Pinterest LinkedIn

Testi tratti da comunicati stampa
Pubblicati da Drinktec 2009 su
www.drinktec.com

Riferimenti informativi: Johannes Manger e Christina Maier
tel. (+49 89) 949-20630, fax (+49 89) 949-20639
Johannes.Manger@messe-muenchen.de e Christina.Maier@messe-muenchen.de

SOMMARIO: Il mercato delle materie prime attraversa una fase di rialzo. Una domanda in grande crescita spinge i prezzi a raggiungere sempre nuovi livelli record. Ogni tonnellata di maggior consumo si ripercuote subito in un aumento dei prezzi sui mercati mondiali. E’, dunque, necessario sviluppare strategie per un approvvigionamento calcolabile nel lungo periodo insieme al commercio ed ai produttori, nonché di utilizzare nel modo più efficiente possibile le materie prime impiegate ed eventuali alternative. Nel seguito vengono delinate alcune tendenze per le materie prime della birra, per i concentrati di frutta e gli zuccheri con alcune soluzioni dolcificanti innovative proposte da alcuni grandi produttori – Luppolo – Orzo – Succhi Concentrati, Collanti per Etichette – Zuccheri – Dolcificanti Innovativi

rif. temporale aprile 2009

Dal 1997 la produzione di birra è aumentata di oltre un terzo. Questa crescita dinamica ha fatto sì che le merci del mercato del luppolo e del malto siano andate letteralmente a ruba. Il risultato di questo fenomeno sono elevati incrementi dei prezzi.

Il luppolo

Negli ultimi anni sul mercato libero i prezzi per il luppolo aromatico sono aumentati del 100%, mentre quelli per il luppolo amaro dal 150 al 400%. Anche per il 2008 si prevede una mancanza di acido alfa di circa 800 tonnellate, per una spillatura attesa globale di birra di ca. 1,8 mld. di ettolitri contenenti acido alfa fresco. Questo deficit permarrà nel lungo periodo se il consumo di birra continuerà a crescere come finora. Infatti, all’industria del luppolo manca semplicemente la superficie di coltivazione per poter produrre di più. E questo problema non può essere risolto nel breve periodo.

L’orzo per birra

Così come per il luppolo anche nel caso dell’orzo da birra al momento non è possibile riconoscere da dove possano venire segnali di distensione del mercato. Il risultato del raccolto e il crescente consumo sono però, nel caso del malto, solo due fattori causali dell’attuale situazione. La domanda di cereali, infatti, è in generale aumentata notevolmente e rapidamente. Sia a causa del maggior consumo di carne, che può essere soddisfatto solo tramite un maggiore impiego di mangime, oppure a causa del crescente consumo energetico a livello mondiale che viene coperto con materie prime rigenerabili. Questa situazione porta ad una forte concorrenza in termini di superficie coltivabile ed infine anche a livello di know-how dei coltivatori di orzo da birra. L’industria internazionale della birra è, dunque, costretta a prepararsi tramite opportune strategie ad un’insufficiente offerta di luppolo e malto. Per questa ragione, per esempio per il luppolo sui principali mercati statunitensi e tedeschi vengono siglati contratti già fino al 2014. Parallelamente trovano applicazione tecnologie sempre più effettive come i nuovi processi nelle sale di cottura che permettono una resa più intensa di luppolo e malto.

Succhi concentrati

Le case produttrici di materie base mettono in contatto l’industria trasformatrice con i produttori mondiali di materie prime per quanto riguarda la qualità, la quantità ed i prezzi e mostrano le alternative potenziali in materia di frutta. Questa attività di intermediazione sta diventando sempre più importante. Per esempio, tra il 2002 ed il 2004 il prezzo del concentrato di succo d’arancia si era dimezzato per poi salire rapidamente durante l’anno scorso. Attualmente il prezzo si situa nuovamente al di sotto del livello record. Ma per quanto tempo ancora? Un secondo esempio mostra che un’altalena dei prezzi non è affatto una manifestazione tropicale. Differenti risultati del raccolto negli stati europei hanno fatto sì che nel 2007 le mele di produzione tedesca siano andate a ruba a prezzi altissimi. Di conseguenza il concentrato di succo di mele è aumentato in parte del 250%, i prezzi hanno raggiunto il massimo livello da oltre un decennio. A questo livello dei prezzi mele ed arance hanno fatto a gara per la prima volta per contendersi il primato. Il mercato dei concentrati di succo di frutta si presenta oltremodo volatile. Questo sarà sicuramente un tema di grande attenzione al Congresso del succo di frutta “International Fruit World” (IFW), che nel 2009 si svolgerà per la prima volta nell’ambito di drinktec 2009 .

