Acqua Nocera Umbra lancia la sua prima bottiglia in vetro dedicata all’alta ristorazione, segnando l’ingresso del brand nel canale horeca e presso i grossisti. La nuova referenza, sviluppata in un formato inedito, diventa la top label dell’azienda del Gruppo SEM.
Dal Castello di Solfagnano al tavolo del ristorante
Il progetto era stato annunciato lo scorso anno durante le celebrazioni per i 130 anni del marchio al Castello di Solfagnano (Perugia). L’obiettivo è presidiare un segmento finora non coperto dal brand, con una strategia di distribuzione che partirà dal Centro-Sud Italia per estendersi progressivamente a livello nazionale. La produzione avverrà nello stabilimento di Nocera Umbra (Perugia), che comprende le Fonti Angelica e Flaminia, impiega circa 50 collaboratori e ha una capacità produttiva annua di 150 milioni di bottiglie, di cui il 90% in PET.
“La nuova bottiglia in vetro rappresenta per noi molto più di un nuovo prodotto: è un passo strategico che segna il ritorno di Acqua Nocera Umbra nel mondo della ristorazione di qualità”, dichiara Claudio Turchi, Presidente del Gruppo SEM. “Abbiamo voluto creare una proposta capace di coniugare eleganza, identità territoriale e sostenibilità, rispondendo alle esigenze di un mercato sempre più attento all’esperienza complessiva del consumatore. Questo progetto testimonia la nostra volontà di crescere innovando, senza mai perdere il legame con le nostre radici”.
Lo chef stellato Francesco Apreda firma il lancio
La nuova bottiglia è stata presentata attraverso un menu esclusivo, “Le Sorgenti del Sapore”, firmato dallo chef stellato Francesco Apreda, che ha integrato l’acqua come ingrediente in diverse creazioni del percorso gastronomico.
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Il Gruppo SEM: da Fanano al presidio nazionale
La storia moderna del gruppo parte nel 1984 a Fanano, sull’Appennino modenese, con la valorizzazione dell’Acqua Minerale Naturale Monte Cimone. Da allora il Gruppo SEM, con sede a Vignola (Modena), ha costruito una presenza nazionale e internazionale attraverso acquisizioni di marchi storici e siti produttivi: le Sorgenti Clavdia nel Lazio (fonti Clavdia e Giulia), il polo Nocera Umbra Fonti Storiche in Umbria (sorgente Angelica, nota fin dal Cinquecento, e Fonte Flaminia), e Nuova Samicer in provincia di Reggio Emilia (fonti Ventasso e Lieta).
L’identità del gruppo si lega anche al nome Bisleri: la famiglia guidata da Felice Bisleri ha segnato la storia industriale italiana dalla fine dell’Ottocento, e ancora oggi in mercati internazionali come l’India il nome Bisleri è sinonimo di acqua minerale.
Il premio Acqua Nocera Umbra – Fonte Angelica
Contestualmente al lancio della bottiglia, il gruppo annuncia la prima edizione del Premio Acqua Nocera Umbra – Fonte Angelica, in programma il 22 maggio al Castello di Solfagnano. L’iniziativa premierà personalità del mondo dell’informazione, dello sport e della cultura che contribuiscono a promuovere l’eccellenza e l’identità italiana.
“Tanto la nuova etichetta quanto l’istituzione del premio manifestano la nostra volontà di portare l’acqua al centro dell’attenzione”, sottolinea Matteo Marchi, Direttore Generale del Gruppo SEM. “Stiamo parlando di un settore che sviluppa numeri importanti, basti pensare che solo in Italia vengono consumati oltre 15 miliardi di litri di acqua in bottiglia l’anno, in pratica 257 litri pro capite. È un fatto culturale, una tradizione che attraversa le generazioni e che fa dell’acqua imbottigliata un simbolo, non sempre adeguatamente riconosciuto, del Made in Italy”.
+Info: acquanoceraumbra.it/





