A 1332 metri di altitudine, nel cuore dell’Haute-Ariège, sgorga la sorgente che ha portato Acqua Sant’Anna sul podio dell’innovazione del fuori casa. La referenza Acqua Sant’Anna Sources de Pédourès Glass ha vinto il Premio Barawards Innovazione dell’anno 2026 nel segmento Bevande, riconoscimento promosso da Bargiornale e Ristoranti dedicato ai prodotti e ai servizi più d’avanguardia per il mondo dell’ospitalità.
La premiazione si è svolta a Milano, presso il Palazzo della Cultura, sede di Tecniche Nuove, durante la Giornata dell’Innovazione.

Ottanta candidature e cinque parametri di giudizio
Il Premio Barawards Innovazione dell’anno valorizza da oltre 15 anni l’impegno dell’industria nel fornire ai professionisti dell’ospitalità strumenti capaci di far evolvere l’intero comparto. Quest’anno, su 80 soluzioni candidate, la giuria composta da un panel qualificato di esperti del settore (consulenti, professionisti e distributori) ha valutato i prodotti su cinque parametri: design e packaging, funzionalità ed ergonomia, prospettiva di vendita, attinenza al mercato, impatto ambientale.
Al voto tecnico degli esperti si è sommato, con un peso del 20%, il voto online dei lettori, a testimonianza del gradimento del pubblico e degli addetti ai lavori per la proposta firmata Acqua Sant’Anna.
Dall’acquisizione di Eau Neuve alla strategia multicanale
Il riconoscimento non premia solo il prodotto in sé, ma corona la strategia no channel che Acqua Sant’Anna ha impresso al suo business nell’ultimo periodo, con l’obiettivo di presidiare tutti i contesti di consumo. Una visione che punta alla coerenza tra qualità, sostenibilità e versatilità, rispondendo ai nuovi stili di vita dei consumatori contemporanei.
L’operazione ha permesso al Gruppo di accelerare lo sviluppo di formati e packaging esclusivi per l’Ho.Re.Ca., trovando nel vetro la veste ideale per presidiare i tavoli della ristorazione più raffinata e dei locali di tendenza, in risposta alla richiesta di eleganza, premiumness e sostenibilità del mercato attuale.
Residuo fisso 66 mg/l, la firma dei Pirenei
Acqua Sant’Anna Sources de Pédourès Glass è disponibile nei formati 0,33 L e 0,75 L, nelle versioni naturale e frizzante, e rappresenta uno dei formati più innovativi della gamma lanciata dopo l’acquisizione del brand francese Eau Neuve. L’operazione ha ampliato l’offerta di packaging sostenibili del Gruppo, tra cui alluminio, carta e vetro, rafforzando l’impegno verso la circolarità e arricchendo la presenza già consolidata di soluzioni in R-PET e PLA.
L’acqua proviene dalla sorgente di Pédourès, a 1332 metri di altitudine nell’Haute-Ariège, nel cuore dei Pirenei: microbiologicamente pura, a bassissima mineralizzazione e con un residuo fisso di soli 66 mg/l. Una qualità che le conferisce grande leggerezza e un profilo ideale per il consumo quotidiano.
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La voce dell’azienda
“Questo premio ci riempie di orgoglio perché valida concretamente la direzione strategica che abbiamo intrapreso”, dichiara Cristiana Genta, Direttore Marketing di Acqua Sant’Anna. “L’acquisizione di Eau Neuve ci ha permesso di diversificare l’offerta e di presidiare il canale Ho.Re.Ca. con una proposta distintiva e di altissimo livello. Il formato Glass unisce la purezza e le proprietà straordinarie dell’acqua della sorgente a un design sofisticato, pensato proprio per i professionisti della ristorazione e dell’accoglienza che cercano stile, funzionalità e sostenibilità in un unico prodotto.”
Il risultato fotografa una dinamica ormai strutturale del mercato delle acque minerali: il fuori casa premia sempre più la componente estetica e ambientale del contenitore, e il vetro torna centrale nella ristorazione premium. Per un operatore nato e cresciuto sul canale moderno, l’ingresso strutturato nell’Ho.Re.Ca. con un asset sorgivo estero segna un cambio di passo competitivo.
INFO: santanna.it





