Il mondo associativo del vino italiano vive una stagione di trasformazioni e l’Associazione Italiana Sommelier Lombardia ne firma una delle più significative. La realtà regionale, la più numerosa all’interno di AIS Italia, è ufficialmente diventata un Ente del Terzo Settore (ETS), adottando la nuova denominazione di Associazione Italiana Sommelier Lombardia ETS.
Il passaggio è stato sancito dall’approvazione del nuovo Statuto Associativo durante l’Assemblea Straordinaria dei Soci di venerdì 20 marzo, seguita dall’iscrizione nel Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS) avvenuta mercoledì 20 maggio. Un riconoscimento formale di valori e finalità che, di fatto, appartengono da sempre all’Associazione.
Un’identità che resta, un ruolo che si rafforza
L’evoluzione non modifica l’identità di AIS Lombardia, ma rende più evidente una vocazione consolidata: contribuire alla diffusione della cultura del vino, alla valorizzazione dei territori e delle produzioni di qualità, e alla promozione di un consumo consapevole e responsabile. Come Ente del Terzo Settore, l’Associazione conferma il proprio impegno senza scopo di lucro nel perseguire finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, consolidando il ruolo culturale ed educativo che svolge quotidianamente attraverso attività formative, divulgative e associative.

“L’ingresso di AIS Lombardia nel Terzo Settore rappresenta un riconoscimento istituzionale importante, ma soprattutto un’opportunità per raccontare in modo più chiaro l’evoluzione della nostra realtà e il ruolo che siamo chiamati a svolgere nella società”, afferma Hosam Eldin Abou Eleyoun, presidente di AIS Lombardia ETS. “Il valore più profondo di questo riconoscimento risiede nel fatto che la nostra Associazione viene oggi identificata non solo come punto di riferimento per la cultura del vino, la formazione e la qualificazione professionale dei sommelier, ma anche come soggetto che opera con responsabilità sempre maggiore verso la collettività”.
Progetti, scuole e solidarietà
Negli anni AIS Lombardia ha portato avanti con costanza iniziative a favore della collettività. L’offerta formativa condotta dal 2012 in diversi Istituti Alberghieri lombardi educa le giovani generazioni al consumo consapevole e responsabile del vino. A questo si affiancano le molteplici iniziative di beneficenza organizzate dalle singole Delegazioni provinciali a sostegno di progetti solidali. In questo percorso si inseriscono il progetto nazionale “Alba Vitae” e, più recente, “Senza 1 Senso”, sviluppato da AIS Lombardia a favore dell’UICI (Unione Italiana Ciechi).

“Il riconoscimento come Ente del Terzo Settore consente ad AIS Lombardia di continuare a sviluppare nuove progettualità e collaborazioni con enti pubblici, istituzioni, scuole, università e realtà del territorio, ampliando l’impatto delle iniziative promosse dall’Associazione regionale e favorendo una sempre maggiore diffusione della cultura del vino come patrimonio culturale, storico e sociale”, aggiunge Rossella Ronzoni, Vicepresidente di AIS Lombardia ETS. “Si tratta di un passaggio fondamentale per la nostra Associazione: rafforza ulteriormente i principi di trasparenza, responsabilità e attenzione verso la collettività, che devono caratterizzare un’Associazione delle dimensioni e della rilevanza di AIS Lombardia, la più grande tra quelle presenti in AIS Italia”.
L’ingresso nel Terzo Settore non è quindi un semplice adempimento formale, ma la fotografia di una realtà associativa che da tempo guarda oltre il calice, riconoscendosi un ruolo sociale, educativo e culturale all’interno del territorio lombardo.
+Info: aislombardia.it




