Il Gruppo Carlsberg ha archiviato un primo trimestre 2026 con crescita organica di volumi e ricavi e risultati positivi per le categorie strategiche di crescita. Il colosso danese del beer & beverage conferma la guidance sugli utili per l’intero esercizio 2026 e mette a segno un colpo strategico sul mercato beverage europeo, strappando a Royal Unibrew (Ceres, Lemonsoda) la licenza PepsiCo per Danimarca, Finlandia e Stati baltici dal 2029.
I numeri del trimestre
I volumi organici sono cresciuti del 2,8% e i ricavi organici del 3,6%, con il revenue per ettolitro in miglioramento dell’1%.
Il portfolio premium del Gruppo è cresciuto del 3% in tutte e tre le regioni, trainato da Carlsberg Premium (+18%), Tuborg Premium (+4%) e 1664 Blanc (+2%).
Gli alcohol-free brews hanno registrato un +7%, sostenuti principalmente dalla crescita a doppia cifra in Europa Occidentale. I soft drinks sono saliti del 10%, supportati dalle forti performance nel Regno Unito e dal ramp-up della partnership PepsiCo in Kazakistan. La categoria Beyond Beer ha invece segnato un -2%, con la solida crescita di Seth & Riley’s Garage controbilanciata dal calo dei volumi Somersby.
Carlsberg conferma le aspettative sugli utili per l’esercizio 2026: crescita organica del 2-6% sull’utile operativo MPM.
Ricevi le ultime notizie! Iscriviti alla Newsletter
Le parole del CEO Jacob Aarup-Andersen
Il commento del CEO di Carlsberg Group, Jacob Aarup-Andersen:
“Abbiamo aperto bene il 2026 con crescita organica di volumi e ricavi in tutte e tre le regioni, risultati solidi nelle nostre categorie strategiche di crescita — premium beer, soft drinks e alcohol-free brews — e un ritorno alla crescita robusta nella regione Asia. Siamo entusiasti dell’annuncio della scorsa settimana sull’ampliamento della partnership strategica con PepsiCo nei Nordics e nei Baltici. Le prospettive di crescita e le opportunità di creazione di valore di un modello di business che combina i portfolio beverage di Carlsberg e PepsiCo sono davvero significative.”

Tre regioni in crescita e ricavi a 20,7 miliardi DKK
Il fatturato riportato è salito del 3,0% a 20,7 miliardi di corone danesi (DKK 20,7 mld, circa 2,77 miliardi di euro), con i volumi totali a 35,1 milioni di ettolitri (+5,3% reported), includendo l’effetto dell’acquisizione di Britvic.
A livello geografico, i volumi organici sono cresciuti dell’1,2% in Europa Occidentale, del 3,4% in Asia e del 4,6% nell’area Central & Eastern Europe and India (CEEI), che ha registrato la crescita più forte anche sui ricavi (+8,1% organico), trainata dall’India e dal Nepal.
L’impatto valutario nel trimestre è stato negativo per il -3,3%, dovuto principalmente alle valute di Cina, India e Regno Unito. Questo spiega perché la crescita reported dei ricavi (+3,0%) sia leggermente inferiore a quella organica (+3,6%).
Europa Occidentale, andamento a due velocità
In Europa Occidentale i ricavi organici sono saliti dell’1,5%. Crescita robusta nel Regno Unito sia nei soft drinks (sostenuti dal portfolio Pepsi) sia nella birra, e nei paesi nordici grazie al sell-in pre-Pasqua. La Francia guadagna quote in un mercato in lieve crescita, la Svizzera recupera a marzo dopo un avvio debole, mentre la Polonia parte fiacca per lo stoccaggio precedente al nuovo sistema di deposito sui contenitori.
Partnership ampliata con PepsiCo nei Nordics e nei Baltici
Il 21 aprile Carlsberg ha annunciato l’espansione della partnership con PepsiCo: dal 1° gennaio 2029 diventerà imbottigliatore anche in Danimarca, Finlandia, Lettonia, Estonia e Lituania, che si aggiungono ai mercati già serviti (tra cui Svezia e Norvegia da oltre 25 anni). In totale Carlsberg gestirà partnership PepsiCo in 14 mercati tra Europa, Asia Centrale e Sud-Est asiatico.
Royal Unibrew, il rovescio della medaglia
L’accordo PepsiCo-Carlsberg ha avuto un impatto pesante su Royal Unibrew, gruppo danese del beverage noto in Italia per Ceres e Lemonsoda. Il titolo della società è crollato del 26% martedì 22 aprile, segnando la peggior giornata di sempre e i minimi da ottobre 2022, dopo che l’azienda ha comunicato la fine della propria partnership PepsiCo per Danimarca (inclusi i confini tedeschi), Finlandia e Stati baltici entro il 2028. Si tratta di un business che rappresenta circa il 13% dei ricavi del gruppo.
La reazione di Borsa per il titolo CARL_A
I mercati hanno premiato i risultati trimestrali. Nella seduta del 29 aprile il titolo Carlsberg AS Class A (CARL_A, Nasdaq Copenhagen) ha aperto in rialzo, scambiando intorno ai 970 DKK con un guadagno di circa il +2,75% rispetto alla chiusura precedente.
+info: www.carlsberggroup.com/
© Riproduzione riservata









