A TuttoFood 2026 Etra Caffè debutta con una proposta che interpreta il caffè porzionato come un sistema unico in cui capsula, materiale e macchina vengono progettati in sinergia, con l’obiettivo di unire qualità in tazza e sostenibilità.
«Questa è la nostra prima presenza a TuttoFood e stiamo presentando la nostra gamma di prodotti sviluppati negli ultimi anni», racconta il CEO Riccardo Zappella. Il focus è su sistemi chiusi e capsule compostabili, con un approccio fortemente orientato a progetti di private label e alla messa a disposizione della tecnologia aziendale per i clienti.
Zappella, inoltre, sottolinea come il modello di business punti proprio sulla flessibilità industriale: non solo prodotto finito, ma anche impianti, materiali e know-how a supporto dei partner nello sviluppo di soluzioni personalizzate.
Il 2026 viene descritto come un anno di svolta per l’azienda, dopo un 2025 dedicato allo sviluppo dei progetti ad oggi in fase di commercializzazione. «Siamo una realtà giovane, in evoluzione e ci stiamo strutturando», spiega il CEO, evidenziando anche l’ingresso di nuove figure dedicate allo sviluppo commerciale.
Sul piano industriale, l’attenzione è concentrata sui materiali: capsule compostabili, bioplastiche di origine vegetale e soluzioni alternative come la bagassa, con l’obiettivo di migliorare le performance di barriera e la shelf life senza compromettere la resa in tazza.
Parallelamente, l’azienda sviluppa il proprio ecosistema tecnologico con Galileo System e la macchina Lumina, progettate per funzionare in modo integrato con capsule in bioplastica da 8 grammi e ridurre sprechi e consumi.
La partecipazione a Tuttofood 2026 diventa così per Etra Caffè un momento di confronto con il mercato internazionale, in cui tecnologia e sostenibilità vengono presentate come parti dello stesso progetto industriale.
+ INFO: www.etracaffe.com
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