Redazione Beverfood.com
| Categoria Notizie Vino | 1421 letture

Chiaretto di Bardolino: nasce una nuova DOC

Franco Cristoforetti
Franco Cristoforetti

Chiaretto Nuove Doc Consorzio Di Tutela Bardolino Doc Bardolino

Chiaretto di Bardolino diventa una denominazione autonoma da Bardolino doc. A sua volta, Bardolino riconosce ufficialmente le tre sottozone storiche. Il Chiaretto si separa dal Bardolino e diventa una doc autonoma.

Il Bardolino, a sua volta, torna alle proprie origini ottocentesche e valorizza le tre sottozone storiche: La Rocca, Montebaldo e Sommacampagna. Lo ha deciso l’assemblea dei produttori bardolinesi, su proposta del presidente del consorzio di tutela, Franco Cristoforetti.

“Con la nascita della doc autonoma del Chiaretto di Bardolino e il riconoscimento delle tre sottozone del Bardolino – spiega Cristoforetti – trova completamento il piano strategico tracciato dal giornalista Angelo Peretti e approvato dal consiglio di amministrazione del consorzio di tutela nell’estate del 2008. Fu allora che iniziò la scissione del percorso identitario del Chiaretto e del Bardolino, consentendo da un lato al nostro rosé di diventare leader produttivo assoluto tra i vini rosati italiani e dall’altro di mettere in luce la territorialità del Bardolino, facendolo approdare per la prima volta ai gradini più alti delle guide di settore”.

Databank Database Case Vinicole Cantine Dati Excel xls csv tabella campi indirizzo email sito web

Con la Rosé Revolution del 2014 il Chiaretto ha compiuto una netta scelta stilistica, accentuando il proprio carattere di rosé chiaro, secco e agrumato e assume ora piena indipendenza con una doc a sé stante. Il Bardolino accentua invece la propria connotazione territoriale, mettendo a frutto i risultati della zonazione del 2005 e del progetto Bardolino Village che ha visto una quindicina di produttori impegnati dal 2015.

“Torniamo così – conclude Cristoforetti – per i nostri rossi di punta a quelle tre sottozone che erano già state dettagliatamente descritte da Giovanni Battista Perez alla fine dell’Ottocento, quando i vini migliori della zona erano esportati in Svizzera per essere serviti insieme con i Borgogna e i Beaujolais”.

Le tre sottozone del Bardolino doc saranno: La Rocca (relativa ai comuni del territorio dell’antico Distretto di Bardolino), Bardolino Montebaldo (inerente il tratto pedemontano dell’ex Distretto di Montebaldo) e Bardolino Sommacampagna (ossia l’area delle colline meridionali più a sud). Esordiranno insieme al Chiaretto di Bardolino doc con la vendemmia 2018.

Annuari Distribuzione Alimentare Catering Ingrosso Alimentare Italia Europa Agra Editrice
Annuari Distribuzione Alimentare Catering Ingrosso Alimentare Italia Europa Agra Editrice

La nascita della nuova doc del rosé e le modifiche alla doc del Bardolino apporteranno varie modifiche all’assetto produttivo. Il Chiaretto di Bardolino e il Bardolino “base”, che continuerà comunque ad essere prodotto, avranno rese massime di 120 quintali di uva per ettaro, contro gli attuali 130, mentre per le tre sottozone del Bardolino si scende a 100 quintali massimi per ettaro. I vini delle tre sottozone usciranno sul mercato non prima di settembre dell’anno successivo alla vendemmia. I disciplinari prevedono inoltre che si utilizzino solo uve “fresche”, vietando quindi surmaturazioni o appassimenti. Per tutti i vini delle doc Bardolino e Chiaretto di Bardolino, la quantità ammessa di uva corvina veronese sale al 95% dall’attuale 80%.

