Per chi ancora non si spiegasse perché il marchio Campari da sempre è abbinato alla città di Milano, attraverso The Red View – Beyond The Surface capirebbe il perché di un legame così intenso e al tempo stesso intimo. Un progetto che ha trasformato la Cittadella degli Archivi del Comune di Milano in un’esperienza immersiva tra memoria, cultura urbana, arte e mixology contemporanea. L’iniziativa inaugurata dopo la conferenza stampa alla presenza del sindaco Giuseppe Sala e di Francesco Martelli, curatore della Cittadella degli Archivi del Comune di Milano, ha aperto al pubblico uno dei luoghi più sorprendenti e nascosti della città, trasformandolo per tre giorni in uno spazio di incontro, scoperta e condivisione.
La Cittadella degli Archivi si apre alla città

Tra le atmosfere inconfondibili del red passion griffato Campari, il pubblico ha potuto scoprire una Milano inattesa. Una città che custodisce la propria memoria, ma continua a rinnovarsi attraverso nuovi linguaggi, visioni e forme di creatività, come succede anche a Campari. Cuore del progetto e grande protagonista è salita in cattedra la Cittadella degli Archivi del Comune di Milano, un luogo simbolo della memoria cittadina. Per l’occasione gli spazi di via Gregorovius hanno assunto una nuova funzione, non solo area di conservazione, ma anche scenario di racconto, partecipazione e immaginazione. Un punto d’incontro tra heritage e contemporaneità, tra la storia di Milano e la capacità di Campari di interpretarne lo spirito creativo. Con il pubblico che ha apprezzato per un evento ricco di fascino e di contenuti oltre il confine del beverage.
Podcast, mostra e cultura dell’aperitivo

Il programma è entrato nel vivo con podcast live, installazioni, arte permanente e momenti dedicati alla mixology. Tra gli appuntamenti da segnalare anche Supernova, il videopodcast che ha portato alla Cittadella degli Archivi Alessandro Cattelan e Matilde Gioli per una puntata live dedicata a cinema, città ed esperienze personali. A guidare gli ospiti nel percorso è stata la mostra “Milano. Campari. Geografia e memoria dell’aperitivo”, a cura di Galleria Campari, dedicata al rapporto tra il brand e la città. Attraverso materiali d’archivio, manifesti storici, insegne e tracce urbane, l’esposizione ha restituito l’immaginario di una Milano in cui Campari è presenza iconica, legata alla convivialità, allo stile e alla cultura dell’aperitivo.
30 bartender per reinterpretare Campari

Con il calare della sera, l’esperienza si è trasformata in un momento di convivialità e mixology contemporanea, con nuove interpretazioni del rito dell’aperitivo. L’edizione 2026 ospita 30 bartender provenienti da tutta Italia, invitati a proporre la propria visione creativa attraverso signature drink a base Campari. I professionisti si alternano in due turni, dalle 19:00 alle 22:00 e dalle 22:00 all’1:00, offrendo al pubblico un’esperienza dinamica e in continua evoluzione. Chicca delle chicche, la ricreazione di uno spazio simil Camparino, una sorta di privé da scoprire e gustare. Con The Red View – Beyond The Surface, Campari ha rinnovato il proprio legame con Milano attraverso un progetto aperto e immersivo, capace di unire memoria e futuro, cultura e convivialità, arte e miscelazione. Un omaggio alla città e alla sua capacità di guardare sempre oltre la superficie per un evento memorabile da ricordare.
INFO www.campari.com


