Eventi Marketing & Comunicazione Personaggi Prodotti & Brands Caffè - Tè - Bevande Calde e Coloniali Food

El Ronero by 1895 Lavazza, il caffè affinato in botti di rum che firma il Condividere Day

Pinterest LinkedIn

Ci sono eventi che raccontano il futuro non con parole, ma con sapori.

Il Condividere Day – Future Heritage, ospitato alla Nuvola Lavazza lo scorso 25 ottobre durante Buonissima 2025, è stato esattamente questo: un incontro tra maestri, un’esperienza gastronomica pensata per celebrare la tradizione mentre la si reinterpreta con occhi nuovi.

Da sx a dx: Yannick Alléno, Fabrizio Fiorani, Federico Zanasi e Agostino Perrone

Dal 22 al 26 ottobre, Torino si è trasformata in un laboratorio del gusto grazie a Buonissima, il festival che ogni anno riunisce grandi chef internazionali, bartender, artisti e produttori in un programma diffuso di eventi, cene e performance. Un appuntamento ormai simbolo della città, che racconta la cultura gastronomica come forma di dialogo e creatività.

All’interno di questo scenario si è svolto il Condividere Day – Future Heritage, un brunch a sei mani firmato Yannick Alléno, icona della cucina francese contemporanea, Federico Zanasi, chef di Condividere, e Fabrizio Fiorani, pastry chef di fama internazionale. Tre personalità diverse, unite dal filo conduttore della condivisione – la stessa filosofia che anima il ristorante torinese, fiore all’occhiello della Nuvola Lavazza, premiato con una stella Michelin e firmato dal visionario scenografo Dante Ferretti.
Un luogo in cui design e calore convivono: linee pulite, materiali naturali e un’idea di ospitalità che invita a vivere la cucina come incontro, non come spettacolo.

La giornata, dedicata alla “tradizione rinnovata” attraverso innovazione e dialogo culturale, ha celebrato il lancio di El Ronero, la nuova monorigine 1895 Coffee Designers by Lavazza, presentata in anteprima proprio qui: un caffè invecchiato oltre cento giorni in botti di rum, protagonista assoluto di questo viaggio sensoriale.

El Ronero, lo spirito del caffè d’autore

El Ronero nasce nelle comunità montane delle regioni di Santiago e Granma, a Cuba, dove Lavazza Foundation sostiene progetti di agricoltura policolturale che integrano banani, cacao, mango e cocco. È un caffè coltivato in foresta, rispettoso della biodiversità e della sostenibilità locale.

Dopo la raccolta, i chicchi vengono privati del pergamino e lasciati riposare per oltre cento giorni in botti di rum cubane di 60–80 anni, provenienti dalla storica Don Pancho Ronera di Santiago de Cuba. Durante questo lento affinamento, le botti vengono ruotate periodicamente per garantire un’esposizione uniforme: un processo artigianale che regala al caffè note calde di pera matura, canna da zucchero, cioccolato fondente e spezie, con corpo setoso e un finale che richiama il profumo del rum e del legno.

Il nome stesso, El Ronero – omaggio ai maestri distillatori latinoamericani – evoca questa fusione tra heritage caraibico e precisione torinese, unendo cultura del distillato e arte del caffè in un’unica esperienza sensoriale.

Da maritozzo al tartufo al mocktail di Perrone: il menù che racconta la condivisione

Il menù, curato a sei mani, era una dichiarazione d’amore per la cucina come linguaggio condiviso. Si apriva con un maritozzo panna e tartufo bianco d’Alba, boccone sontuoso e sensuale, dove la dolcezza dell’impasto  incontrava la fragranza quasi ipnotica del tartufo.
Subito dopo, la Veneziana con Specialty Coffee Flor de Oro 1895 by Lavazza, amaretti e meringhe, interpretazione dolce e caffettiera di una tradizione familiare, profumata e avvolgente. E poi il panettone gastronomico, ironico e sofisticato: un classico natalizio ripensato in chiave salata, che ricorda come la condivisione sia, prima di tutto, un gesto di partecipazione.

Il percorso proseguiva con il salmone affumicato, gelatina di Chardonnay e blinis tiepido all’anice verde, un antipasto costruito con precisione francese e morbidezza piemontese. L’affumicato carezzava il palato, la nota vinosa della gelatina alleggeriva, l’anice finale chiudeva con un guizzo aromatico.

