Marco Emanuele Muraca
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Corteaura Franciacorta: focus sulla cantina

Spumante Franciacorta Federico Fossati Pierangelo Bonomi Focus Cantina Corteaura Corteaura Franciacorta

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Corteaura Franciacorta nasce nel 2009 per volontà di Federico Fossati. Si trova alle pendici del comune di Adro in provincia di Brescia. Federico cresciuto in veneto, voleva realizzare un sogno enologico: produrre un vino di qualità in un territorio di vocazione. Per questo ha viaggiato in tutta l’Italia individuando nella Franciacorta il territorio che più di ogni altro avrebbe prodotto per i suoi vini la gamma più ricca e più ampia di sfumature.

Federico dopo aver valutato diverse possibilità nella zona ha scelto di fondare la sua azienda ad Adro, famosa già nel XIII secolo per la coltivazione della vita. Con una sapiente opera di ristrutturazione ha trasformato in cantina un antico edificio rurale, nel rispetto del territorio e dei vigneti che la circondano. L’incontro con Pierangelo Bonomi, forte di una lunga esperienza nel campo del Franciacorta, ha reso possibile la creazione della prima produzione. Oggi Corteaura produce 100.000 bottiglie e lavora 6 ettari di vigneto, la maggior parte di proprietà scegliendo di acquistare uve in tutta la Franciacorta per conferire ai suoi vini la più ampia gamma di sentori e di aromi.

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L’ORIGINE DEL NOME

Un nome che viene da lontano, dalla culla della cultura greca ed ha più significati etimologici. Aura, figlia di Peribea, è una ninfa della mitologia greca, le sue movenze sono veloci come il vento. Aura dal greco “alos” (corona), denota un sottile campo di radiazione luminosa, invisibile alla normale percezione, che circonda e anima tutti gli esseri viventi (persone, animali e piante). Aura, infine, come l’insieme dell’energia positiva.

Accanto ad Aura la Corte rievoca la storia della Franciacorta. Quando nel medioevo il territorio era amministrato da monaci Benedettini e Cluniacensi che in cambio del lavoro prestato non pagavano le gabelle e i dazi da qui il nome La Francia Curta.

 

IL SIMBOLO

Il simbolo scelto da Corteaura è la tartaruga. Un animale calmo pacato dotato di grande prospettiva che evoca la lentezza, l’attesa ma anche la longevità. Così nel Franciacorta il tempo è lo strumento indispensabile per preparare le cuvée e aspettare che l’evoluzione si compia.

 

IL TERRITORIO

Corteaura si trova ad Adro comune nella provincia di Brescia. Il comune di Adro è situato ai piedi del Monte Alto (651 m s.l.m.), circa sei chilometri dal Lago d’Iseo, nella parte sudoccidentale della provincia di Brescia. Il Monte Alto protegge i vigneti dal vento e dalla nebbia e rende possibile la creazione di un clima temperato ideale per la coltivazione della vigna. Il piccolo paese di Adro già nel ‘500 era considerato il paese ideale per la coltivazione della vite. Il riscontro è dato anche dallo stemma del comune che raffigura tre grappoli d’uva.

 

LE PERSONE

L’anima di Corteaura Federico Fossati

Federico Fossati. Dal veneto alla Franciacorta lombarda con la determinazione a produrre Franciacorta di qualità e ad interpretare al meglio il territorio, cogliendone i caratteri peculiari e la tipicità dei suoli per farne un’area di eccellenza. Animato da questo desiderio Federico Fossati, classe 1978, lascia lo studio di commercialista per dedicarsi alla ricerca del suo sogno enologico e individua in Franciacorta ad Adro il suo futuro. Federico crede nella qualità come punto imprescindibile per realizzare un prodotto che duri nel tempo. Pur non avendo una tradizione alle spalle nel campo enologico é animato dalla passione del fare e decide di scommettere nel progetto di Corteaura investendo tutte le sue risorse nella direzione e commercializzazione di Franciacorta. Appassionato di sport, è un grande estimatore della cucina gourmet.

“Corteaura è un vino complesso ma facile da bere, come in una festa invita alla gioia e alla spensieratezza.”

