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Maria Sofia Tarana

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Una effervescente appassionata di cibo e bollicine “di origine comunicatrice”. Gli ingredienti della mia giovane esperienza hanno il sapore e il gusto della tavola. Mi avvicino allo studio della comunicazione all’interno del settore Food & Beverage per amore della convivialità e delle relazioni. Sono una risorsa giovane, spumeggiante ed entusiasta, pro-attiva e partecipativa, attenta ai particolari e responsabile. Mi piace parlare, ridere, scherzare e scrivere per trasmettere emozioni. Ho capacita' oratorie e relazionali; adoro instaurare rapporti armonici e professionali con colleghi e fornitori. Ascolto e osservo, ma soprattutto domando. Dalla collaborazione e l’interpretazione delle esigenze di chi mi circonda nasce la mia attitudine nel gestire al meglio i compiti che mi vengono affidati, cercando sempre un confronto con i colleghi. Ogni giorno non perdo occasione per imparare qualcosa di nuovo e mi impegno perche' la conoscenza sia un bene comune all'interno del team per il quale lavoro. Ho saputo trovare la mia identità all’interno di una azienda dove le persone, come in cucina, lavorano per e con passione.


Dal 1938 al 2018: Gaggia Milano assicura da sempre l’alta qualità in tazza con l’efficienza delle sue macchine da caffè professionali. Il brand, parte del Gruppo Evoca, ha celebrato ieri a Palazzo Bovara il suo 80esimo anniversario. Presentata per l’occasione una nuova gamma per puntare alla premiumizzazione e rilancio del marchio.

Non più solo congresso. Il nuovo hub di Identità Golose, inaugurato da poco più di due settimane, è il più ambizioso progetto di gastronomia internazionale. Nel cuore della Milano raffinata, a pochi passi dal Teatro La Scala, non si proporrà solo alta cucina, ma anche eventi volti a contribuire allo sviluppo di una città d’avanguardia e fare cultura attraverso gli chef più affermati del momento.

Il valore del mercato mondiale dei prodotti confezionati asetticamente è stato 152 miliardi di litri in 347 miliardi di confezioni nel 2017, stando al nuovo rapporto Global Aseptic Packaging condotto da Zenith Global Ltd, la principale società di consulenza nel settore Food & Beverage, e gli esperti di packaging Warrick Research Ltd. I volumi sono aumentati del 2,7% a dal 2012, con il Sud Est Asiatico che ha ottenuto il tasso di crescita annuale più rapido del 7%, seguito dalla Cina con il 6%.

Fino al 2012 il mercato mondiale della birra ha espresso una serie ininterrotta di aumenti produttivi e di consumi. A partire dal 2013 la crescita produttiva si è arrestata e comincia a mostrare segni di debolezza. Secondo i dati riportati dall’ultimo Barth Report, la produzione mondiale di birra nel 2017 è rimasta pressocchè invariata intorno ai 1.952 milioni di hl contro 1.950 dell’anno precedente, con un leggerissimo aumento dello 0,1%, corrispondente ad consumo pro capite medio tra i 26-27 litri/anno. Tuttavia, i dati globali mascherano grandi differenze a livello regionale, in termini di consumi e di tendenze.

Nel mondo operano diverse migliaia di birrifici sparsi in tutti i continenti, tra cui moltissimi di piccola dimensione (microbirrifci). E tuttavia i grandi gruppi, con produzioni di milioni e milioni di ettolitri, assorbono la gran parte della produzione mondiale. Secondo quanto pubblicato nell’ultimo Barth Report del 2018, i primi quattro grandi gruppi birrai assorbono il 54,5% della totale produzione mondiale di birra, mentre i primi 40 gruppi concentrano il 72,7% del totale. I primi 40 gruppi censiti da Barth Report, hanno prodotto 1.723 mioni di hl, pari ad oltre l’88% dell’intera produzione mondiale.

Secondo i dati IRI, nel 2017 le vendite di acque minerali in Italia nei canali delle moderna distribuzione sono balzati a circa 9,5 miliardi di litri con una crescita dell’8%. La calda estate del 2017 ha favorito la crescita dei consumi, ma in realtà le vendite sono aumentate in tutto l’arco dell’anno. Anche negli altri canali le vendite di acqua minerale sono state positive, anche se a livelli più bassi delle GDO e, quindi, il totale delle vendite e dei consumi interni  (distribuzione moderna, retail tradizionale, horeca e vending)  può essere stimato intorno ai 13,5 miliardi litri, portando il consumo pro-capite al record di 225 litri/anno.

Il consumo globale di caffè pronto da bere ha raggiunto 5.500 milioni di litri nel 2017, un aumento del 19% dal 2012, secondo un nuovo rapporto condotto da Zenith Global società mondiale di studi e consulenza nel settore food & beverage. Si prevede un’ulteriore crescita, con vendite che dovrebbero superare i 6.600 milioni di litri nel 2022.