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Campari Group mette in archivio una semestrale positiva, registrando una forte crescita a doppia cifra delle vendite in tutte le aree geografiche con i suoi brand iconici. Una performance di rilievo, rispetto al primo semestre 2020 ma anche del 2019, un trend grazie ai sostenuti consumi a casa e alla graduale riapertura del canale on-premise. Un piccolo regalo in occasione dei 20 anni di Borsa, che ha visto negli anni vedere la quotazione di Campari aumentata di 15 volte con una capitalizzazione a €13 miliardi e un rendimento totale annuo per gli azionisti del 16%, con significativa sovra performance dell’indice di mercato e dei concorrenti del settore.

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Leggendo nel dettaglio i dati delle semestrale, spiccano i risultati delle vendite nette pari a €1.000,8 milioni, con una variazione organica pari al +37,1% rispetto al primo semestre 2020 (+30,2% variazione totale) e +22,3% rispetto al primo semestre 2019. EBIT rettificato pari a €223,2 milioni, variazione organica pari a +88,7%, +640 punti base (+33,3%, +190 punti base rispetto al primo semestre 2019), facendo registrare un utile netto del Gruppo rettificato pari a €156,8 milioni, in crescita del +101,9% escludendo rettifiche positive totali di € 2,8 milioni. Il debito finanziario netto a €1.064,8 al 30 giugno 2021, in diminuzione di €39,0 milioni rispetto a €1.103,8 milioni al 31 dicembre 2020, con un free cash flow ricorrente pari a €141,6 milioni, +117,7% rispetto al primo semestre 2020 e +64,2% rispetto al primo semestre 2019.

Bob Kunze Concewitz

Nel primo semestre 2021 abbiamo registrato una crescita a doppia cifra in tutti i mercati chiave e i cluster di brand, nonché tutti gli indicatori di performance- il commento di Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer- Questi trend positivi hanno avuto un’accelerazione nel picco stagionale del secondo trimestre, grazie a un sostenuto consumo a casa, alla graduale riapertura dei locali, effetti amplificati da una favorevole base di confronto. Sebbene permanga incertezza in relazione alla diffusione delle varianti Covid e alla possibile reintroduzione di nuove misure restrittive, rimaniamo fiduciosi sul perdurante forte slancio dei brand, alimentato da sostenuti investimenti di marketing, in accelerazione nel picco stagionale degli aperitivi. Questo luglio celebriamo con orgoglio il nostro 20° anniversario come società quotata in Borsa. Guardando indietro al successo degli ultimi 20 anni, la forza del business di Campari Group e la sua performance finanziaria si sono riflesse nel valore di capitalizzazione di mercato dell’azienda, che dall’IPO è aumentato di 15 volte fino a raggiungere oggi i €13 miliardi1. Con un rendimento totale per gli azionisti annualizzato del 16%, abbiamo sovraperformato i nostri principali concorrenti nel settore spirit e l’indice di mercato. Desideriamo ringraziare i nostri azionisti e tutti i Camparisti per il continuo supporto al nostro Gruppo.

L’analisi della variazione organica per area geografica vede le vendite nell’area Americhe (43,9% del totale) aumentate organicamente del +34,2% (o +24,2% rispetto al primo semestre 2019). Il mercato principale per il Gruppo, gli Stati Uniti, ha mostrato una performance complessivamente molto positiva del +29,0% (ovvero +24,6% rispetto al primo semestre 2019), con un’accelerazione nel secondo Espolòn, Grand Marnier e i rum giamaicani hanno registrato una forte crescita a doppia cifra. Aperol e Campari hanno registrato una performance molto forte nel secondo trimestre. Le vendite complessive hanno beneficiato della graduale riapertura dell’on-premise, dei consumi sostenuti nell’off-premise e di una base di confronto favorevole.

