Shopping enoico in direzione Umbria per Angelini Wines & Estates che acquisisce la quota di maggioranza di Arnaldo Caprai, realtà simbolo dell’enologia umbra e punto di riferimento assoluto per il Sagrantino di Montefalco. Un’operazione che consolida il posizionamento del gruppo nel segmento premium–luxury, arricchendo il portfolio con un marchio di forte identità e riconoscibilità internazionale. L’ingresso di Angelini Wines & Estates, parte del gruppo Angelini Industries, si inserisce in una strategia di sviluppo orientata al lungo periodo, con l’obiettivo di rafforzare la presenza sui mercati globali e valorizzare l’unicità dei territori italiani, mantenendo intatta l’identità dei brand coinvolti.
Arnaldo Caprai simbolo del Sagrantino e dell’Umbria
Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai scomparso recentemente, l’azienda ha avuto un ruolo determinante nella rinascita del Sagrantino di Montefalco, vitigno autoctono recuperato grazie a un importante lavoro di ricerca e selezione clonale. Un percorso che ha portato alla creazione di etichette iconiche come il “Sagrantino 25 Anni”, vino simbolo della denominazione e riconosciuto a livello internazionale per struttura ed eleganza. Sotto la guida di Marco Caprai, l’azienda ha inoltre contribuito a trasformare Montefalco in una destinazione di riferimento per l’enoturismo, puntando anche su modelli avanzati di sostenibilità integrata. A seguito dell’operazione, Marco Caprai conferma il proprio ruolo di Presidente & CEO di Arnaldo Caprai, garantendo continuità gestionale e visione strategica.

Un gruppo in crescita tra eccellenze del vino italiano
La divisione vitivinicola di Angelini Industries capitanata dal CEO Alberto Lusini, conta oggi 6 cantine, per un totale di circa 1.700 ettari di proprietà (di cui 460 vitati) e una produzione complessiva di circa 4 milioni di bottiglie annue. Tra le realtà del gruppo spiccano Bertani, riferimento per l’Amarone Classico della Valpolicella e Cantina dell’Anno 2023 secondo Gambero Rosso, Val di Suga, protagonista nel panorama del Brunello di Montalcino con un approccio distintivo basato sui tre versanti della denominazione, e Cantina Puiatti, espressione del dinamismo e dell’innovazione del Friuli Venezia Giulia. L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani (Pietrostefani Corporate), Alberto Calvi Coenzo (Avvocatidiimpresa) e Alberto Bezzetto (CDR Advisory).
INFO www.angeliniwinesandestates.com


