beverfood
| Categoria Notizie Distillati, Liquori | 5797 letture

Campari aperitivi: APEROL SPRITZ presenta il signature glass disegnato da Luca Trazzi

Disegnato Calici Campari Aperol Luca Spritz Aperol Spritz Signature Trazzi Aperitivi Glass Aperitivi Alcolici

Glass Signature Aperol Spritz Aperol Trazzi Calici Aperitivi Campari Disegnato Aperitivi Alcolici Spritz Luca

Aperol Spritz presenta ufficialmente il primo signature glass per l’aperitivo più arancio e frizzante d’Italia: un calice che, disegnato dal designer Luca Trazzi (cfr fotto accanto), promette di affermarsi presto come nuova icona dell’aperitivo più diffuso e comunemente bevuto in Italia.

Aperol-cocktail-spirit
ap_bicchiere_pieno_bianco_f_perlage_cmykUn connubio perfetto, quello tra Aperol Spritz e Luca Trazzi: veronese di nascita e veneziano per corso di studi, il designer ha da sempre un forte legame con il Veneto, sua terra di origine, e con la tradizione di Aperol Spritz.  Non solo origini comuni, ma anche un mood e una filosofia condivisi. Proprio come per Aperol Spritz, l’attenzione al dettaglio, l’alta qualità e la fruibilità sono la chiave di tutti i successi firmati dal designer veneto. Gli oggetti disegnati da Luca Trazzi non seguono mai mode e trend, sono oggetti ‘veri’, in grado di inserirsi perfettamente nella quotidianità delle persone, sono facili da usare, da capire e soprattutto hanno linee semplici e accattivanti.

Nato da un’ispirazione di Luca Trazzi, il concept cardine alla base della creazione del nuovo calice sboccia direttamente da Aperol: capovolgendo l’iconica bottiglia e stilizzando la caratteristica curva della base del collo, è stato definito un bicchiere dalle linee sinuose, slanciate e originali. Il calice esprimere così tutta la storia e la tradizione del famoso cocktail aperitivo, grazie a un elemento stilistico che, dal 1919, è rimasto invariato nel tempo: l’inconfondibile profilo del collo della bottiglia. Il designer ha voluto trasferire nel bicchiere una connotazione di familiarità, disegnando un oggetto innovativo ma al tempo stesso riconoscibile dai consumatori. Unico e distintivo, il calice ripercorre le curve e la morbidezza della bottiglia di Aperol, protagonista indiscusso dello Spritz, sottolineando le origini e la tradizione del brand.

“Ho disegnato questo calice pensando a un oggetto non minimalista, ma solido e funzionale, in grado di distinguersi dalla classica cristalleria di casa o di un locale” – racconta Luca Trazzi – “Questo calice è stato pensato per dialogare con gli altri oggetti che lo circondano, per essere presente e visibile nel momento di socialità rappresentato dall’aperitivo, ma soprattutto per abbracciare e dare risalto al suo contenuto. Il famoso color arancio dell’Aperol Spritz viene esaltato grazie alle linee morbide e rotonde del calice; in fondo, vista la forma che ho scelto per questo bicchiere, è come se questo drink uscisse e tornasse dalla bottiglia Aperol”.Il signature glass Aperol Spritz è stato presentato ufficialmente il 27 giugno presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, e inizierà ad essere distribuito nei locali da luglio. Ormai da anni il Gruppo Campari fa parte di Intrapresæ Collezione Guggenheim, prestigioso gruppo di aziende, nato nel 1992, che sostiene tutte le attività del museo veneziano.

Databank excel xls csv Dati Indirizzi e-mail Aziende Beverage Bevande Tabella Campi records

Il bicchiere sarà anche acquistabile sul sito barcampari.it.

Per maggiori informazioni: http://www.aperolspritz.it/

 

LUCA TRAZZI, veronese di nascita e veneziano per corso di studi, è un designer di fama internazionale già collaboratore di Aldo Rossiper importanti progetti architettonici nazionali e internazionali. Vincitore del Red-dot Design Award nel 2005, vanta una expertise specifica nel settore, avendo disegnato linee di bicchieri e barware innovative.

LE ORIGINI DI APEROL SPRITZ: I soldati austriaci, durante il periodo della dominazione Asburgica, si conformarono presto all’abitudine veneta di bere vino in osteria, ma, non abituati alla alta gradazione dei vini nostrani, erano soliti chiedere agli osti di spruzzare (in tedesco “Spritzen”) un po’ d’acqua nel vino. Come cocktail, lo Spritz nasce negli anni ’20 del ‘900 tra Padova e Venezia, quando si pensò di unire a tale usanza l’Aperol (presentato alla Fiera di Padova nel 1919).

