Settembre segna tradizionalmente la ripartenza per il mondo del fuori casa, e i numeri confermano quanto il caffè resti al centro della giornata degli italiani. Circa dieci miliardi le tazzine consumate nel 2025 tra Ho.Re.Ca. e uffici, con la pausa mattina in crescita del 3,3% e il pranzo del 3,0%, sopra la media del mercato. Per Nespresso Professional, il dato racconta un cambiamento più profondo, il caffè fuori casa conta sempre meno per il prodotto in sé e sempre più per l’esperienza che genera.
Grazie a una presenza trasversale che spazia dal consumo domestico all’Ho.Re.Ca. fino agli ambienti professionali, l’azienda osserva da una prospettiva privilegiata come cambiano abitudini e aspettative delle persone nei diversi contesti di consumo, cogliendo connessioni tra mondi finora separati e anticipando le potenzialità future della categoria.
L’Italia, laboratorio di nuovi format
Per Nespresso, l’Italia non è soltanto uno dei principali mercati del caffè a livello globale, ma un contesto privilegiato per osservare l’evoluzione dei comportamenti e sperimentare nuovi format. Ne è un esempio il flagship di Piazza Cordusio, a Milano, che ospita il primo Nespresso Bar in Italia, uno spazio pensato non solo per la vendita ma come osservatorio dei nuovi rituali di consumo e laboratorio per testare format e servizi destinati a ispirare l’evoluzione della categoria, in Italia e non solo.
Il caffè entra nei nuovi rituali d’ufficio
La diffusione del lavoro ibrido e il progressivo ritorno in presenza spingono le aziende a ripensare gli spazi di lavoro. Se in passato il servizio caffè rispondeva a una logica puramente funzionale, oggi sempre più aziende cercano soluzioni che contribuiscano all’esperienza complessiva delle persone. Il segmento Office diventa così un’estensione naturale del fuori casa, un’area sempre più rilevante per lo sviluppo della categoria, in cui il caffè passa da semplice servizio accessorio a uno dei principali touchpoint quotidiani dell’esperienza professionale.
Cresce l’attenzione verso qualità e varietà delle miscele, mentre nella scelta delle soluzioni per l’ufficio assumono un ruolo sempre più centrale anche l’affidabilità del servizio, la rapidità dell’assistenza tecnica e la qualità complessiva dell’esperienza, design delle macchine compreso.
Un ecosistema tra digitale e relazione umana
“Il modo in cui le persone vivono il caffè sta evolvendo rapidamente, e questo cambiamento riguarda sempre più anche i contesti professionali”, commenta Dario Sacco, direttore commerciale B2B di Nespresso Italiana. “Grazie alla nostra presenza trasversale nel mondo del fuori casa osserviamo ogni giorno l’evoluzione dei consumi e delle aspettative delle persone. Il nostro obiettivo non è semplicemente portare il caffè nei luoghi di lavoro e dell’ospitalità, ma contribuire a ridefinire il ruolo che il caffè può avere all’interno dell’esperienza professionale, attraverso modelli che uniscono qualità, servizio e semplicità operativa.”
Nespresso Professional sviluppa un modello basato su un ecosistema che unisce canali digitali e relazione umana, con l’obiettivo di garantire continuità di servizio lungo tutto il percorso del cliente. L’e-commerce rappresenta il punto di accesso privilegiato per aziende e professionisti, mentre il Customer Care e una rete commerciale dedicata sul territorio assicurano continuità, prossimità e personalizzazione. A completare l’offerta, servizi dedicati che vanno dalla consulenza per gli ambienti di lavoro all’assistenza tecnica, fino ai processi di onboarding strutturati.
Mentre hospitality e uffici si avvicinano sempre di più per aspettative e standard di servizio, il caffè si conferma un elemento sempre più strategico nei contesti professionali, capace di incidere sulla qualità percepita degli spazi e sull’esperienza delle persone che li vivono ogni giorno.
INFO: nespresso.com/pro







