La notte di San Lorenzo torna a tingersi di vino con Calici di Stelle 2026, l’appuntamento organizzato dal Movimento Turismo del Vino che dal 10 al 16 agosto propone centinaia di esperienze enogastronomiche in tutta Italia. Cene tra i filari, degustazioni, concerti, spettacoli, osservazioni astronomiche e brindisi nei borghi accompagneranno appassionati e turisti alla scoperta dei territori del vino italiano. L’iniziativa punta a trasformare uno dei momenti più suggestivi dell’estate in un’occasione per conoscere il vino direttamente nei luoghi di produzione, incontrare i produttori e vivere i paesaggi vitivinicoli attraverso esperienze che combinano degustazione, cultura e intrattenimento.
Oltre 700 cantine coinvolte
«Le nostre oltre 700 cantine associate aprono le porte – sottolinea Violante Gardini Cinelli Colombini, presidente del Movimento Turismo del Vino – per raccontare non soltanto i propri vini, ma anche i territori, le tradizioni e le persone che li rendono unici. Ogni appuntamento è diverso dall’altro, ma tutti condividono la stessa idea di enoturismo: autentico, coinvolgente e capace di creare emozioni». Una formula che negli anni ha trasformato Calici di Stelle in uno degli appuntamenti estivi più riconoscibili dell’enoturismo italiano, portando il pubblico fuori dalle tradizionali sale di degustazione e dentro i luoghi dove il vino nasce.
Dalla Sicilia ai grandi siti archeologici
Tra gli appuntamenti più scenografici dell’edizione 2026 c’è quello delle Tenute Orestiadi, che porta Calici di Stelle nella suggestiva cornice del Parco Archeologico di Selinunte. Il programma prevede degustazioni, isole gastronomiche, spettacoli, musica, mostre fotografiche e attività pensate anche per le famiglie, in uno dei contesti archeologici più spettacolari del Mediterraneo. Sempre in Sicilia, Firriato trasforma invece Baglio Sorìa in un palcoscenico a cielo aperto. Alla degustazione dei vini si affiancano spettacoli itineranti, musica live con il concerto di Mario Venuti e un finale affidato ai fuochi d’artificio.
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Piemonte tra vino, castelli e osservazioni astronomiche
Il Piemonte punta invece sulla contaminazione tra vino, cultura e cielo stellato. Il gran finale degli Acqui Wine Days è in programma nello storico Castello dei Paleologi, dove i banchi d’assaggio dedicati alle produzioni del territorio saranno affiancati da cocktail a base di Brachetto d’Acqui e Moscato d’Asti. La serata proseguirà con visite notturne al Museo Archeologico e osservazioni astronomiche, in un percorso che amplia il tradizionale concetto di degustazione e lega il vino al patrimonio storico e culturale del territorio.
Calici di Stelle arriva anche a Milano
Anche le città entrano nel programma di Calici di Stelle. A Milano, il 10 agosto, le cantine del Movimento Turismo del Vino saliranno a bordo di un bus che attraverserà alcuni dei luoghi simbolo della città, dal Duomo ai Navigli. Il capoluogo lombardo diventa così una sorta di itinerario mobile dedicato alla scoperta dei vini italiani, portando il racconto dei territori vitivinicoli direttamente nel cuore della città.
In Puglia la festa di San Lorenzo
La Puglia dà infine appuntamento a Sava, dove è prevista una grande festa dedicata ai sapori locali e alla notte di San Lorenzo. Anche qui il vino diventa il punto di partenza per un’esperienza che mette insieme produzioni del territorio, gastronomia e convivialità. Con Calici di Stelle 2026 il Movimento Turismo del Vino conferma quindi una formula che guarda sempre più all’esperienza: il calice non è soltanto uno strumento per degustare, ma il mezzo attraverso cui raccontare territori, cultura, paesaggio e identità produttive.




