Nel cuore delle colline di Valdobbiadene patrimonio UNESCO, Col del Lupo amplia la propria proposta di accoglienza con Il Casèl, un antico edificio rurale del 1697 trasformato in un luogo esperienziale immerso tra vigneti, silenzio e paesaggio. Il progetto segna un’evoluzione per l’azienda veneta, che affianca alla produzione vitivinicola una nuova idea di ospitalità lenta, autentica e profondamente legata al territorio.

Raggiungibile attraverso una stretta strada sterrata in cima alla collina, Il Casèl nasce dal recupero di una piccola casera utilizzata un tempo come punto d’appoggio per il lavoro nei vigneti più impervi. Il restauro, curato dallo studio Gianpaolo Bortolin Architetto, ha mantenuto le mura originarie e valorizzato materiali locali, integrando soluzioni contemporanee e sostenibili. L’edificio è infatti completamente off-grid, energeticamente indipendente e dotato di un sistema autonomo di riciclo delle acque.
“Da anni sognavamo di ridare vita a questo luogo del cuore”- raccontano Giulia e Marco, insieme alla mamma Diana – “Aprendo il nostro Casèl al pubblico, vogliamo che questo panorama unico faccia battere forte il cuore ai visitatori di tutto il mondo, proprio come accade a noi ogni giorno”.

Il cuore dell’esperienza è la sala degustazione panoramica, sospesa sull’anfiteatro collinare delle Rive del Conegliano Valdobbiadene. Qui gli ospiti possono scoprire i vini della cantina, dal rifermentato in bottiglia col fondo al Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, fino al Metodo Classico, accompagnati da un racconto del territorio e da una vista che spazia dal Montello al Monte Grappa, dai Colli Asolani ai vigneti del Cartizze. Accanto alla degustazione, Il Casèl offre anche una camera matrimoniale con bagno privato e accesso indipendente, pensata per chi desidera vivere la collina dal tramonto all’alba. Nessuna televisione, nessuna distrazione: il vero lusso è il silenzio, il cielo stellato, il suono della natura e un calice davanti al paesaggio.

Con questo progetto Col del Lupo rafforza il proprio percorso nell’enoturismo, passando da realtà artigiana del vino a realtà artigiana dell’accoglienza. L’esperienza del Casèl si aggiunge ai sei percorsi di degustazione guidata già proposti dalla cantina e conferma l’attenzione dell’azienda verso un’ospitalità accessibile, familiare e distintiva, come dimostra anche il format “Piccolo Sommelier”, dedicato ai bambini e alle famiglie.
INFO www.coldellupo.it

