Whisky Fair in Germania, il The Spirit of Speyside Whisky Festival in Scozia ed il Vienna Whisky Festival aspira ad assumere dimensioni internazionali, con notevoli benefici in termini di visibilità e prestigio.

Il Single Malt Scotch Whisky Tobermory, già presente in Italia nelle versioni 10 e 32 anni, lancia ora il nuovo invecchiamento 15 anni. Per l’occasione la bottiglia è stata completamente ridisegnata e resa più elegante. Nuovissima è anche la confezione, che prevede un incarto a colori della bottiglia (incarto che riproduce il pittoresco porto di Tobermory, nell’isola scozzese di Mull), un prezioso astuccio singolo in legno scuro e un booklet con le note complete di degustazione, inserito in ogni

Port Charlotte, lo straordinario, torbatissimo Malto di Islay portato alla ribalta dal grande Master Distiller Jim McEwan, ha recentemente ottenuto due importantissimi riconoscimenti internazionali. È stato infatti proclamato Miglior whisky novità, e Miglior whisky al di sotto dei 12 anni nell’edizione 2009 della “Whisky Bible”, la guida ai whisky del mondo curata dal celebre guru Jim Murray .

Ogni anno la bella stagione porta con sé il sole, il mare, le tanto agognate vacanze… ma anche aperitivi, cene e dopocena in cui è difficile non cedere alla tentazione di un drink in più, motivo per cui è assolutamente necessario essere informati su ciò che si beve. Per tutti i consumatori è sempre raccomandabile un uso moderato e responsabile delle bevande alcoliche ma, in particolare per chi deve tenere sotto controllo la bilancia, è importante ricordare che gli alcolici sono privi di valori nutrizionali, quindi non forniscono  elementi nutritivi “utili” al sostentamento del nostro corpo. 

Pub, bar e locali notturni dovrebbero vedere aumentare il loro fatturato globale di ben 24,60 miliardi di dollari dal 2021 al 2026, secondo un recente rapporto. I risultati, resi pubblici da una ricerca di Technavio, anticipano il progresso del settore a un CAGR del 4,28% e hanno evidenziato come il fattore chiave che guida la crescita sia “l’afflusso di persone nelle aree urbane e una fascia demografica sostanzialmente ampia”, determinante per l’aumento di bar e pub.

Il connubio Cocktail e Hotel ormai è una certezza, ecco allora che la collezione Signature Cocktails d’Hotel di Starhotels, gruppo privato alberghiero italiano leader nei segmenti upscale e upper-upscale & luxury, con 30 hotel situati nel cuore delle migliori destinazioni italiane oltre a Londra, Parigi e New York, sta sempre più spopolando. Un trend che per molti ospiti sta diventando un vero e proprio culto, un momento di piacevole convivialità da assaporare in location uniche per una travel experience indimenticabile.

Molinari Italia Spa, storica azienda fondata nel ’45 da Angelo Molinari e leader nel settore dei liquori dolci con il noto brand Molinari Extra, acquisisce la distribuzione per il mercato italiano dello Champagne Telmont con i suoi due prodotti della linea: Telmont Brut e Telmont Rosé e del Liquore a base di Cognac e Pera Williams Belle de Brillet.

Il whisky è tornato (ma se n’era veramente mai andato?), cresce l’interesse nei confronti del rum e il consumatore cerca sempre di più prodotti premium, originali e autentici. L’International Wines and Spirits Report (IWSR), osservatorio che raccoglie e analizza i dati di 160 paesi, fotografa così le tendenze per il 2022 nel mercato mondiale dei distillati. L’Italia non fa eccezione, confermando questa tendenza figlia del bere consapevole, informato e responsabile.

L’attore messicano Luis Gerardo Méndez ha un rituale porta fortuna da compiere ogni volta che sale sul palco: beve uno shot di Mezcal. Qualche anno fa, Luis ha ricevuto l’offerta da un brand di Mezcal che stava per sbarcare sul mercato americano. L’ha rifiutata, con l’idea di creare il suo Mezcal, che riflettesse quindi la sua personalità e che fosse realizzato con le sue tipologie preferite di Agave: Tobala (da agricoltura sostenibile) di Puebla ed Espadin di Oaxaca. Un Mezcal semplice ma complesso con un gusto fresco e incredibilmente facile da bere: Ojo de Tigre.

L’11 giugno si celebra il World Gin Day, un’occasione per esaltare le mille anime e combinazioni di un prodotto che ha conquistato milioni di consumatori e che accompagna da sempre gli aperitivi di tutto il mondo. Quale momento migliore allora per Elephant Gin per presentare ufficialmente in Italia il suo Orange Cocoa, la nuova referenza che amplia la gamma del distillato ispirato all’Africa.

Quanto sei bella Roma quanno there is Roma Bar Show. Questo uno degli slogan più simpatici che anticipava la due giorni dell’edizione 2022 del Roma Bar Show andata in scena al Palazzo dei Congressi, che ha radunato nella capitale il gotha del bartending nazionale e internazionale. Tanti partecipanti e molti gli spunti che hanno acceso i riflettori dal 30 al 31 maggio sugli spirits e sulla miscelazione, coinvolgendo anche molti locali della città con serate nel suo fuori salone.

Pellegrini Spa si trasferisce al Bar Show di Roma. Il distributore di vini e distillati bergamasco sarà presente all’evento in programma al Palazzo dei Congressi di Roma il 30-31 maggio, con uno stand in partnership con Essentia Mediterranea (stand E13), l’azienda produttrice di Amaro Eroico, il liquore artigianale nato ad Altomonte da una ricetta leggendaria e caratterizzato da 22 botaniche espressione dell’arco mediterraneo più autentico.

Dopo l’accordo del 2021 su The Famous Grouse, le due aziende tornano ad unire le forze per seguire la distribuzione sul mercato italiano del super-premium blended malt scotch whisky. Coca-Cola HBC Italia, principale produttore e distributore delle bevande a marchio The Coca-Cola Company sul territorio nazionale, rafforza la collaborazione con Edrington, una delle più importanti realtà internazionali nel segmento degli Ultra-Premium Spirits: da maggio 2022, distribuisce in esclusiva per il canale Ho.Re.Ca.

Si tiene a Roma, al Palazzo dei Congressi all’EUR (Piazza John Kennedy, 1), lunedì 30 e martedì 31 maggio 2022 dalle ore 12:00 alle ore 21:00 la seconda edizione del Roma Bar Show, progetto nato da Andrea Fofi, Giuseppe Gallo, Fabio Bacchi e i fondatori del The Jerry Thomas Project, dall’esigenza del trade, delle aziende e degli addetti ai lavori, di ritrovarsi e confrontarsi in un evento italiano di profilo internazionale con lo scopo di elevare le attività della spirit industry e della mixology in Italia.

Scapegrace Uncommon Series

Uncommon di nome, Uncommon di natura: Scapegrace annuncia la nuova gamma di gin artigianali. Scapegrace ‘Uncommon’ è l’ultima novità della distilleria neozelandese, una gamma limitata di distillati premium prodotti seguendo il metodo di distillazione artigianale. Verranno introdotte nuove versioni limitate sul mercato ogni sei mesi, con un numero limitato di bottiglie numerate, 360 per il mercato italiano, diventeranno rapidamente ricercate edizioni da collezione.