Tra i villaggi più prestigiosi di Sancerre, Chavignol custodisce una storia di famiglia che attraversa i secoli. Qui Domaine Delaporte è presente fin dal XVII secolo e oggi entra nel portfolio di Visconti43, la realtà distributiva del Gruppo Meregalli, con una produzione che mette al centro terroir, precisione e identità del Sancerre.
Il percorso qualitativo di Matthieu Delaporte

La storia recente del Domaine porta la firma di Matthieu Delaporte, che nel 2010 ha rilevato la tenuta avviando un importante percorso qualitativo. Lavorazione dei suoli, rinnovo del materiale vegetale in alcune parcelle, riduzione delle rese, vendemmia manuale e un utilizzo misurato del legno. Un percorso che ha portato anche alla conversione al biologico, completata nel 2023.
Da Le Cul de Beaujeu ai suoli silicei, i terroir di Chavignol

L’attuale estensione del Domaine deriva dall’unione dei 20 ettari appartenuti al nonno di Matthieu con i 10 ettari dello zio, riunendo importanti terroir di Chavignol. Tra questi c’è “Le Cul de Beaujeu”, dove Delaporte è l’unico produttore a coltivare Pinot Noir.
Oggi il Domaine conta 33 ettari di vigneti suddivisi in 50 appezzamenti, l’80% dei quali esposto a sud. Circa tre quarti della superficie sono dedicati al Sauvignon Blanc, la restante parte al Pinot Noir.
La varietà dei suoli contribuisce a definire l’identità della tenuta. Il 35% dei vigneti si trova su terreni silicei, piuttosto rari nella zona, mentre la parte restante poggia su terreni calcarei, tra “caillottes” e “terres blanches”.
Vigna biologica e vendemmia a mano
Il lavoro in vigna segue un approccio biologico, senza diserbanti e con l’obiettivo di lasciare emergere la personalità di ciascun terroir. Dal 2015 la vendemmia viene effettuata interamente a mano.
In cantina presse idrauliche e legno calibrato
La stessa ricerca di precisione prosegue in cantina, dove le presse pneumatiche sono state sostituite da due presse idrauliche, che permettono di lavorare le uve con delicatezza e ottenere succhi puri e limpidi.
Il lungo affinamento sulle fecce, senza travasi, ricerca purezza nel Sauvignon Blanc e finezza nel Pinot Noir. L’impiego del legno resta calibrato: una parte dei rossi affina in botti da 228 litri, mentre per i bianchi si utilizzano contenitori da 600 litri e foudres da 2.000 litri.
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Un tassello di Loira nel portfolio Visconti43
Precisione, equilibrio e complessità sono i tratti distintivi dei vini di Domaine Delaporte, espressioni dei diversi terroir attraverso mineralità, potenza e freschezza. Con questo ingresso Visconti43 aggiunge al proprio catalogo una piccola realtà familiare profondamente legata al suo villaggio, confermando l’attenzione della distribuzione italiana verso i vignaioli che raccontano un territorio parcella per parcella, più che una denominazione in astratto.
INFO: meregalli.it/it


