Il piccante ha smesso di essere una nicchia. Dopo stagioni dominate da Spritz e Paloma, la mixology internazionale si muove verso i profili speziati, e Classy Cocktails è il primo brand ready-to-drink a intercettare quella che è forse la novità più discussa dell’anno nel mondo dei liquori. Si chiama Spicy Tropical Tommy’s, porta la firma di Patrick Pistolesi ed è il primo cocktail pronto da bere costruito attorno a Cointreau Spicy.
Il terreno è fertile. Secondo una ricerca internazionale commissionata dalla stessa Maison francese, il 76% dei consumatori dichiara di consumare sapori piccanti almeno occasionalmente, mentre quasi 2 persone su 3 preferiscono una piccantezza equilibrata, capace di valorizzare il gusto senza sovrastarlo. Non una moda passeggera, ma uno spostamento strutturale delle preferenze.

Cointreau Spicy, il liquore all’arancia con il peperoncino Bird’s Eye
Cointreau Spicy è stato presentato da Rémy Cointreau il 2 giugno 2026 come prima espressione al peperoncino dell’iconico liquore all’arancia. La ricetta parte da una nuova base a 30% vol, dieci punti sotto il Cointreau L’Unique, arricchita dalla macerazione di peperoncino Bird’s Eye, da aromi naturali di peperoncino e jalapeño e da una nota vegetale di cetriolo che alleggerisce il profilo. Il risultato è un calore misurato che non copre la freschezza agrumata originaria.
La mossa risponde a un dato preciso, la corsa dello Spicy Margarita, oggi al nono posto nella Top 100 di Difford’s Guide, mentre il Margarita classico resta il secondo cocktail più ordinato al mondo nell’on trade. Cointreau Spicy semplifica il lavoro dietro al bancone, eliminando la necessità di pestare peperoncini e calibrare ogni volta il livello di piccantezza.
Ananas, tequila e una coda calda
Su questa base Patrick Pistolesi ha costruito una variante tropicale del Tommy’s Margarita, il classico messicano che sostituisce il triple sec con lo sciroppo d’agave. Servito ghiacciato, guarnito con una fetta di ananas fresco o con un peperoncino, Spicy Tropical Tommy’s gioca su una progressione precisa.
“Il primo impatto è morbido e immediatamente tropicale. L’ananas apre il sorso con una dolcezza fresca e succosa. Poco dopo emerge il carattere della tequila, che porta struttura ed equilibrio. Infine arriva lui: Cointreau Spicy. Una nota calda, agrumata e leggermente piccante che cresce progressivamente senza coprire gli altri aromi, lasciando una sensazione vibrante e sorprendente”, commenta Patrick Pistolesi, Co-Founder & Master Mixologist di Classy Cocktails.
Il debutto passa dai campi da padel di Londra
La presentazione ufficiale avverrà alla London Padel Week, in programma dal 3 al 9 agosto 2026, dove Classy Cocktails sarà Official Cocktail Partner. Si tratta della prima edizione di un festival cittadino dedicato al padel, ospitato secondo gli organizzatori da cinque club londinesi (Rocket Padel Battersea, Rockslane Chiswick, Stratford Padel Club, House of Racquet a King’s Cross e S3 Wembley), con tornei sociali, incontri, wellness, musica e attivazioni food and beverage. La community coinvolta è stimata in circa 25.000 partecipanti.
Il timing non è casuale. Nella stessa settimana Londra ospita a Olympia il primo Premier Padel P1 britannico, e la London Padel Week si posiziona come la controparte grassroots dell’evento professionistico. Per un brand ready-to-drink significa intercettare un pubblico giovane, urbano e sportivo nel momento di massima attenzione mediatica sulla disciplina.
Un RTD italiano che gioca la partita internazionale
Nata nell’ottobre 2025 dalla visione di Pistolesi insieme ai co-founder Marcello Camellini e Giovanni Gozzi, Classy Cocktails si muove nel segmento premium dei cocktail pronti, un mercato globale valutato oltre 3 miliardi di dollari e in crescita a doppia cifra. Nei mesi scorsi il brand ha avviato la distribuzione nel Regno Unito con Ethnic Brand Marketing e ha annunciato l’ingresso negli Stati Uniti con Helmsman Imports.
Con Spicy Tropical Tommy’s il brand sposta l’asticella dal repertorio dei classici italiani alla creazione originale, agganciandosi a una novità di categoria ancora fresca. È la dimostrazione di quanto il ready-to-drink d’autore si stia avvicinando ai tempi di reazione del bancone, dove una tendenza si traduce in ricetta nel giro di poche settimane.
+Info: classycocktails.com


