C’è un piccolo distillato che racconta un’isola intera. Il clairin, il rum ancestrale di Haiti, ottenuto da canna da zucchero fresca e fermentazione spontanea, è tra le espressioni più autentiche e ricercate nel mondo degli spirits di canna. Compagnia dei Caraibi lo porta in Italia scegliendo un brand che unisce terroir e missione sociale, Saint Benevolence, e ne aggiunge due referenze al proprio portfolio, Saint Benevolence Aged Rum Clairin e Saint Benevolence Mango.
Entrambe nascono alla Dorcinvil Distillery di Saint Michel de l’Attalaye, nel nord di Haiti, dove i metodi tradizionali si intrecciano con varietà di canna indigene coltivate nei campi che circondano la distilleria. Il progetto è nato nel 2017 dall’incontro tra Calvin e Chase Babcock, padre e figlio legati ad Haiti da decenni di attività benefica, e il master distiller Dr. Rev. Gueillant Dorcinvil.
Due espressioni del terroir haitiano
Il Saint Benevolence Aged Rum Clairin è un’espressione ricca e strutturata del terroir haitiano. Prodotto da varietà di canna indigene (tra cui Cristalline, Madame Meuze, Farine France e 24/14) e invecchiato per 18-22 mesi in rovere americano nuovo, si presenta con un profilo che unisce note di cherry cola, miele, vaniglia e una speziatura delicata. È imbottigliato a 50% vol.
Il Saint Benevolence Mango propone invece una lettura fruttata e vibrante del clairin haitiano, ispirata alla tradizione locale di infondere il rum con il mango. Mango essiccato, clairin invecchiato, scorza di lime e cannella costruiscono un profilo luminoso ed equilibrato, con frutto succoso e un finale secco e agrumato. La gradazione è di 42% vol.
Un distillato con una causa
Ciò che distingue Saint Benevolence non è solo il liquido nel bicchiere. Ogni bottiglia venduta finanzia servizi sanitari e programmi educativi ad Haiti attraverso organizzazioni non profit del territorio. Per il Mango, in particolare, il ricavato sostiene Innovating Health International e la vendita di ogni bottiglia contribuisce a finanziare un trattamento chemioterapico sull’isola.
Con questi due ingressi Compagnia dei Caraibi arricchisce il proprio portfolio con distillati che tengono insieme artigianalità, territorio e una forte identità culturale, in un momento in cui il clairin è tra le categorie più dinamiche e ricercate del panorama internazionale dei rum.
+Info: oroboro.it