 

Responsabile tecnico: Pierangelo Bonomi

Responsabile tecnico: Pierangelo Bonomi. Una lunga esperienza nel campo della spumantizzazione tra la Franciacorta e il Trentino per Pierangelo Bonomi le bollicine sono una missione. Il Franciacorta indica un metodo di lavorazione(metodo classico che prevede la seconda rifermentazione in bottiglia), una DOCG molto importante (dal 1995), ed un VINO (i vigneti utilizzabili sono solo chardonnay, pinot nero, pinot bianco con 25 mesi di maturazione ed elaborazione dalla data della vendemmia e con almeno 18 mesi di lenta rifermentazione a contatto coi lieviti.)

Per Corteaura, Pierangelo Bonomi, ha un progetto molto ambizioso che può essere racchiuso in tre punti:

  • Il lavoro mirato alla Costanza Qualitativa (attraverso ricerca, struttura e formazione),
  • l’identità del territorio di appartenenza pur mantenendo le differenze di gamma (Brut, Satèn, Rosé, Pas Dosé),
  • I Franciacorta devono essere facili da bere ma strutturati e complessi nella loro architettura.

 

Per fare questo ha scelto di allungare, in sinergia con Federico Fossati, l’affinamento sui lieviti stabiliti dal Consorzio della Franciacorta per creare cuvée longeve e di grande espressione che possano incontrare il gusto del consumatore. Il lungo affinamento (almeno 26 mesi) permette di esprimere al meglio la qualità.

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I FRANCIACORTA DI CORTEAURA

La gamma di Corteaura comprende le più ampie e varie sfumature del territorio della Franciacorta. Tutti i vini sono volutamente non millesimati con un affinamento sui lieviti di almeno 26 mesi per garantire l’alta qualità e una profonda struttura.

 

Brut: Carattere Determinato

100% Chardonnay. Le uve provengono da vigneti dislocati nei diversi comuni della Franciacorta per raccogliere in una sola cuvée tutti i profumi e gli aromi di un territorio vocato alla spumantizzazione.

L’affinamento sui lieviti è di almeno 30 mesi ad una temperatura costante di 12 – 15 gradi.

La vendemmia è rigorosamente manuale attraverso la selezione dei grappoli in vigna e un trasporto direttamente in cantina in piccole cassette che preservano la materia prima.

La vinificazione scelta segue una pressatura soffice delle uve e una fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata (16 gradi).

Il Brut di Corteaura ha un carattere determinato. Di colore paglierino può contare su un perlage fine e persistente. Al naso è floreale e delicatamente fruttato. Risalta in particolare l’aroma del pane, caratteristico sentore ottenuto grazie al lungo affinamento sui lieviti, arricchito da delicate note di agrumi e di frutta secca (mandorla, nocciola, fico bianco secco). Il sapore è sapido, fresco.

La temperatura di servizio consigliata è di 6 gradi.

 

 

Satèn: Tratto sontuoso

100% Chardonnay. Le uve provengono da vigneti dislocati nei diversi comuni della Franciacorta per raccogliere in una sola cuvée tutti i profumi e gli aromi di un territorio vocato alla spumantizzazione.

L’affinamento sui lieviti è di almeno 36 mesi ad una temperatura costante di 12 – 15 gradi.

La vendemmia è rigorosamente manuale attraverso la selezione dei grappoli in vigna e un trasporto direttamente in cantina in piccole cassette che preservano la materia prima.

La vinificazione scelta segue una pressatura soffice delle uve e una fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata (16 gradi). Il Satèn di Corteaura è di colore paglierino con un perlage fine. Il profumo è leggermente floreale. Al gusto è morbido e delicatamente cremoso con una spiccata freschezza gustativa con note floreali di fiori bianchi e di frutta secca. Il naso è fresco ed elegante. Il gusto è morbido e suadente.

La temperatura di servizio consigliata è di 6 gradi.

 

Satèn millesimato: Morbida suadenza

100% Chardonnay. Le uve provengono da vigneti dislocati nei diversi comuni della Franciacorta, rappresentativi di tutte le diverse unità di paesaggio che caratterizzano la zona.

