A TuttoFood 2026 Acqua Chiarella presenta in anteprima il formato da 0,40 litri destinato alla ristorazione, disponibile sia in vetro a rendere che in vetro a perdere. Una novità che completa la linea Sympòsion, il progetto in vetro che ha portato il brand sulle scrivanie delle più importanti giurie internazionali di design.
Una linea premiata nel mondo
Lanciata qualche anno fa, Sympòsion è diventata il biglietto da visita dell’azienda fondata sulle montagne del Lago di Como. “È una linea che ci ha dato molte soddisfazioni, ha vinto i principali premi di design al mondo, da quello americano a quello europeo, e in Italia la selezione ADI”, racconta Andrea Vaccani, amministratore di Acque Minerali Val Menaggio, società proprietaria del marchio. Il nuovo 0,40 si inserisce in questa famiglia con l’obiettivo di rispondere alle esigenze specifiche del canale ristorazione.
Il PET 0,66, semi-esclusiva di mercato
In fiera l’azienda porta anche un formato meno consueto: una bottiglia in PET da 0,66 litri pensata per l’Ho.Re.Ca., che si propone come alternativa razionale ai tradizionali tagli da mezzo litro e da un litro. “Nasce per cercare di ottimizzare all’interno del punto vendita: chi utilizza la litro e la mezzo litro cerca di concentrare su un formato solo, semplificando i flussi di magazzino”, spiega Vaccani.
Un anno in crescita
Sul fronte dei numeri, il bilancio di periodo è positivo. “Abbiamo un primo quadrimestre al 15% di crescita”, conferma Vaccani, che guarda con fiducia alla stagione estiva e si augura un quadro più stabile sul fronte delle materie prime e dei trasporti.
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