Da 10 anni consecutivi Campari domina la classifica dei liquori del Brands Report di Drinks International, mantenendo la prima posizione ininterrottamente dal 2016. Non è una sorpresa, visto che il Campari è l’ingrediente identitario del Negroni, risultato anche quest’anno il cocktail più venduto al mondo secondo il Drinks International Cocktail Report. Una centralità che si riflette nei dati raccolti tra i migliori bar internazionali, dove il brand del Gruppo Campari è risultato il liquore più venduto in circa il 30% dei locali intervistati.
St‑Germain in crescita
Con il Negroni che continua a essere uno dei cocktail più trendy a livello globale, anche la leadership di Campari non mostra segnali di rallentamento. Sale invece in classifica St‑Germain, che consolida la seconda posizione tra i liquori più venduti. Il liquore al sambuco beneficia chiaramente del successo dei cocktail in stile Spritz, con l’Hugo Spritz in particolare che ha riacceso l’interesse per il brand. St-Germain è entrato nella top 3 nel 36% dei bar coinvolti nel sondaggio. Subito dietro si colloca Cointreau, terzo tra i bestseller e terzo anche nella classifica dei più trendy. Il marchio è risultato bestseller nell’8% dei bar, sfruttando anch’esso la scia dello Spritz. Al contrario, Chartreuse, pur restando il secondo liquore più “trendy”, perde posizioni tra i più venduti a causa di una domanda che continua a superare l’offerta disponibile. In chiave made in Italy, Disaronno e Branca si posizionano rispettivamente in quita e sesta posizione.

Come è stato realizzato il Brands Report ?
Il Brands Report viene pubblicato ogni gennaio da 16 anni e offre una fotografia dettagliata delle abitudini di acquisto nei migliori bar del mondo. Il campione è composto da locali selezionati a partire dalle classifiche The World’s 50 Best Bars, incluse le liste regionali di Nord America e Asia. Circa il 5% del panel è costituito da editor’s picks, ovvero bar di alto livello situati in aree meno rappresentate, per garantire una copertura realmente globale. Il panel cambia ogni anno per assicurare risultati equilibrati e aggiornati. Ai titolari o agli head bartender viene richiesto di analizzare i propri dati di vendita e indicare i 3 prodotti più venduti per ciascuna categoria di distillati, oltre a birra, champagne e mixer. La classifica dei bestseller si basa su dati oggettivi, mentre quella dei top trending riflette la percezione di ciò che è “di tendenza”, anche senza grandi volumi. Il sondaggio include anche l’indicazione del house pour per alcuni dei cocktail classici più venduti al mondo, scelti in rappresentanza delle principali categorie spirits e in linea con la classifica dei 50 cocktail più venduti.


