Aziende Marketing & Comunicazione Mercati Prodotti & Brands Spirits, Distillati, Liquori

Campari Group: primo semestre 2026 in crescita, vendite +2,7% e margini in miglioramento

Pinterest LinkedIn

Solido avvio della stagione di picco per Campari Group, che conferma la crescita organica, rafforza la redditività e prosegue nella razionalizzazione del portafoglio con nuove cessioni di marchi non strategici. Il Consiglio di Amministrazione di Campari ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026, evidenziando un primo semestre caratterizzato da una crescita organica delle vendite e da un miglioramento della redditività, nonostante un contesto di mercato ancora volatile. Nei primi sei mesi dell’anno il colosso milanese degli spirits ha registrato vendite nette pari a 1,512 miliardi di euro, in crescita del +2,7% a livello organico, con un andamento positivo confermato anche nel secondo trimestre (+2,5%). Su base complessiva le vendite risultano in lieve flessione (-1,0%) per effetto della cessione di Cinzano e dell’impatto negativo dei cambi, in particolare del dollaro statunitense.

Ricevi le ultime notizie! Iscriviti alla Newsletter


Redditività in miglioramento

La crescita è stata accompagnata da un rafforzamento della profittabilità. L’EBIT rettificato ha raggiunto 358 milioni di euro, con una crescita organica del +8,5% e un margine del 23,7%, in aumento di 130 punti base. Anche l’EBITDA rettificato è salito a 430 milioni di euro (+6,5% organico), mentre l’utile netto rettificato del Gruppo si è attestato a 226 milioni di euro, in crescita del 4,7%. Sul fronte finanziario, il rapporto tra debito finanziario netto ed EBITDA rettificato si è ridotto a 2,6 volte, rispetto alle 3,2 volte registrate un anno prima, confermando il rafforzamento della struttura patrimoniale. Secondo il Gruppo, il miglioramento dei margini è stato sostenuto dal mix favorevole degli aperitivi, dalle efficienze produttive, dal beneficio derivante dai costi dell’agave e da un costante controllo delle spese operative. Parallelamente sono aumentati gli investimenti in advertising e promozione, destinati a sostenere la stagione di maggiore consumo e il lancio delle innovazioni di prodotto.

Simon Hunt - CEO Campari
Simon Hunt – CEO Campari

Strategia efficace e quote di mercato in crescita

“Stiamo implementando la nostra strategia e crescendo con solidi risultati in termini di vendite organiche, profittabilità e solidità patrimoniale”- ha dichiarato Simon Hunt, Chief Executive Officer di Campari Group – Il manager ha sottolineato come il Gruppo stia guadagnando quote di mercato nei principali Paesi grazie ai marchi prioritari e a una strategia basata sulla focalizzazione del portafoglio, sull’innovazione e sull’espansione geografica. Alla luce dei risultati conseguiti, Campari ha aggiornato la guidance 2026 prevedendo un moderato miglioramento del margine EBIT rettificato e confermando una crescita organica delle vendite intorno al 3%”.

Europa trainata dagli aperitivi

L’Europa, che rappresenta il 46% del fatturato del Gruppo, ha registrato una crescita organica del +1,9%, sostenuta dalle performance di Aperol, Campari e Sarti Rosa. Tra i principali mercati si segnalano risultati positivi in Italia (+1,4%), Francia (+0,9%) e soprattutto Regno Unito (+4,3%), mentre la Germania ha evidenziato una flessione del -2,7% a causa della debolezza dei consumi. Prosegue invece l’espansione degli altri mercati europei, cresciuti complessivamente del +5,5%. Continua inoltre la strategia di innovazione con l’introduzione di nuovi formati dedicati al consumo fuori casa e ready-to-drink, tra cui Aperol To Go in lattina, Aperol on Tap e Campari Spritz Ready-to-Serve. La divisione House of Aperitif, che rappresenta quasi la metà del business del Gruppo (49% delle vendite), ha registrato una crescita organica del +4,0%. Aperol è cresciuto del +3,3%, sostenuto anche dalle nuove innovazioni di prodotto e dall’andamento positivo in tutte le aree geografiche. Campari ha segnato un incremento del +2,3%, grazie alla buona performance in Europa e Nord America, mentre gli altri marchi della categoria hanno evidenziato una crescita del +8,8%, trainata soprattutto da Sarti Rosa, protagonista di una significativa espansione internazionale.

Prosegue la razionalizzazione del portafoglio

Campari Group continua anche il percorso di focalizzazione sul proprio portafoglio strategico. Nel mese di luglio sono state avviate le procedure per la cessione del 100% di Bellonnie et Bourdillon Successeurs, società attiva nella produzione e commercializzazione dei rhum agricole Trois Rivières, Maison La Mauny e Duquesne. Pochi giorni dopo è stato inoltre firmato un accordo preliminare per la cessione delle attività relative ai marchi Bisquit & Dubouché e Cabo Wabo. Le due operazioni, soggette alle consuete autorizzazioni regolamentari e al completamento delle procedure previste, dovrebbero concludersi entro la fine del 2026 e generare proventi complessivi stimati in circa 30 milioni di euro. L’iniziativa rientra nella strategia del Gruppo volta a concentrare gli investimenti sui brand a maggiore potenziale di crescita.

Reazione positiva dei mercati

I risultati semestrali hanno trovato riscontro favorevole anche in Borsa. Nella seduta del 30 luglio il titolo Davide Campari-Milano N.V. (CPR) ha aperto in deciso rialzo su Euronext Milan, portandosi in mattinata a 6,154 euro, con un progresso di oltre il 4% rispetto alla chiusura precedente di 5,916 euro. Da inizio anno l’azione guadagna circa l’11%.

INFO www.camparigroup.com/it

Tu cosa ne pensi? Scrivi un commento (0)

Banche dati aziende Excel Csv

Resta sempre aggiornato! Iscriviti alla Newsletter

Scrivi un commento

Per continuare disattiva l'AD Block

La pubblicità è fondamentale per il nostro sostentamento e ci permette di mantenere gratuiti i contenuti del nostro sito.
Se hai disattivato l'AD Block e vedi ancora questo messaggio ricarica la pagina