Da Mogadiscio a Kismayo, passando per Baidoa, Beletweyne e Adado. È qui che Acqua Geraci porta il suo impegno per l’infanzia, rafforzando la collaborazione con Save the Children attraverso il sostegno al Progetto di Educazione della Prima Infanzia in Somalia. Un’iniziativa che punta a garantire spazi sicuri, apprendimento e protezione a migliaia di bambini che crescono in contesti segnati da decenni di conflitti.
Un sistema educativo segnato da instabilità e conflitti
Il progetto nasce in un contesto particolarmente complesso, dove scontri e instabilità istituzionale hanno inciso profondamente sul sistema educativo. L’educazione della prima infanzia resta uno degli ambiti più trascurati, e le conseguenze ricadono soprattutto sui bambini più vulnerabili: sfollati, bambini con disabilità e piccoli provenienti dalle comunità più colpite dalle crisi.
15 centri prescolari e 3.500 bambini coinvolti
L’iniziativa coinvolge 15 centri di educazione prescolare comunitari nelle aree di Banadir (Mogadiscio), Beletweyne, Baidoa, Adado e Kismayo. I beneficiari sono 3.500 bambini e bambine tra i 3 e i 6 anni, di cui il 50% bambine.
Tra gli obiettivi figurano la creazione di spazi di apprendimento sicuri, la formazione degli educatori, il coinvolgimento delle famiglie e l’integrazione dell’educazione con servizi essenziali di protezione dell’infanzia, supporto psicosociale, nutrizione, acqua e igiene.
L’acqua potabile al centro del progetto
Particolare attenzione è riservata all’accesso all’acqua potabile sicura. Il progetto prevede servizi igienici adeguati, spazi per il lavaggio delle mani e materiali per l’igiene quotidiana, garantendo a tutti i bambini coinvolti l’accesso costante ad acqua potabile per tutta la durata dell’intervento.
Un tema che lega in modo naturale l’iniziativa all’identità dell’azienda, che mette al centro l’acqua come elemento essenziale per la vita, la salute e la crescita, e l’educazione come strumento per costruire nuove opportunità.
“Sostenere un progetto dedicato alla prima infanzia significa investire sul futuro e sulla possibilità, per ogni bambino, di crescere, imparare e costruire il proprio percorso di vita. Con questa partnership rinnoviamo la collaborazione con Save the Children e confermiamo la nostra idea di responsabilità sociale: contribuire, attraverso gesti concreti, a un mondo in cui ogni bambino possa avere accesso a processi di apprendimento e opportunità necessarie per crescere”, sottolinea l’avv. Elisa Braccioforte, amministratrice unica di Acqua Geraci.
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Inclusione e coinvolgimento delle famiglie
Il programma dedica inoltre attenzione all’inclusione, con programmi di sostegno e dispositivi di assistenza per consentire anche ai bambini con disabilità di partecipare pienamente alla vita educativa. Previste anche attività rivolte a genitori, caregiver e supervisori.
Una collaborazione che continua
Il progetto in Somalia si aggiunge al percorso già avviato da Acqua Geraci con Save the Children, che in precedenza aveva visto l’azienda sostenere anche un progetto educativo e di protezione dell’infanzia in Etiopia.
Un segnale di come, nel settore delle acque minerali, la responsabilità d’impresa stia assumendo sempre più una dimensione internazionale, con l’acqua non solo come prodotto ma come diritto e leva di sviluppo.
INFO www.acquageraci.it