APEROL SPRITZ OGGI: Aperol Spritz è un rituale popolare, diffuso sia tra i giovani che tra la gente di qualsiasi età. È senza dubbio l’aperitivo più diffuso e comunemente bevuto in Italia: un tradizionale rompighiaccio e un simbolo della vivace atmosfera della città. Legato alla tradizione ma, al tempo stesso, in continua evoluzione, Aperol-Spritz è l’aperitivo perfetto grazie sia all’inconfondibile gusto dolce-amaro, sia alla leggerezza alcolica. Fresco, dissetante e colorato, si è ormai affermato come icona del divertimento e dello stare in compagnia. La ricetta perfetta per gustare un Aperol Spritz? Semplice, come il countdown per l’inizio del divertimento …3,2,1! Basta riempire di ghiaccio un calice grande o un bicchiere balloon e versare 3 parti di Prosecco DOC, 2 parti di Aperol, con un movimento circolare per evitare che si depositi sul fondo, e 1 parte di soda. L’aggiunta di mezza fettina di arancia è il tocco finale per completare il tutto!

http://www.facebook.com/Aperol.Spritz.Italia
http://www.aperolspritz.it/

Annuari Distribuzione Alimentare Catering Ingrosso Alimentare Italia Europa Agra Editrice
Annuari Distribuzione Alimentare Catering Ingrosso Alimentare Italia Europa Agra Editrice

GRUPPO CAMPARI

Davide Campari-Milano S.p.A., con le sue controllate (‘Gruppo Campari’), è uno dei maggiori player a livello globale nel settore del beverage. E’ presente in oltre 190 paesi del mondo con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. Il Gruppo, fondato nel 1860, è il sesto per importanza nell’industria degli spirit di marca. Il portafoglio conta oltre 50 marchi e si estende dal core business degli spirit a wine e soft drink. I marchi riconosciuti a livello internazionale includono Aperol, Appleton Estate, Campari, Cinzano, SKYY e Wild Turkey. Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari conta 16 impianti produttivi e 3 aziende vinicole in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 19 paesi. Il Gruppo impiega circa 4.000 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana dal 2001.

 

Per maggiori informazioni: http://www.camparigroup.com/it.

Bevete responsabilmente.

Ufficio Stampa Aperol
Connexia aperol@connexia.com
Gruppo Campari Paola.paletti@campari.com

+ COMMENTI (0)

Gosling Rum - Distribuito da Pallini

Resta sempre aggiornato! Iscriviti alla Newsletter

Trazzi Calici Aperitivi Campari Signature Glass Aperitivi Alcolici Aperol Spritz Disegnato Luca Spritz Aperol

ABI Professional Associazione Barmen Italiani

ARTICOLI COLLEGATI:

Campari da urlo per il 2019: tornano il Truck e il Wild Turkey Campus

20/05/2019 - Non si diventa leader indiscussi, in un settore dinamico come quello del beverage, per caso. Campari continua a confermarsi faro d'avanguardia ed esempio di duttilità, pr...

Dal mondo e nel mondo: Spirit Experience 2019 l’evento trade dedicato ai grandi distillati

16/05/2019 - Una selezione di etichette esclusive dal mondo, unite insieme in due sole giornate dedicate a professionisti del settore, ma anche ad appassionati. Spirit Experience è tu...

Campari: bene i conti del primo trimestre 2019, titolo ai massimi storici in borsa

08/05/2019 - Il giorno dopo la presentazione dei risultati del Primo trimestre del 2019, Campari conferma la performance positiva in Borsa, toccando i massimi storici del valore dell’...

Amaro Braulio partner della Adunata del centenario degli Alpini

08/05/2019 - Braulio – l’amaro alpino per eccellenza – torna anche quest’anno tra i protagonisti dell’Adunata Nazionale degli Alpini, storica manifestazione che ogni anno riunisce le ...

Salvatore Calabrese "The Maestro" - foto by Martino Dini

The Maestro Salvatore Calabrese a FCW by Campari: asta centenaria per il Negroni più vecchio al mondo

04/05/2019 - Salvatore Calabrese, per tutto il mondo del bar semplicemente “The Maestro”, il barman italiano più conosciuto al mondo, sarà uno dei personaggi più attesi dell’edizione ...

Aggiungi un commento

Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.
Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.

15 + 17 =