Compagnia del Gusto Holding rafforza la propria presenza nel settore vitivinicolo con l’acquisizione di Cantine Romagnoli, storica realtà dei Colli Piacentini fondata nel 1857 a Villò di Vigolzone, in Val Nure. La cantina entra in Compagnia delle Vigne, la business unit del gruppo dedicata al vino, con l’obiettivo di sviluppare una piattaforma vitivinicola italiana fondata su marchi storici, identità territoriali forti e posizionamento premium.
Una realtà storica dei Colli Piacentini
Cantine Romagnoli conta oltre 45 ettari vitati sulle prime colline della Val Nure e ha costruito la propria identità sulla valorizzazione dei vitigni locali e su una specializzazione nel Metodo Classico. La produzione comprende varietà simbolo dei Colli Piacentini come Barbera, Croatina, Ortrugo e Malvasia, accanto a Pinot Nero, Chardonnay, Merlot e Cabernet Sauvignon. Il legame con le Terre Rosse di Villò rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto produttivo della cantina.

Per Compagnia del Gusto Holding, l’acquisizione punta a preservare l’identità produttiva di Cantine Romagnoli, accompagnandola in una nuova fase di sviluppo commerciale, organizzativo e di posizionamento. “L’ingresso di Romagnoli rappresenta un passaggio particolarmente significativo nel percorso di costruzione di Compagnia delle Vigne”, dichiara Ettore Nicoletto, CEO e Partner di Compagnia del Gusto Holding – Il nostro obiettivo non è modificare l’identità della cantina, ma valorizzarne ulteriormente i punti di forza, ampliandone le opportunità di crescita e la presenza sui mercati”.
Il progetto di Compagnia delle Vigne
Con l’ingresso di Cantine Romagnoli, Compagnia delle Vigne consolida il proprio percorso di aggregazione nel comparto wine. L’operazione consente al gruppo di rafforzare la propria presenza in una denominazione storica come quella dei Colli Piacentini, puntando su canali come Ho.Re.Ca. qualificato, distribuzione specializzata, enoteche, vendita diretta ed enoturismo. Il progetto comprende oggi Sansego Holding, la joint venture vitivinicola con la famiglia Spadotto, Arya e la stessa Romagnoli. L’obiettivo è costruire una piattaforma capace di integrare produzione, distribuzione internazionale, enoturismo e valorizzazione dei territori vitivinicoli italiani ad alto potenziale.
INFO cdgh.it/