Collanti per l’etichettatura

Ci sono anche altri settori in cui birrifici e produttori di bevande analcoliche entrano in stretto contatto, anche se questa materia prima non viene elaborata nel loro prodotto finale. Un buon esempio a proposito sono i collanti tradizionalmente usati per l’etichettatura delle bottiglie. Questi, infatti, sono prodotti a base della proteina del latte caseina il cui prezzo negli ultimi tempi è cresciuto drasticamente come la domanda mondiale di latticini. Tra le proposte che saranno presentate a drinktec vi sono anche colle sintetiche a umido che, secondo le dichiarazioni dei produttori, presentano le stesse caratteristiche collanti e d’applicazione della caseina. Rispetto ai tradizionali collanti a base di caseina è così possibile risparmiare fino al 20% al chilogrammo, ferma restando una maggiore stabilità dei prezzi nel lungo periodo.

Lo zucchero

Dal rally mondiale delle materie prime non possono prendere le distanze neanche i produttori di bevande analcoliche. L’unica eccezione è per il saccarosio. Lo zucchero cristallino è infatti una materia prima che al momento si distingue per la sua “debole” performance. L’industria delle bevande si trova però a dover affrontare un’altra sfida di grande portata. Con una maggiore presa di coscienza del pericolo dell’obesità il consumatore moderno analizza non solo la quantità di energia assorbita tramite lo zucchero, ma anche la sua composizione. Tenendo conto di ciò al posto del saccarosio vengono richiesti sempre più zuccheri con un indice glicemico basso. Questi zuccheri si distinguono per un’assunzione regolare e lenta nel corpo, un’influenza ridotta sul tasso di insulina – che inibisce gli attacchi di fame – ed una sensazione di sazietà di lungo periodo. Recenti studi indicano, inoltre, che alcuni zuccheri a basso indice glicemico favoriscono il consumo di grassi, mobilizzando dunque più facilmente l’energia derivante dal grasso corporeo.

Una seconda tendenza è la combinazione di diversi carboidrati che, a seconda della resistenza, vengono forniti al fisico in un mix energetico ideale, disponibile nel breve periodo o in modo continuo nel tempo. Naturalmente continua ad essere un grande tema anche il dolce del tutto privo di calorie. In questo campo si sono conquistati una quota fissa di mercato i succedanei a base di edulcoranti multi sweetener. Questi sistemi di dolcificazione contengono, oltre a diversi dolcificanti, anche elementi funzionali della tecnologia aromatica che hanno il compito di evitare il retrogusto amaro o metallico lasciato da queste sostanze.

Dolcificanti innovativi: la proposta di BENEO-Palatinit

BENEO-Palatinit presenta nell’ambito della “Piattaforma innovativa delle formule dolcificanti” di drinktec 2009 il carboidrato funzionale Palatinose®. Il disaccaride Palatinose® (isomaltulosio) vanta sia le qualità di un dolcificante che quelle di un ingrediente funzionale. Ricavato dal solo zucchero di barbabietola, è l’unico carboidrato conosciuto completamente metabolizzante, ma con una più prolungata messa a disposizione di energia e basso indice glicemico. Il Palatinose® fornisce la stessa quantità energetica del saccarosio, ma la scissione ed il riassorbimento avvengono più lentamente e durano più a lungo, evitando forti oscillazioni del tasso di glucosio nel sangue ed un elevata produzione di insulina. Il prodotto si presenta dunque come un duraturo e regolare apporto energetico in forma di glucosio. Il Palatinose®, inoltre, migliora il consumo di grassi proprio dell’organismo.

Con un profilo dolcificante simile a quello dello zucchero ed un apporto quasi dimezzato del suo potere edulcorante il Palatinose® è l’elemento funzionale ideale per le bibite sportive e wellness. A seconda del prodotto è possibile esaltarne la dolcezza con l’aggiunta di altri dolcificanti. Nella “Piattaforma innovativa delle formule dolcificanti” BENEO-Palatinit illustrerà i particolari dei vantaggi nutritivo-fisiologici di Palatinose® e fornirà una panoramica sugli ultimi studi e sulle sue possibilità di impiego. www.beneo-palatinit.com

Dolcificanti innovativi: la proposta di Nutrinova

Le miscele a base di Sunett® (Acesulfame K) continuano ad essere l’edulcorante standard di successo a basso contenuto di zucchero. La formula multi-sweetener di Nutrinova Sunett® offre un sistema di dolcificazione su misura basato su una combinazione di edulcoranti senza calorie e con calorie ed è stata continuamente ampliata e rinnovata nel corso degli anni integrando sempre gli ultimi dolcificanti apparsi sul mercato. Proprio per le sue caratteristiche di elevata dolcezza e apporto pressoché nullo di calorie l’edulcorante Sunett® è l’elemento di miscelazione ideale nelle formule di dolcificazione per le bevande più diverse. Da solo o in combinazione con altri edulcoranti Sunett® è in grado di sostituire tra il 20 ed il 100 per cento dello zucchero.

