Un highball colmo di ghiaccio, una scorza di limone, l’effervescenza della tonica. Il Gin&Tonic resta il cocktail più ordinato al banco, ma la scelta del gin cambia tutto. E Casoni Liquori entra nella partita con una carta nuova: Gin Tabar London Dry, la declinazione british del suo gin della bassa modenese.
Nato dalla metodologia dello storico opificio fondato a Finale Emilia nel 1814, il distillato ha origine italiana, formato 0.70L e gradazione del 41% vol. Prodotto con metodo London Dry, nasce dall’incontro di sei botaniche: ginepro, arancio dolce, rosmarino, cardamomo, camomilla e dittamo cretico. Stile inglese nella sua essenza, spirito emiliano inconfondibile sul palato, con un bouquet sofisticato dove spicca nitida e ben strutturata l’anima più pura del ginepro.
Un profilo aromatico complesso ed equilibrato
L’armoniosa combinazione dei botanicals crea un profilo dove le note del ginepro si intrecciano con le sfumature erbacee del rosmarino, le spezie del cardamomo, la dolcezza della camomilla e la vivacità agrumata dell’arancia dolce. Il risultato è un’esperienza gustativa secca, vibrante e cristallina, con un finale lungo e ben bilanciato. Una morbidezza al palato che lo rende perfetto sia per i puristi del gin che per chi ama la mixology di qualità.
La ricetta del Tabar London Dry & Tonic
Tecnica build, direttamente nel bicchiere. Servono 5 cl di Gin Tabar London Dry, 15 cl di acqua tonica e una scorza di limone come garnish.
Si parte raffreddando un bicchiere highball riempito di ghiaccio abbondante, mescolando con il bar spoon per abbassare la temperatura delle pareti, poi si scola l’acqua in eccesso. Con il jigger si misurano 5 cl di gin, versati sul ghiaccio, seguiti dai 15 cl di tonica aggiunti delicatamente per preservare l’effervescenza. Un ultimo giro di bar spoon per amalgamare, la scorza di limone nel bicchiere e si serve immediatamente.
Perché Tabar
Un nome, una storia. Tabar richiama il tabarro, il mantello pesante indossato dai contadini della Pianura Padana per difendersi dalla nebbia durante i mesi freddi. Un simbolo di una terra che, immersa nella foschia, sembra svanire. Gin Tabar è proprio questo, un sorso di tradizione capace di cambiare la percezione della realtà. Perfetto nel Gin&Tonic classico ma anche in una vasta gamma di cocktail alternativi, è un modo per portare l’Emilia nel bicchiere restando fedeli alla tradizione più rigorosa del distillato inglese.
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