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E’ stato un anno senza dubbio particolare  quello dell’Asinello, il ristorante dello chef Senio Venturi e di Elisa Bianchini a Villa Sesta nella campagna senese più remota e meno battuta. Dopo la conquista della Stella Michelin nel 2019 in arrivo un altro prestigioso riconoscimento. L’Asinello è entrato nella classifica 50 Top Italy 2021, piazzandosi  al 28^ posto nella seconda edizione della guida on-line, completamente gratuita, ai Migliori Ristoranti Italiani. Un progetto firmato LSDM curato da Barbara Guerra e Albert Sapere, insieme al giornalista Luciano Pignataro, con la divisione in quattro categorie secondo prezzo e tipologia di ristorazione: Ristoranti oltre 120€, fino a 120€, Trattorie/Osterie e Low Cost.

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“È stata per noi una forte emozione, totalmente inaspettata. In un periodo così complesso ricevere riconoscimenti come questo è per noi un grande stimolo”- racconta Senio Venturi, Chef e patron dell’Asinello dopo la notizia del 28^ posto in classifica nella categoria Ristoranti Fino a 120€ – “Quando abbiamo aperto 10 anni fa abbiamo voluto creare la nostra casa nel Chianti, con sapori vicini a noi, che vanno a rispecchiare il nostro pensiero in modo naturale e libero, e questa nostra identità ora inizia a essere percepita anche fuori dalla provincia, dandoci forti spinte per continuare a lavorare al meglio”.

Un nome quello dell’Asinello che è stato un crescendo da quando ha aperto i battenti nel 2011 a Villa a Sesta. Una vecchia stalla caratterizzata da un arredamento caldo e ricercato, dove il filo conduttore è una Toscana dinamica, sincera e schietta. Asinello anche perché la coppia nel lavoro e nella vita formata da Venturi-Bianchini è stata ostinata nel voler aprire anche contro le previsioni di tutti. Ora si godono un meritato successo, fra piatti che mescolano la memoria senese, con spunti contemporanei che portano il palato fuori dai classici schemi di un ristorante della tradizione, proiettandolo verso una studiata cucina d’autore.

Ci si deve andare apposta a Villa Sesta, l’Asinello si è conquistato la fetta di clientela bon vivant di Siena e di Firenze, oltre a un turismo gastronomico che quando si muove la “rossa” la guarda eccome. Dall’arrivo della Stella alla riapertura dopo il lockdown hanno fatto il botto, pieni tutti i servizi con tante richieste di prenotazione in coda per scoprire questa una piccolo oasi in un minuscolo paese di campagna, dove il rapporto è  amichevole perché tutti si conoscono da sempre.

Il menu dell’Asinello varia con le stagioni, le proposte si avvicendano in carta man mano che Senio trova la giusta quadra, una cucina dallo stile elegante e legato al territorio, in cui la tecnica e la creatività dello chef Venturi si esprimono in maniera delicata e sofisticata senza perdersi in percorsi complessi al palato, ma prediligendo proposte autentiche e ben studiate. Il menù è principalmente a base di carne, nel rispetto della tradizione Toscana, con focus sulle paste fatte in casa, la selvaggina e sugli ingredienti di stagione, con un rapporto qualità prezzo notevole, con due menù degustazione, a 65€ per 5 portate e 55€ per 4 portate.

INFO: www.asinelloristorante.it

 

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