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Sette location collegate e un grande unico protagonista: la Cuvée N°7 di Champagne Ayala. Per celebrare il 160° anniversario di fondazione è stata presentata la nuova opera dalla sua collezione in edizione limitata, in collaborazione con il Gruppo Meregalli distributore per il mercato italiano. N°7, atto secondo della “Collezione Ayala”, uno champagne unico nel suo genere, in grado di competere con i top di gamma.

Una cuvée nel segno del 7, che nasce da un blend di 7 eccezionali Grands Crus della Côte des Blancs e della Montagne de Reims, tutti dell’annata 2007. La prima firma della talentuosa chef de cave Caroline Latrive, che appena entrata in azienda in quell’anno ha voluto creare questa cuvée rappresentativa della Maison Ayala. Complessità, aromaticità, consistenza setosa, ma una grande freschezza, non sembra di avere davanti un lungo invecchiamento in cantina e un basso dosaggio. Con un paragone calcistico potremmo accostarlo questo Ayala ad alcuni grandi N°7 della storia. Per longevità e freschezza a Cristiano Ronaldo, per precisione a David Beckham, per effervescenza a Garrincha.

Se il marchio di fabbrica dello stile Ayala è lo Chardonnay, per questa edizione da collezione hanno attinto anche alla maestria dell’uso sapiente del Pinot Nero di Bollinger che è stata l’artefice del rilancio della Maison dal 2005 quando acquistò la tenuta, con l’intenzione di riportarla al suo antico splendore. 100% Grands Crus, prevalenza Chardonnay con circa 2/3 e circa 1/3 di Pinot Nero. Cinquina di lusso nella Côte des Blancs: Avize che dona mineralità gessosa, Chouilly congenerosità e finezza, Cramant regalando struttura e vinosità, Le Mesnil-sur-Oger con vivacità e tensione, Oger con frutta e opulenza. I due Grands Crus de la Montagne de Reims invece con Aÿ donano generosità, finezza mentre con Verzy arricchiscono di vivacità e carisma.

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Dal punto di vista tecnico questa Cuvée riposa in media undici anni di invecchiamento nelle cantine della Maison, un affinamento effettuato con tappo in sughero, che consente uno scambio continuo con un collo più idoneo a questo tipo di riposo,un remuage e degorgement manuale, con un dosaggio  da 6 grammi/lt che regala freschezza al cospetto del passare del tempo, con una gradazione alcolica di 12% .Il top di gamma della Maison Ayala con una produzione di circa 50.000 bottiglie, per una capacità produttiva da circa 1.000.000 di bottiglie. Nel 2007 l’entrata nella maison della giovane chef de cave, che come espressione del respiro e della stabilità decide di puntare su una cuvée speciale. Vinificazione di singoli vigneti, potendo contare su un corredo unico e differenziato, un lavoro iniziato nel 2007 che arrivato ai giorni nostri emoziona e sorprende grazie alla diversità di struttura.

Una variante di stile in freschezza che vuole dire profondità aromatica, una texture di seta partendo dai cru selezionati che regalano una bolla molto fine nel bicchiere, estrema pulizia ed eleganza. Uno stile Ayala dove l’importante è avere un minimo tre anni per le basi anche sul brut 36 mesi, mentre sui millesimi un periodo di affinamento minimo di almeno 72 mesi. Espressione della filosofia Ayala delle micro-vinoficazione in piccoli tini inox, dove fare gli assemblaggi per questi blend speciali a cui storicamente seguono sempre dosaggi bassi, che ha permesso di vinificare ogni singola parcella di una immensa biblioteca di 120 vinificazioni per pescare ogni singola sfumatura del dipinto che Caroline Latrive aveva in mente, un talento in cantina considerando che è una delle sole tre donne chef de cave di tutta la Champagne. Dopo aver selezionato 12 cru vinificati separatamente, è stata fatta una ulteriore selezione con 5 gran cru. Dal 2012 la chef de cave ha iniziato un lavoro di assaggio tenendo sui lieviti sino al 2019 lasciando al prodotto dopo il degorgement il tempo di stabilizzarsi.

Champagne Ayala N°7 è molto gastronomico e si abbina perfettamente a cibi ricchi ma dalla consistenza delicata, come crostacei, primi piatti, carni bianche e formaggi, da servire tra i 10 e i 12°C. Il prezzo a scaffale consigliato è sui 90 euro circa, delle 20.000 bottiglia prodotte in Italia è stato assegnato il 10%, visto che sempre il nostro paese è uno dei mercati di riferimento per le cuvée  speciali e i millesimi come sanno bene dal Gruppo Meregalli, con un target per questo prodotto molto trasversale. Una referenza che anche nei prossimi anni potrebbe continuare a regalare sorprese con altre uscite.

NOTE DI DEGUSTAZIONE CHAMPAGNE N°7 AYALA

Colore: note cromate su tonalità dorate che già fa intuire freschezza ed eleganza, perlage finissimo e persistente nel bicchiere.

Naso: ampiezza e complessità, con sfaccettature che vanno da sentori di frutta estiva matura come albicocca, miele, ma anche note speziate come tabacco bianco e zenzero.

Sapore: morbidezza e struttura, grandissima freschezza con una acidità che pulisce la bocca e consente grandi abbinamenti. In bocca è generoso, ricco e cremoso, con grande lunghezza e profondità.

Champagne Ayala è distribuito in Italia in esclusiva dal Gruppo Meregalli.

INFO www.champagne-ayala.fr/it/

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