Moët Hennessy trasforma il suo Chandon Garden Spritz in una linea da tre referenze. Accanto alla versione originale Orange Peel & Spices (11,5% Vol.), arrivano The Zesty Spritz (Lemon & Verbena, 6% Vol.) e The Fruity Spritz (Berries & Hibiscus, 6% Vol.), entrambe in edizione limitata.
I due nuovi gusti nel dettaglio
The Zesty Spritz (Lemon & Verbena, 6% Vol.) combina la base spumante Chandon con limone di Tucumán e verbena di Catamarca, entrambe regioni del nord-ovest argentino. Il profilo è agrumato e fresco, con note erbacee. Servizio consigliato: su 3-4 cubetti di ghiaccio, con fetta di limone e rametto di rosmarino.
The Fruity Spritz (Berries & Hibiscus, 6% Vol.) miscela lo spumante con ribes nero e lamponi raccolti a mano, ibisco e spezie selezionate. Il risultato è un aperitivo dal colore rubino intenso, con profilo fruttato e leggermente floreale. Servizio: su ghiaccio, con foglia di menta fresca e un lampone.
Entrambe le referenze sono dichiarate senza aromi e coloranti artificiali, in linea con l’originale.
Come si ottiene il 6% senza dealcolizzazione
Il dettaglio tecnico più interessante per gli operatori del settore arriva dal sito europeo di Chandon: per le due nuove varianti non è stato utilizzato alcun processo di dealcolizzazione. La Maison ha optato per una selezione di uve Moscato a basso contenuto zuccherino, vendemmiate precocemente. La fermentazione viene interrotta quando il tasso alcolico raggiunge il 6% e lo zucchero residuo si attesta a 57 g/l. Il mosto viene poi assemblato con i macerati aromatici naturali. Un approccio che permette di mantenere complessità e struttura senza ricorrere a tecnologie sottrattive.
La versione originale resta invariata
Il Garden Spritz (Orange Peel & Spices, 11,5% Vol.) rimane la referenza di punta della collezione. Base di spumante Chandon da uve Chardonnay, Pinot Noir e Sémillon (metodo Charmat lungo), assemblato con liquore artigianale a base di scorze di arance Valencia provenienti da coltivazione sostenibile a Entre Ríos, erbe e spezie. Servizio: su ghiaccio con arancia essiccata e rosmarino.
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Disponibilità: USA, Germania, Francia e Svizzera. In Italia solo l’originale
Il lancio principale è avvenuto il 30 marzo 2026 negli Stati Uniti, mercato di riferimento per Chandon che nel Paese supera il mezzo milione di casse annue nel segmento sparkling premium. Le due novità sono distribuite su ReserveBar e nei principali retailer di California, Florida, Illinois, New York, North Carolina e Texas, al prezzo di 36 dollari a bottiglia (27 dollari per i membri del Club). Le varianti sono proposte come limited edition.
In Europa le nuove referenze risultano già disponibili attraverso e-commerce specializzati: 9wines (con base in Germania) propone sia il Lemon che il Berries, così come Weisshaus e Delicando. In Svizzera le due varianti sono presenti su Cave Royale e 9wines.ch. In Francia il sito europeo chandon.eu presenta l’intera Spritz Collection. Anche i retailer tedeschi come lieblings-weine.de hanno già inserito il Berries & Hibiscus in catalogo.
In Italia, al momento, risulta disponibile solo il Garden Spritz originale, su piattaforme come Tannico, Svinando, Vinatis.it e 9wines.it, con prezzi tra i 16 e i 20 euro a bottiglia. Non sono ancora disponibili informazioni sulla distribuzione italiana delle due nuove varianti.
Chandon e lo Spritz in Italia, un rapporto di nicchia
Il Garden Spritz era arrivato in Italia nel maggio 2022, con distribuzione in locali selezionati e una presenza su diverse piattaforme e-commerce. Il prodotto non ha però raggiunto una penetrazione significativa nel mercato italiano, dove lo Spritz resta un cocktail preparato al banco con Aperol, Campari, Select e altri bitter e aperitivi, abbinati a Prosecco e seltz. In un Paese che è la patria del Prosecco e degli spumanti metodo Martinotti, oltre che culla dello Spritz stesso, un ready-to-serve importato a base di spumante estero fatica a trovare spazio nel rito dell’aperitivo.
Come scrivevamo già nel 2021 su Beverfood.com, l’ingresso di LVMH nel segmento Spritz è un segnale di quanto il fenomeno sia diventato globale, più che una sfida diretta allo Spritz italiano.
Un brand globale su quattro continenti
Chandon fu fondato nel 1959 a Mendoza, in Argentina, per volontà di Robert-Jean de Vogüé, allora presidente di Moët & Chandon. Oggi il brand opera con sei tenute in Argentina, California, Brasile, Australia, Cina e India. Il Garden Spritz, ideato dalla winemaker Ana Paula Bartolucci, è stato il primo prodotto Chandon a distribuzione globale.
+info: www.chandon.eu/
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