Nutrinova ha approntato un’ampia banca dati di informazioni sulle interazioni con numerosi aromi in diversi segmenti di bevande basata su numerosi studi del prodotto Sunett®. Tutti i risultati provano che le miscele Sunett® raggiungono ottimi risultati nel campo del gusto. Al prossimo salone di drinktec Nutrinova presenterà alcune formule di dolcificazione con diversi elementi di miscelazione adatti in particolare per gli impieghi nei segmenti di mercato in crescita come le bevande a base di tè pronte da bere (RTD Teas), drinks energetici e le acque aromatizzate cosiddette Flavoured Water. Nell’ambito della “Piattaforma innovativa delle formule dolcificanti” i visitatori avranno la possibilità di provare in prima persona i diversi campioni di prodotti. +info: www.nutrinova.com

Dolcificanti innovativi: la proposta di Tate & Lyle

L’ampia gamma di offerte di edulcoranti proposta da TATE & LYLE spazia dallo zucchero comune ai dolcificanti a base di mais come glucosio, fruttosio, maltodestrodsio e destrosio, fino allo SPLENDA® Sucralose. Il nuovissimo Health & Wellness Innovation Centre nella città francese di Lille dispone di uno spazio per la degustazione di bevande allestito per progetti di lavoro con i clienti ed è al contempo il centro di competenza di Tate & Lyle per lo sviluppo delle possibilità di applicazione dello SPLENDA® Sucralose. Durante la manifestazione intitolata “Innovative Sweetening Concepts” TATE & LYLE presenterà una nuova serie di campioni di bevande rinfrescanti del suo programma base OPTIMIZE. Si tratta di un servizio che intende ridurre i costi delle ricette per i clienti senza però intaccare in alcun modo il gusto del prodotto. TATE & LYLE mostrerà con le nuove proposte ENRICH come le sue soluzioni possono contribuire ad esaltare sia il gusto che le proprietà nutrizionali delle bevande. SPLENDA® è un marchio registrato di McNeil Nutritionals, LLC. +info: www.tateandlyle.com

drinktec

drinktec è il principale salone mondiale della tecnologia delle bevande e del liquid food e quindi la più importante manifestazione fieristica di tutto il settore. Produttori (fornitori) di tutto il mondo, tra cui sia grandi gruppi che operano a livello globale che imprese di medie dimensioni, incontrano in questa cornice tutti i grandi produttori ed operatori commerciali di bevande e liquid food. Nel settore drinktec è considerato il trampolino di lancio delle novità mondiali. Il ruolo di leadership internazionale fra le manifestazioni fieristiche del settore viene attribuito a drinktec anche per la riuscita rappresentazione dell’intera filiera di processo nei suoi padiglioni. I produttori presentano le ultime tecnologie per la produzione, riempimento e confezione di bevande di ogni genere, nonché di liquid food. Una caratteristica distintiva di drinktec è che per il Salone vengono installati con grande impegno impianti, sistemi e macchinari che poi vengono mostrati in funzione. Una tale realizzazione è possibile unicamente a drinktec. All’appuntamento con drinktec 2009, che avrà luogo dal 14 al 19 settembre prossimi presso l’area del nuovo Centro Fieristico di Monaco di Baviera, sono attesi circa 1.500 espositori di una sessantina di Paesi e quasi 70.000 visitatori di oltre 160 nazioni.

Il presente comunicato stampa è disponibile anche sul sito Internet: www.drinktec.com
Johannes Manger e Christina Maier
tel. (+49 89) 949-20630, fax (+49 89) 949-20639
Johannes.Manger@messe-muenchen.de/ Christina.Maier@messe-muenchen.de

Tu cosa ne pensi? Scrivi un commento (0)

Santi Crinaia - Dal 1843 Passione Valpolicella

Resta sempre aggiornato! Iscriviti alla Newsletter

Scrivi un commento

Per continuare disattiva l'AD Block

La pubblicità è fondamentale per il nostro sostentamento e ci permette di mantenere gratuiti i contenuti del nostro sito.
Se hai disattivato l'AD Block e vedi ancora questo messaggio ricarica la pagina