Salmone affumicato, gelatina di Chardonnay e blinis tiepido all’anice verde

Il sapicon di astice e giardiniera di verdura era un gioco di texture e temperature: la dolcezza del crostaceo, la croccantezza acida delle verdure, un equilibrio pulito e impeccabile.

L’omelette perfetta con lardo di Colonnata e champignons era pura tecnica e delicatezza: la superficie setosa, il cuore quasi cremoso, l’intensità del lardo a dare profondità. Accanto, la torta di Comté e porcini raccontava l’incontro tra Francia e Italia, tra sapidità e rotondità, un comfort sofisticato e irresistibile.
A seguire gli gnocchi burro e oro, piatto di apparente semplicità ma di perfetto equilibrio: la cremosità del burro si fondeva con una consistenza setosa che accarezzava il palato

Il momento più evocativo è arrivato con il pollo tiepido in abito verde al levistico e condimenti autunnali, un piatto che profumava di bosco e di stagione: tenero, aromatico, luminoso, con le note erbacee del levistico a rendere il tutto vibrante. A fare da contrappunto, le zucchine patisson cotte in acqua di mozzarella, basilico e olive, una celebrazione della leggerezza e della materia vegetale, intensa nella sua semplicità.

Il finale firmato Fabrizio Fiorani era un trittico di dolci che fondeva arte e ironia: gelo di macedonia, tiramisù e falsi d’autore, veri e propri trompe-l’œil ispirati ai frutti simbolo del territorio – nocciola, cioccolato e tartufo – piccoli capolavori che univano dolcezza e concettualità, chiudendo il percorso con una nota di meraviglia.

Gli abbinamenti, curati nei minimi dettagli, hanno reso protagonista il mondo del caffè.
Prima, un’estrazione a filtro caldo in Chemex Avanguardia IX 1895 Coffee Designers by Lavazza, specialty coffee etiope Cup of Excellence (regione Sidamo, metodo naturale), dai toni floreali e fruttati con sentori di mela rossa e ciliegia.

Golden Coffee

Poi, la firma di Agostino Perrone, Director of Mixology del Connaught Bar di Londra, che ha ideato per l’occasione il mocktail “Golden Coffee”: specialty El Ronero sifonato, gin 0% abv, latte di mandorla chiarificato e spray di mandarino verde. Un’esperienza multisensoriale che ha svelato la dimensione più elegante e vellutata del caffè.
Infine, l’estrazione in moka di El Ronero, il gesto più semplice e più potente, che riportava tutto al punto d’origine: il piacere puro del caffè, con il suo aroma dolce di pera, canna da zucchero e cioccolato fondente.

Un caffè che, pur nella sua complessità, rimane accessibile e versatile: perfetto per un cold brew a fine pasto o come ingrediente creativo nei cocktail, ponte ideale tra tradizione e sperimentazione.

Quella di Condividere è stata un’esperienza in cui tutto parlava di incontro – tra territori, tecniche, culture e persone.
Una giornata in cui il caffè è diventato linguaggio, il gusto si è fatto racconto e la convivialità è tornata al centro come promessa per il futuro. Un evento, dunque, che ha dimostrato come il caffè possa essere non solo bevanda ma ingrediente e ispirazione, capace di attraversare la cucina e la mixology con la stessa eleganza.

Ricevi le ultime notizie! Iscriviti alla Newsletter


Con El Ronero, 1895 Coffee Designers by Lavazza conferma la propria capacità di dialogare con i linguaggi dell’alta gastronomia e dell’innovazione, unendo artigianalità, ricerca sensoriale e cultura del caffè come esperienza contemporanea.

Perché, come il nome stesso del ristorante suggerisce, il piacere più grande è quello che si condivide.

+ INFO: www.lavazza.it
www.condividere.com

© Riproduzione riservata

Scheda e news:
Luigi Lavazza S.p.A.

Tu cosa ne pensi? Scrivi un commento (0)

BUBBLE Bev - End-to-end custom beverage solutions

Resta sempre aggiornato! Iscriviti alla Newsletter


Annuario Coffitalia 2025 Beverfood Caffè Italia torrefazionii aziende indirizzi

Scrivi un commento

Per continuare disattiva l'AD Block

La pubblicità è fondamentale per il nostro sostentamento e ci permette di mantenere gratuiti i contenuti del nostro sito.
Se hai disattivato l'AD Block e vedi ancora questo messaggio ricarica la pagina