Il matcha ha smesso da tempo di essere una curiosità da sala da tè. Latte, gelati, dolci, bevande vegetali, snack, la polvere di tè verde giapponese è diventata negli ultimi anni uno degli ingredienti più riconoscibili sugli scaffali e nei banconi. Mancava la birra. Brasseries Kronenbourg ha annunciato il lancio di Brooklyn Matcha Witbier, birra di frumento prodotta con tè matcha e firmata dal marchio Brooklyn Brewery.

In etichetta compare la dicitura Kasumi Blend, gradazione 6,0% vol, formato lattina da 440 ml, con indicazione Limited Release. Il prodotto debutta in esclusiva mondiale da Monoprix, catena retail francese, a partire da metà settembre e fino a esaurimento scorte.
Come si presenta
Il profilo dichiarato dall’azienda unisce le note vegetali del tè verde alla dolcezza del frumento e a tocchi agrumati, con finale netto e rinfrescante. Il liquido mantiene riflessi verdi nel bicchiere, elemento che il produttore valorizza come tratto distintivo insieme alla componente umami. “Bisognava osare, il nostro marchio Brooklyn Brewery l’ha fatto”, si legge nell’annuncio di Brasseries Kronenbourg, che descrive l’accostamento tra birra e matcha come inatteso ma complementare e come esplorazione di nuovi territori di gusto.
I legami con Carlsberg
Il lancio si muove interamente dentro il perimetro del gruppo Carlsberg. Brasseries Kronenbourg è la società francese del gruppo danese, mentre i diritti internazionali del marchio Brooklyn Brewery per l’Europa e parte dell’Asia sono in mano a Carlsberg dal 2020, in forza dell’accordo siglato con il birrificio newyorkese. È lo stesso schema che in Italia porta Brooklyn Lager e Brooklyn East IPA nella distribuzione di Carlsberg Italia, anche attraverso il sistema di spillatura DraughtMaster.
Perché il matcha interessa alla birra
Negli ultimi anni gli ingredienti funzionali e percepiti come salutistici hanno cambiato il modo di costruire una novità di prodotto, prima nelle bevande analcoliche e nei tè pronti, poi nel mondo del caffè e delle bevande vegetali. La logica è la contaminazione tra categorie, con ingredienti che aggiungono identità gustativa, riconoscibilità visiva e un racconto immediato. Per una birra bianca il matcha porta tre cose insieme, un colore che si nota subito sullo scaffale e sui social, un profilo aromatico vegetale e umami che si sposa con lo stile wit, e un richiamo diretto al consumatore più giovane. Non è il primo test francese del marchio su questo terreno. Nel 2025 Brooklyn Brewery aveva già usato Monoprix come canale in esclusiva per la Bodega Run Smooth IPA, anch’essa edizione limitata in formato 44 cl.

Cosa significa per il mercato italiano
Al momento non risultano annunci di distribuzione della Brooklyn Matcha Witbier in Italia e l’azienda non ha comunicato estensioni ad altri mercati. Ma la struttura degli accordi europei è la stessa che regge la presenza del marchio nel nostro Paese, e le edizioni limitate lanciate su un singolo mercato funzionano spesso come test prima di una scala più ampia. Per buyer della distribuzione moderna, grossisti e operatori horeca il punto non è solo la singola referenza. È il segnale che un ingrediente nato nel mondo del tè è entrato nel portafoglio di innovazione di un grande gruppo brassicolo, dopo aver già attraversato caffetterie, pasticceria e bevande analcoliche. Se il test francese funziona, è ragionevole attendersi che il tema torni anche sugli scaffali italiani.
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