Un pomeriggio di festa al Westin Palace di Milano, oltre 1000 presenze e 200 cantine da tutta Italia per celebrare i 61 anni dell’Associazione Italiana Sommelier. Ma la scena, martedì 7 luglio, se l’è presa una giovane sommelier varesina: Alice Pedrinelli, delegazione AIS Varese, è il nuovo Miglior Sommelier della Lombardia. Alla terza partecipazione al concorso, ma alla sua prima finale, ha centrato subito il gradino più alto del podio.
Chi è Alice Pedrinelli
Nata a Varese, laureata in Hospitality Management a Losanna e sommelier AIS, Pedrinelli lavora nel ristorante di famiglia Da Venanzio a Induno Olona, dove è responsabile di sala e cantina. “L’amore per il vino è nato sui banchi e i libri dell’università, dopo aver sostenuto l’esame in enologia. A quel punto ho cominciato a degustare alla cieca con un gruppo di amici” racconta la neo Miglior Sommelier di Lombardia. “Obiettivi futuri? Completare il percorso WSET, a ottobre sosterrò l’ultimo esame con la presentazione della tesina. Dopo voglio continuare a studiare e a fare concorsi, mantenendomi sempre allenata”.
Le prove della finale e il podio
Davanti a un pubblico numeroso, i finalisti hanno affrontato impegnative degustazioni alla cieca: il riconoscimento di un vino bianco e di uno spumante, l’individuazione della provenienza territoriale di tre nebbioli, di una tipologia di birra e di quattro distillati. Hanno inoltre analizzato un menù con la scelta dei migliori vini in abbinamento, sia regionali sia internazionali, e sostenuto tre prove di comunicazione.

Alice Pedrinelli ha preceduto Luca Giuliano Salvigni, sommelier della delegazione AIS Pavia, secondo classificato, e Flaminia Fossati della delegazione AIS Monza e Brianza, terza, già sul podio nell’edizione 2025 vinta da Cristian Russomanno. Alle prove scritte del mattino avevano preso parte 11 sommelier provenienti da diverse delegazioni provinciali lombarde.
“Abbiamo assistito a una finale molto combattuta a dimostrazione di un livello di preparazione davvero importante” commenta Hosam Eldin Abou Eleyoun, presidente di AIS Lombardia. “Non nascondo la soddisfazione nel vedere due rappresentanti femminili salire entrambe sul podio. La nostra Scuola Concorsi interna è un’eccellenza e siamo molto orgogliosi della preparazione che è in grado di fornire a chi desidera cimentarsi in queste competizioni. Molti di loro, ora, parteciperanno alle selezioni del concorso nazionale”.
La giuria era composta, oltre che dal presidente di AIS Lombardia, da Luisito Perazzo, responsabile dell’area concorsi di AIS Lombardia, dal sommelier Artur Vaso, vice campione nazionale e curatore della Guida ViniPlus di Lombardia, da Cristian Russomanno, Miglior Sommelier della Lombardia 2025, e da Margo Schächter, giornalista e food&lifestyle editor.
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I 61 anni di AIS tra banco d’assaggio e masterclass
Il grande banco di assaggio dedicato ai festeggiamenti per il 61° anniversario dell’Associazione Italiana Sommelier ha registrato una grande affluenza, con oltre 1000 presenze tra soci di AIS Lombardia e stampa, e ha permesso di degustare i vini di più di 200 cantine provenienti da tutta Italia. La giornata si è conclusa con una masterclass guidata dal docente e scrittore Armando Castagno, dedicata al Verdicchio dei Castelli di Jesi.
La vittoria di Pedrinelli, giovane professionista formata tra università, ristorazione di famiglia e Scuola Concorsi, conferma il ricambio generazionale in atto nella sommellerie lombarda e il peso crescente delle donne nelle competizioni di settore, in vista delle prossime selezioni per il titolo nazionale.
+Info: www.aislombardia.it