Ufficio stampa Italia:
Michele Bertuzzo
michele@studiocru.com
Giada Azzolin
giada@studiocru.com

Consorzio di tutela Bardolino DOC

Il Bardolino è stato tra i primi vini in Italia a ottenere la doc, nel 1968, ma già nella seconda metà dell’Ottocento si imbottigliavano vini con la dicitura “Bardolino”. Il Chiaretto è storicamente la versione rosata del Bardolino. Il Consorzio di tutela, fondato nel 1969, rappresenta attualmente circa il 92% della filiera produttiva totale del Bardolino e del Chiaretto. Vi sono iscritti circa 1200 produttori di uva, 900 viticoltori, 120 vinificatori e 100 imbottigliatori.

Attualmente i vigneti iscritti all’albo insistono su una superficie di circa 2.700 ettari. La produzione totale annua è di circa 17 milioni di bottiglie di Bardolino e 9 milioni di bottiglie di Chiaretto. La quota export  è pari al 65%. I mercati esteri più importanti sono Germania, Scandinavia e Paesi Bassi, seguiti, in Europa, da Francia e Regno Unito. Interessanti prospettive si stanno riscontrando negli Stati Uniti, in Canada e in Giappone.

+ COMMENTI (0)

Recoaro Bio: quando la purezza del bio incontra il lato ribelle del frizzante

Resta sempre aggiornato! Iscriviti alla Newsletter

Nuove Doc Consorzio Di Tutela Bardolino Doc Bardolino Chiaretto


ARTICOLI COLLEGATI:

Wine Enthusiast premia la regione gardesana grazie al suo vino e al paesaggio

Wine Enthusiast premia la regione gardesana grazie al suo vino e al paesaggio

14/01/2019 - Il lago di Garda, la terra del Chiaretto e del Bardolino, è l’unica zona italiana segnalata dalla rivista statunitense Wine Enthusiast tra le dieci destinazioni vinicole ...

Cantina  di  Soave: Roberto  Soriolo  è  il  nuovo  Presidente

Cantina di Soave: Roberto Soriolo è il nuovo Presidente

10/11/2018 - Cambio ai vertici di Cantina di Soave: la storica azienda vitivinicola, prima cooperativa vinicola di I grado in Italia e tra le principali in Europa, dal 9 novembre ha u...

Bardolino Cru: la Doc si fa in tre

Bardolino Cru: la Doc si fa in tre

14/07/2018 - Il Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino presenta ufficialmente le sue tre sottozone e lo fa con Bardolino Cru, una giornata di degustazioni aperta a operator...

Santa Sofia in Valpolicella, sinonimo di eccellenza da 200 anni

Santa Sofia in Valpolicella, sinonimo di eccellenza da 200 anni

06/04/2018 - Duecento anni di storia, gli ultimi cinquanta dei quali sulla cresta dell'onda grazie all'intuito, la passione e la professionalità della famiglia Begnoni. Santa Sofia in...

Cantina di Soave: 63,5 milioni di euro distribuiti ai soci

Cantina di Soave: 63,5 milioni di euro distribuiti ai soci

07/12/2017 - Soave - Unanime approvazione del bilancio d’esercizio 2016/2017 nel corso dell’ultima assemblea dei soci che si è tenuta a Rocca Sveva venerdì 10 novembre. Pienamente sod...

Il futuro del vino tra varietà resistenti e nuovi modelli di viticoltura

Il futuro del vino tra varietà resistenti e nuovi modelli di viticoltura

04/12/2017 - La sostenibilità nella produzione del vino è una necessità sempre più impellente. Per affrontare questa tematica e come le nuove tecnologie genetiche e la ricerca stiano ...

Sempre in crescita il mercato del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg

Sempre in crescita il mercato del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg

03/12/2017 - Entro il 2017 si stima saranno raggiunti circa 93 milioni di bottiglie vendute (+ 3%) e più di 500 milioni di euro di fatturato (+6%). In questo contesto anche il biologi...

Aggiungi un commento

Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.
Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.

19 − tredici =