Le vendite in Asia Pacifico (7,7% del totale) sono cresciute al livello organico del +30,8% (+38,7% rispetto al primo semestre 2019). L’Australia ha registrato una performance positiva del +11,5% (+31,8% rispetto al primo semestre 2019) evidenziando una normalizzazione nel secondo trimestre a causa di una base di confronto Altri mercati della regione hanno mostrato un risultato molto positivo (+92,6%), con Giappone, Nuova Zelanda, Cina e Corea del Sud, che hanno beneficiato del forte recupero delle vendite dopo i cambiamenti negli assetti distributivi.Le vendite in Sud Europa, Medio Oriente e Africa (29,3% del totale) hanno registrato una performance positiva del +57,4% (+10,2% rispetto al primo semestre 2019). Il mercato italiano, molto esposto ai consumi fuori casa, è risultato in forte crescita (+55,8%, +4,3% rispetto al primo semestre 2019), dopo un’accelerazione nel secondo trimestre trainata da Aperol, Campari, Campari Soda e Crodino, grazie un rimbalzo dei consumi nel canale bar e da un effetto rifornimento scorte più che proporzionale in vista del picco estivo. La Francia è cresciuta del 61,8%, trainata dal continuo slancio positivo del marchi, mentre il canale GTR è cresciuto del 24,3% dopo l’eliminazione iniziale delle restrizioni di viaggio e grazie a una facile base di confronto. Tra gli altri mercati dell’area, la Spagna è cresciuta grazie alla parziale riapertura dell’on-premise e al rifornimento di scorte mentre è stato positivo anche il Sudafrica grazie al progressivo riassortimento.

Tra i brand Aperol ha registrato una forte performance (+42,1%) in tutti i mercati principali grazie al reclutamento di nuovi consumatori, al buon andamento dei consumi a casa, alla graduale riapertura dell’on- premise, e da una favorevole base di confronto. La crescita è stata sostenuta da un’accelerazione nel secondo trimestre in tutti i mercati, tra cui Italia (+124,1%), Stati Uniti (+145,0%), Francia, Russia, Germania, Regno Unito, Australia e La crescita del marchio rispetto alla prima metà del 2019 è del +25,7%, trainata dalla crescita a due cifre nei mercati chiave (Italia +13,5%) grazie al continuo forte slancio della marca. Campari ha registrato una forte crescita del +39,5% grazie a trend positivi in tutti i principali mercati grazie al fenomeno della mixology a casa e alla graduale riapertura dell’on-premise. Rispetto al primo semestre 2019 Campari è complessivamente cresciuto del +24,6% (+16,1% nel mercato chiave Italia). I dati di consumo a casa continuano ad essere forti nei mercati chiave sia per Aperol che per Campari. Wild Turkey ha mostrato una forte crescita (+26,8%, +17,4% rispetto alla prima metà del 2019), guidata dal mercato principale degli Stati Uniti, grazie anche al forte slancio della categoria. SKYY è cresciuto complessivamente (+12,6%) grazie ai mercati internazionali (Stati Uniti +1,5%). Rispetto al primo semestre 2019, la performance (-5,8%) riflette il destoccaggio avvenuto negli Stati Uniti nel 2020. Grand Marnier (+52,4%, +38,7% rispetto al primo semestre 2019) ha registrato una forte crescita nei mercati principali degli Stati Uniti e Canada, grazie all’andamento positivo del consumo domestico di cocktail, in particolare il Grand Margarita.

Dati positivi che si riverberano sul fronte finanziario, con Campari Group che ha annunciato un upgrade da BBB ad A del rating assegnato da MSCI, uno dei fornitori indipendenti di dati e indici di mercato di maggiore rilievo e più rispettati nella comunità globale degli investitori in materia di ESG. Il rating MSCI ESG è progettato per misurare la resilienza di un’azienda ai rischi ambientali, sociali e di governance (ESG) più significativi a lungo termine nel settore. Il Gruppo Campari rimane impegnato al continuo miglioramento nelle aree di interesse chiave per quanto riguarda la sostenibilità. Chiusura positiva a Piazza Affari con il titolo Campari che ha chiuso a 11,74 € per azione, con + 3,16%.

INFO: www.camparigroup.com/it

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