L’affinamento sui lieviti avviene per i primi 8 mesi in acciaio e poi in cantina per almeno altri 55 mesi ad una temperatura costante di 12 – 15 gradi.

La vendemmia è rigorosamente manuale con la selezione dei grappoli e trasporto in piccole cassette a partire dalla prima decade di agosto.

La vinificazione scelta segue una pressatura soffice delle uve e una fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata (16 gradi).

Il Satèn millesimato ha una grande personalità, che conquista per la sua interpretazione. Lo stile è giocato sull’equilibrio tra complessità e piacevolezza. Al naso si apre con intense note di frutta secca, crosta di pane e bouquet di fiori secchi in armonia con le note evolutive dettate dalla sosta sui lieviti. Al palato si sentono chiaramente le sfumature tropicali, le note tostate e di frutta secca tipiche dello Chardonnay complesso. Si riavvertono i sentori nasali che rimangono piacevolmente a lungo, quasi rotondo in bocca.

La temperatura di servizio consigliata è di 6 gradi.

 

Rosé: Eleganza vellutata

70% Pinot Nero e 30% Chardonnay. Le uve provengono da vigneti dislocati nei diversi comuni della Franciacorta per raccogliere in una sola cuvée tutti i profumi e gli aromi di un territorio vocato alla spumantizzazione.

L’affinamento sui lieviti è di almeno 36 mesi ad una temperatura costante di 12 – 15 gradi.

La vendemmia è rigorosamente manuale attraverso la selezione dei grappoli in vigna e un trasporto direttamente in cantina in piccole cassette che preservano la materia prima.

La vinificazione scelta segue una pressatura soffice delle uve e una fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata (16 gradi).

Il Rosé di Corteaura ha un colore rosa tenue a buccia di cipolla dorata. Il profumo è elegante con note di mora e lampone tipiche dell’eleganza del Pinot Nero. Il gusto è morbido e succoso con una bella espressione di acidità equilibrata. Il Rosé di Corteaura è un Franciacorta da bere con gli occhi dotato di una forte personalità e di un bell’equilibrio olfattivo.

La temperatura di servizio consigliata è di 6 gradi.

 

Pas Dosé: La purezza

80% Chardonnay e 20% Pinot Nero. Le uve provengono da vigneti dislocati nei diversi comuni della Franciacorta per raccogliere in una sola cuvée tutti i profumi e gli aromi di un territorio vocato alla spumantizzazione.

L’affinamento sui lieviti è di almeno 48 mesi ad una temperatura costante di 12 – 15 gradi.

La vendemmia è rigorosamente manuale attraverso la selezione dei grappoli in vigna e un trasporto direttamente in cantina in piccole cassette che preservano la materia prima.

La vinificazione scelta segue una pressatura soffice delle uve e una fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata (16 gradi).

Il Pas Dosé di Corteaura ha un colore giallo paglierino con riflessi dorati e un perlage deciso e costante. Il profumo è ampio con sentori di frutta secca e aromi speziati. Al gusto ha una personalità riconoscibile con una fragranza decisa. Entra in bocca pulito mantenendo la persistenza di note decise di tostata, frutta secca e di ricordi tropicali. Il retrogusto è lungo e persistente in continua evoluzione.

La temperatura di servizio consigliata è di 6 gradi.

 

Demi Sec: Il profumo

100% Chardonnay. Le uve provengono da vigneti dislocati nei diversi comuni della Franciacorta, rappresentativi di tutte le diverse unità di paesaggio che caratterizzano la zona.

L’affinamento sui lieviti è di circa 36 mesi in cantine e ad una temperatura costante di 12 – 15 gradi.

La vendemmia è rigorosamente manuale attraverso la selezione dei grappoli e trasporto in piccole cassette a partire dalla prima decade di agosto.

La vinificazione scelta segue una pressatura soffice delle uve e una fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata (16 gradi).

Il Demi Sec di Corteaura ha un colore giallo paglierino e perlage fine e persistente. Il profumo è di pasticceria e il gusto è leggermente fruttato e vanigliato.

La temperatura di servizio consigliata è di 6 gradi.

+info: http://www.corteaura.it/

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