C’è un’idea di tempo, di attesa e di consapevolezza che attraversa il progetto Deutz Brut Rosé Sakura, edizione limitata della storica Maison champenoise ispirata alla cultura giapponese e alla fioritura dei ciliegi. Un richiamo simbolico alla bellezza dei momenti fugaci, che da secoli il Giappone celebra attraverso il rito dell’hanami. Nato circa dieci anni fa, il progetto Sakura prende forma come dialogo culturale tra due mondi: l’arte di vivere alla francese e la sensibilità nipponica per la misura, il dettaglio e la transitorietà. La fioritura dei ciliegi, evento breve ma carico di significato, diventa così metafora di rinascita, purezza e attenzione al presente. Un approccio che va oltre il semplice racconto del terroir, per esprimere una visione emozionale dello Champagne.
Limited edition primaverile

Deutz Brut Rosé Sakura è proposto come limited edition, disponibile esclusivamente nel periodo primaverile, in coerenza con il momento simbolico a cui si ispira. L’assemblaggio è dominato per il 90% da Pinot nero proveniente dai cru di Aÿ, Mareuil-sur-Aÿ, Avenay, Bouzy, Ambonnay, Verzenay e Tauxières, completato da un 10% di Chardonnay di Avize, Villeneuve-Renneville e Vertus. La cifra stilistica del Sakura Brut Rosé è data dall’aggiunta di vino rosso prodotto nei terreni di Pierre Robert e La Pelle ad Aÿ e di Cumaine, Vaularon e Mutry a Mareuil-sur-Aÿ. L’affinamento prevede un minimo di 30 mesi sui lieviti, contribuendo a definire uno stile elegante, fresco e di grande intensità aromatica.
Raffinato gourmand

“Questo Champagne Rosé Sakura, frutto dell’assemblaggio di Premier e Grand Cru, prende ispirazione dalla delicatezza della cultura giapponese. Raffinato, gourmand e voluttuoso, è il compagno ideale dei momenti di emozione condivisa all’arrivo dei bei giorni”– sottolinea Caroline Latrive, Chef de Caves di Maison Deutz. Alla base di Sakura si ritrova lo stile inconfondibile del Rosé di Deutz, improntato a precisione, finezza ed equilibrio. Il colore è rosa brillante con riflessi luminosi; al naso emergono note fresche e delicate di frutti rossi – fragola, lampone, ciliegia e ribes – accompagnate da accenti floreali e da una lieve sfumatura di brioche. Il sorso è cremoso e armonioso, con una struttura elegante, una piacevole tensione fresca e un finale lungo ed equilibrato, caratterizzato da una persistenza fruttata raffinata.
La storia della Maison Deutz

Fondata nel 1838 ad Aÿ, culla storica della viticoltura della Champagne, Maison Deutz affonda le proprie radici in uno dei territori più prestigiosi della denominazione, unico villaggio classificato Grand Cru al 100% sia per il Pinot nero sia per lo Chardonnay. Nata dall’incontro tra William Deutz e Pierre-Hubert Geldermann, la Maison ha costruito nel tempo una reputazione solida fondata su disciplina, rigore e ricerca dell’eccellenza. Le cuvée Deutz sono realizzate prevalentemente con uve provenienti da Grand Cru e Premier Cru situati in un raggio di circa 20 km attorno ad Aÿ. I vini maturano nelle storiche cantine scavate nel gesso, in condizioni naturali ideali, per esprimere equilibrio, raffinatezza e brillantezza. Su circa 50 ettari di vigneti di proprietà, certificati HVE livello 3 e in fase di conversione biologica, la Maison produce ogni anno circa 3 milioni di bottiglie, mantenendo una forte attenzione alla qualità della materia prima e all’arte dell’assemblaggio. In Italia i vini della Maison Deutz sono distribuiti in esclusiva da Sagna S.p.A.
INFO www.sagna.it


