Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato Micaela Pallini e Giacomo Ponti Cavalieri del Lavoro con Decreto del 27 maggio 2026. Le due onorificenze premiano figure di riferimento del beverage italiano, attive rispettivamentnei e settori degli spirits e degli aceti, con un forte impegno anche nella rappresentanza associativa di filiera.
Micaela Pallini, la signora del limoncello italiano nel mondo
Nata a Roma nel 1969, Micaela Pallini è presidente e amministratore delegato di Pallini, azienda familiare attiva nella produzione di distillati dal 1875. Entrata in azienda nel 2001, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità investendo in innovazione di processo e di prodotto, e lanciando nuovi distillati tra cui il primo limoncello analcolico. Nel 2022 ha ampliato il portfolio con l’acquisizione di un digestivo naturale.
Oggi Pallini è sul mercato con un’offerta di oltre 100 prodotti tra amari, sciroppi e liquori, con un export pari all’80% del fatturato. L’azienda commercializza circa 3 milioni di litri di prodotti all’anno, conta uno stabilimento a Roma e 40 dipendenti. Sotto la sua guida il marchio ha rafforzato il posizionamento internazionale, in particolare sul fronte del limoncello, consolidando la presenza sui mercati esteri.
Giacomo Ponti, nona generazione tra aceti e rappresentanza di filiera
Nato a Novara nel 1972, Giacomo Ponti è Presidente di Ponti S.p.A. Società Benefit, storica impresa fondata nel 1787 e oggi realtà di riferimento internazionale nella produzione di aceti e conserve vegetali. Rappresentante della nona generazione della famiglia fondatrice, è entrato in azienda nel 2000 contribuendo alla modernizzazione degli stabilimenti produttivi, allo sviluppo dei mercati internazionali e all’evoluzione strategica del Gruppo, con attenzione costante alla valorizzazione delle filiere agricole italiane, alla qualità delle materie prime e ai temi di sostenibilità e innovazione industriale.
Accanto all’attività imprenditoriale, Giacomo Ponti è attivamente impegnato nel sistema associativo nazionale. Dal 2025 è Presidente di Federvini, la federazione che rappresenta le imprese italiane produttrici ed esportatrici di vini, spiriti e aceti. Dal 2021 è inoltre Presidente di Italia del Gusto, il consorzio che riunisce alcune delle principali aziende italiane del food & beverage con l’obiettivo di promuovere nel mondo l’eccellenza agroalimentare del Paese.
Una nomina dedicata alla famiglia e al territorio
Nel commentare la nomina, Giacomo Ponti ha dichiarato:
«Ricevo questa nomina con emozione profonda e con grande senso di responsabilità. Desidero dedicarla innanzitutto a mio padre Franco e a mio zio Cesare, e condividerla con mia cugina Lara e con tutte le persone che ogni giorno lavorano con noi e contribuiscono alla crescita della nostra azienda. In un momento storico in cui le imprese sono chiamate non solo a competere, ma anche a generare fiducia, cultura e valore per le comunità, considero questa onorificenza un tributo a una storia imprenditoriale costruita nel tempo attraverso il lavoro, la qualità, il legame con il territorio e la capacità di innovare guardando al futuro. Portare nel mondo il valore dell’agroalimentare italiano rappresenta per noi, prima ancora che un obiettivo industriale, una responsabilità culturale».

