Redazione Beverfood.com
| Categoria Notizie Birra | 917 letture

Birra per passione: bianca, blanche o witte?

Passione Bianca Interbrau Birra Bianca Birra Witte Birra Per Passione Blanche

Passione Bianca Interbrau Birra Birra Bianca Birra Per Passione Blanche Witte

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInEmail this to someone

Per molti è semplicemente una “birra bianca”, altri scelgono la più diffusa pronuncia alla francese, Blanche. C’è chi invece preferisce rifarsi al fiammingo Witte o Witbier dato che è stato proprio nelle Fiandre che questo stile è nato e si è affermato, parecchi secoli fa. Ecco la sua storia.

È nella città fiamminga di Lovanio che va collocata l’invenzione, nel tardo Medioevo, della birra di frumento in stile belga, la classica birra “bianca”, nome dovuto sia all’abbondante e candida schiuma che all’aspetto paglierino, quasi lattiginoso.

La tradizione medievale prevedeva l’impiego di frumento non maltato e di una particolare miscela di spezie e piante aromatiche detta Gruit, che proprio come il luppolo aveva una duplice finalità: dare profumo e carattere alla birra e permetterne la conservazione per lungo tempo, almeno per tutta la durata dell’estate.

Annuario Birre Italia Birritalia Beverfood
Annuario Birra Birritalia beverfood

Le Witbier di Lovanio godettero di grande fama per qualche secolo, fino a quando l’affermarsi delle Pils in tutta Europa non contagiò anche il Belgio e la regione del Brabante: il nuovo stile proveniente dalla Repubblica Ceca soppiantò tante tipologie brassicole storiche, facendo precipitare le birre di frumento nel dimenticatoio.

Dalla seconda metà degli anni Sessanta, però, la birra bianca è tornata di moda grazie al sapore delicato e poco amaro, alla piacevole ed appagante speziatura, al corpo scorrevole e rinfrescante. “Riabilitato” l’utilizzo del luppolo, la miscela di spezie vede il ricorso a coriandolo e buccia di arancia amara del Curaçao. Talvolta, inoltre, un terzo cereale rende il corpo ancora più leggero: l’avena, come nel caso della pluri-medagliata Blanche de Namur.

Oggi la Blanche è diventata un must anche al di fuori delle Fiandre e sono molti i birrifici nel mondo che scelgono di mettersi alla prova con questo peculiare stile di birra di frumento, contestualizzandolo nella propria cultura brassicola ma rimanendo sempre fedeli alle caratteristiche principali della tradizione belga.

Pensiamo agli Stati Uniti e alla loro craft beer revolution, che non significa sempre e solo IPA: emblematico è il caso di Blue Moon, il birrificio di Denver (Colorado) che dal 1995 vanta proprio una birra di frumento di chiara ispirazione belga come ammiraglia della propria gamma.

Persino alcuni monaci trappisti hanno deciso di andare oltre i classici stili d’abbazia e si sono dedicati alla produzione di una Witbier: siamo in Olanda e il merito di questa “innovazione” va attribuito all’Abbazia di Notre-Dame de Koningshoeven, dove vengono prodotte le autentiche birre trappiste marchiate La Trappe.

www.interbrau.it/birra-per-passione

Birra Per Passione Blanche Birra Bianca Passione Bianca Witte Birra Interbrau





Annuario Birra Birritalia beverfood

ARTICOLI COLLEGATI:

St_Bernardus

Allo Stockholm Beer & Whisky Festival nuove medaglie per le specialità Interbrau

20/11/2017 - Sono il belga St. Bernardus, il bavarese Schneider Weisse e l’irlandese Carlow Brewing Company i tre birrifici che hanno tenuto alta la bandiera Interbrau in occasione de...

Sharps_surf

Birra per passione: l’integratore energetico degli sportivi

16/11/2017 - Ormai è abbastanza risaputo che, grazie all’apporto di sali minerali e vitamine, la birra può risultare un perfetto integratore per chi pratica attività fisica. Un legame...

Thomas Hardy's Ale glass

Thomas Hardy’s Ale “The Historical”: ecco la vintage 2017, maturata in botti di Tennessee Whiskey

14/11/2017 - Sabato 11 novembre, a Milano, è stato possibile assaggiare per la prima volta l’annata 2017 della “The Historical”, la Thomas Hardy’s Ale maturata in botte. Sono barrels ...

Schneider Weisse Tap 6 Mein Aventinus: tradizione bavarese dal 1907

10/11/2017 - Compie ben 110 anni Mein Aventinus, la più antica Weizen Bock della storia bavarese, prodotta per la prima volta nel 1907 da Schneider Weisse grazie all’intuito di Mathil...

Thomas Hardy's Ale calice

Thomas Hardy’s Ale The Historical vintage 2017: anteprima mondiale a Milano

07/11/2017 - Dopo il clamoroso successo della vintage 2016, maturata in botti di Cognac Hine, sta per vedere la luce l’edizione 2017 della The Historical, la Thomas Hardy’s Ale in ver...

Aggiungi un commento

Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.
Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.

3 × cinque =