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Dall’Italia all’Australia, dalla Spagna al Canada, per poi tornare in Europa e mettere radici a Barcellona: a soli 26 anni Andrea Civettini ha già viaggiato, vissuto e lavorato in tre continenti diversi, esplorando nuove realtà umane e professionali ben al di là del mondo del bartending.

Una storia dinamica e originale, quella del giovane talento bresciano, con un primo sogno già realizzato nonostante l’età: diventare co-proprietario del cocktail bar “Galileo” in una grande e ambiziosa metropoli come Barcellona. A raccontarlo a Beverfood.com, ripercorrendo tutti gli step che hanno portato a questo importantissimo traguardo, è stato lo stesso Andrea Civettini, barman-viaggiatore per passione e professione che, tra le tante collaborazioni sviluppate, oggi è anche Brand Ambassador in Spagna del gin toscano Ginepraio. “Mi chiamo Andrea Civettini, vengo da Brescia e ho 26 anni. Negli ultimi anni ho vissuto a Sydney, Vancouver e ora abito a Barcellona, dove sono Brand Ambassador per la Spagna di Ginepraio e anche co-proprietario del cocktail bar Galileo”, esordisce ai nostri microfoni.

Come e quando ti sei avvicinato alla mixology?
“Mi sono avvicinato al mondo del bartending nel 2013, durante la mia prima esperienza all’estero in Australia, in maniera quasi casuale. Per la prima volta nella mia vita avevo infatti la necessità di guadagnarmi da vivere e di trovarmi il classico lavoretto. All’epoca avevo appena 18 anni e, non parlando bene l’inglese, mi sono ritrovato così a iniziare in un vecchio ristorante nel quartiere italiano di Sydney”.

Una favola internazionale iniziata a Sydney e proseguita poi in giro per il mondo: possiamo dire che hai fatto del viaggiare un autentico stile di vita?
“Ho sempre pensato che viaggiare ti faccia crescere molto velocemente sia come essere umano che come professionista. Secondo me, se sei una persona curiosa, conoscere il mondo è il meglio che ti possa capitare. Quindi sì, sono orgoglioso di affermare che ho fatto del viaggiare un vero e proprio stile di vita. A Sydney ho mosso i miei primi passi nell’industria della ristorazione. Successivamente mi sono trasferito a Barcellona, dove ho lavorato per due anni al Paradiso (attualmente #19 nei The World’s 50 Best Bars, ndr), per poi trasferirmi a Vancouver in Canada e lavorare al The Clough Club, uno degli hotspot della città. Qui ho vinto nel 2017 la competizione a livello canadese ‘Science of the cocktail’ e accresciuto ulteriormente il mio bagaglio esperienziale. Sono poi ritornato sempre a Barcellona e sempre al Paradiso, dove sono rimasto altri 2 anni e nel 2018 ho vinto la competizione di cocktail a livello mondiale ‘The vero bartender’, prima di aprire nel 2020 con dei fantastici soci il Galileo: un sogno divenuto realtà”.

Barman e imprenditore a soli 26 anni: ci racconti cosa c’è dietro il tuo “Galileo”?
“È vero, sono ancora giovanissimo, ma negli ultimi 8 anni ho lavorato in ogni posizione tra sala e bar senza mai smettere di cercare di imparare e migliorarmi. Oggi sono così molto felice di potermi mettere alla prova con un’esperienza veramente ambiziosa. La mia attualità si chiama come detto Galileo, un cocktail-bistro ubicato nel cuore di Barcellona, in Calle Aribau 152 e nel quartiere Eixample, dove si possono trovare alcune delle vie e piazze più conosciute della città”.

Food&drink: come si articola la vostra proposta?
“Il nostro è un concetto innovativo che fonde la mixology e la gastronomia, creato da un gruppo di professionisti. Al mio fianco ci sono infatti Giacomo Giannotti, la mente dietro il cocktail bar Paradiso, e Gabriele Milani, braccio destro di Paolo Casagrande nel ristorante tristellato Lasarte. Galileo è un nuovo spazio con decorazione industriale e minimale che crea un ambiente elegante e offre diversi tipi di cocktail elaborati con ingredienti preparati nel nostro laboratorio. La nostra sfida è far vivere ai clienti un’esperienza gastronomica completa, composta da drink creativi e piatti in formato tapas con ispirazione italiana, attraverso una vera e propria sinergia tra bar e cucina”.

Nell’attualità di Andrea Civettini c’è infine anche il ruolo di Brand Ambassador per tutta la Spagna di una valida realtà italiana in campo spirits: Ginepraio Gin.
“Ho iniziato a collaborare con Ginepraio nell’estate del 2019, dopo essere stato messo in contatto con i ragazzi di Levante Spirits da un collega. Ho deciso di entrare a far parte del progetto quando, provato il loro prodotto, mi sono convinto del potenziale che potesse avere. Ho sentito e toccato con mano la passione che i ragazzi mettono nella creazione dei loro spirits e mi è piaciuta molto, fin da subito, la loro etica professionale. Devo dire che dall’inizio di questa collaborazione a oggi il feedback della clientela spagnola e internazionale su Ginepraio è stato molto positivo. Quindi, che dire di più? Avanti così!”.

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