Acqua Sant’Anna, leader nel settore delle acque minerali, celebra nel 2026 30 anni di attività e sceglie di farlo attraverso un progetto che unisce arte, design e packaging. Nasce così una Call for Artists realizzata in collaborazione con Arteaporté, finalizzata alla creazione della grafica della nuova bottiglia in tetrapak in edizione speciale.

Arteaporté è una realtà specializzata nello sviluppo di iniziative che mettono in dialogo brand e artisti, dando vita a concept creativi capaci di valorizzare l’identità aziendale e, al tempo stesso, la libertà espressiva degli autori. Un approccio che interpreta l’arte come strumento di narrazione e marketing esperienziale.
Dal sodalizio tra Acqua Sant’Anna e Arteaporté prende forma un progetto artistico pensato per celebrare il trentennale dell’azienda con un oggetto iconico e diffuso. La Call for Artists è aperta ad artisti, illustratori, designer, grafici, studenti e appassionati d’arte, invitati a realizzare una grafica originale destinata a vestire la bottiglia in tetrapak.
Il tema scelto è “Leggerezza”, valore fondante del marchio Acqua Sant’Anna e simbolo di purezza, innovazione e armonia con la natura. Un invito a tradurre questo concetto in una visione visiva, poetica o simbolica, capace di dialogare con uno dei marchi più riconoscibili del panorama italiano (regolamento e dettagli: www.arteaporte.com/30-anni-di-acqua-santanna/).
Le candidature saranno valutate da una giuria composta da rappresentanti di Acqua Sant’Anna, Arteaporté e professionisti del mondo dell’arte e del design, sulla base di originalità, coerenza con il tema, qualità estetica e comunicativa e fattibilità tecnica per la stampa su packaging.
Saranno selezionati 30 artisti finalisti, le cui opere saranno esposte in una mostra collettiva curata da Arteaporté, durante la quale verrà proclamato il vincitore assoluto della Call.
La bottiglia celebrativa sarà prodotta in edizione limitata e distribuita in occasione di eventi, fiere e iniziative ufficiali, trasformandosi in una vera e propria opera d’arte diffusa, capace di raccontare nella quotidianità il percorso di crescita di Acqua Sant’Anna, la sua attenzione all’ambiente e una visione contemporanea del brand.
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio di dialogo tra impresa e arte avviato negli anni dall’azienda, che ha già coinvolto fotografi e artisti italiani e internazionali: dagli scatti di Silvano Pupella allo stabilimento di Vinadio, alla collaborazione con Marco Lodola per Per Aqua Ad Lucem, fino ai contributi di Alessandro Ciffo, Razzia e Ugo Nespolo, attualmente impegnato in un importante intervento artistico sulla nuova sede di Orbassano.
+Info: www.santanna.it/





