«La Borsci S. Marzano è presente da tanti anni al SIGEP, che come sappiamo è importante per il mondo della pasticceria e della gelateria e il Borsci S. Marzano si è sempre fuso perfettamente con questo mercato», racconta Roberto Lippolis, Direttore dello stabilimento Borsci di Taranto. «Si è sempre sposato in maniera liscia, senza applicazioni particolari, valorizzando il gelato in qualsiasi gusto così come ogni lavorazione di pasticceria, al Sud come al Nord. Ecco perché continuiamo a investire in questo segmento e a portare avanti prodotti che raccontano una storia».
Dal 2015, anno in cui il Gruppo Caffo 1915 ha acquisito il marchio Borsci S. Marzano, l’azienda ha rafforzato il legame con i professionisti del settore creando creme concentrate di aromi dealcolici utilizzabili sia in gelateria sia in pasticceria. «Si tratta di estratti addensati che derivano dai liquori del gruppo – prosegue Lippolis – e che consentono di trasferire con precisione il profilo aromatico originale in qualsiasi lavorazione, garantendo equilibrio gustativo e dosaggio controllato».
La linea Mastro Borsci amplia il vocabolario tecnico dei laboratori dolciari, con applicazioni che spaziano dalle farciture post‑forno a ganache, pralineria, macarons, crepes e dessert a temperature negative. Accanto alle creme, il SIGEP 2026 ha confermato anche Il Borscino: un’idea originale che unisce Elisir Borsci S. Marzano con crema al caffè da granitore, trasformando dessert, caffè e fine pasto in un rituale quotidiano semplice da preparare e invitante da servire.
Lippolis allarga, infine, lo sguardo al percorso del Gruppo Caffo 1915, da sempre orientato alla valorizzazione di marchi storici accomunati da un forte patrimonio identitario. «Dietro ogni bottiglia c’è una storia fatta di persone, territori e attività», spiega, ricordando come accanto a Borsci convivano realtà simbolo come Vecchio Amaro del Capo, Petrus – considerato il più antico amaro d’Europa – e Ferro China Bisleri, primo amaro ad essere venduto in farmacia. Un mosaico di storie a cui si è aggiunto anche Cinzano, nome iconico del vermouth e degli spumanti, entrato nel gruppo come ulteriore tassello di una visione che punta a preservare e rilanciare marchi dal forte valore culturale. «Raccontare questi prodotti significa andare oltre il gusto», conclude Lippolis, «e restituire continuità a storie che meritano di essere conosciute e tramandate».
In questo scenario, la presenza di Borsci S. Marzano al SIGEP 2026 diventa il punto di contatto tra memoria e contemporaneità: prodotti che nascono da una storia lunga oltre un secolo e che oggi trovano nuove forme di espressione nel lavoro quotidiano di pasticceri e gelatieri. Un racconto che non vive di nostalgia, ma di coerenza, in cui la tradizione non è mai un limite bensì una base solida da cui partire per costruire valore, identità e nuove possibilità applicative nel mondo del dolce professionale.
+ INFO: www.borsci.com/it
www.caffo.com/it
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