Illva Saronno Holding annuncia oggi il rebranding in Disaronno Group, segnando un’evoluzione strategica volta a rafforzare il posizionamento globale e a esprimere in modo più chiaro la nuova mission: Celebrate “Il Buon Vivere” Together. Il cambio di identità arriva insieme ai risultati 2025: 370 milioni di euro di fatturato consolidato, in crescita del 3% rispetto al 2024.
Una nuova architettura di marca con tre divisioni
La nuova identità riorganizza il gruppo controllato dalla famiglia Reina sotto un brand ombrello, Disaronno Group, che riunisce e valorizza tre divisioni operative ben distinte, ciascuna con il proprio posizionamento.
La divisione Spirits, che rappresenta quasi due terzi del fatturato, viene riunita sotto il brand corporate Disaronno International e controlla marchi storici come Disaronno, Disaronno Velvet, Tia Maria, The Busker Irish Whiskey, Engine Gin, Sagamore Rye, Rabarbaro Zucca, Artic Vodka, Isolabella Limoncello e Sambuca.
La divisione Ingredients, sotto il marchio Disaronno Ingredients, vale il 27% del fatturato ed è dedicata al mondo dei semilavorati per gelato, pasticceria e bakery, proponendosi come interlocutore unico per i professionisti del settore.
La novità più rilevante riguarda la divisione Wines, ora racchiusa sotto il nuovo cappello Duca Wines, che pesa per l’11% del fatturato e riunisce i marchi siciliani Duca di Salaparuta, Florio e Corvo.
Solidi numeri internazionali
Il fatturato 2025 sale a 370 milioni di euro, con una crescita del 3% sull’anno precedente. L’EBITDA si attesta a 51,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 45,9 milioni del 2024, con un margine stabile al 12%. La distribuzione copre circa 160 Paesi, con il 70% del fatturato sviluppato sui mercati esteri. La struttura conta oltre 800 dipendenti e filiali commerciali in USA, UK, Olanda, Belgio, India e Italia.
Le parole del CEO Marco Ferrari

“Il passaggio a Disaronno Group rappresenta una naturale evoluzione del nostro percorso”, commenta Marco Ferrari, CEO di Disaronno Group. “La nuova corporate identity rafforza l’identità del Gruppo, valorizzando i valori condivisi che uniscono le nostre aziende e rendono la struttura più scalabile, con un posizionamento sempre più strutturato e premium. La scelta di puntare su un nome iconico e riconoscibile come Disaronno ci consente di guardare al futuro mantenendo un solido legame con le nostre radici. Con questa nuova identità rafforziamo la nostra visione internazionale e la capacità di esprimere in modo coerente i valori che ci guidano. Celebrate ‘Il Buon Vivere’ Together non è solo una mission, ma il principio che ispira ogni nostra attività e relazione.”
Un rebranding che corona una fase espansiva
Il cambio di identità arriva al termine di mesi di intensa attività M&A. Negli ultimi tempi il gruppo aveva già dato segnali chiari di riposizionamento internazionale: l’acquisizione di Amaro Averna e Mirto Zedda Piras da Campari Group per 100 milioni di euro, il cui closing si concretizzerà prima dell’estate 2026, e il rafforzamento della divisione Ingredients con le acquisizioni di Arbore e Delite nell’ambito del progetto distributivo DIS. Tutte mosse che, con il senno di poi, anticipavano questo cambio di identità.
Il nuovo logo e l’eredità della famiglia Reina
Il logo corporate Disaronno Group richiama lo storico stemma araldico della famiglia Reina, fondatrice e proprietaria del gruppo, affiancato dal lettering bold contemporaneo. Una scelta che vuole sottolineare la continuità tra tradizione e proiezione internazionale. Il nuovo sito ufficiale è disponibile su www.disaronnogroup.com.
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