La storica cantina della Valpolicella Classica, guidata dai cugini Elena e Claudio Farina, rilancia la sua gamma più rappresentativa con un restyling che coinvolge bottiglie, etichette e filosofia produttiva. Il progetto punta a un consumatore più giovane e attento alla qualità, con distribuzione nel canale Horeca e nelle enoteche.
Nuova bottiglia borgognotta e capsula riciclabile
Farina Wines presenta la nuova Linea Classici, frutto di un progetto di restyling avviato nell’estate 2025 con l’obiettivo di modernizzare le etichette, riposizionare la gamma e rafforzarne l’autorevolezza, mantenendo la coerenza visiva con gli altri vini della cantina.
Elemento centrale del progetto è la valorizzazione del territorio, dalla Valpolicella Classica al Lago di Garda, fino alle colline di Soave. Ogni vino esprime un’identità precisa, frutto dell’incontro tra la filosofia produttiva dell’azienda e le peculiarità della sua zona d’origine. Il restyling si inserisce in continuità con il claim aziendale “Wine Tradition Evolves”, coniugando radicamento territoriale e modernità enologica.
La visione dell’azienda guarda a un consumatore contemporaneo, più giovane e attento alla qualità, che ricerca eleganza, autenticità e uno stile immediato ma curato.
Il restyling ha coinvolto in modo significativo il packaging. La bottiglia non è più la bordolese da 420 g, ma una borgognotta alleggerita a 400 g, scelta per conferire maggiore autorevolezza sullo scaffale e maggiore sostenibilità. Le ricerche di mercato evidenziano come questo formato stia progressivamente sostituendo la bordolese, anche per vini di stile più immediato. La bottiglia è completata da una capsula in polilaminato, materiale sostenibile e riciclabile, che garantisce protezione, praticità di apertura e un’estetica più raffinata.
Etichette in carta naturale 100% cotone
Per le etichette è stata selezionata la carta White Cotton Plus, una carta naturale 100% cotone, barrierata e caratterizzata da una texture distintiva, capace di offrire un’esperienza tattile e visiva di alto livello.
Oltre agli aspetti estetici, la nuova linea risponde all’evoluzione del gusto. I vini si distinguono per freschezza e ottima bevibilità, mantenendo la struttura e la rotondità che contraddistinguono lo stile di Farina Wines. Il progetto si rivolge a un pubblico sofisticato, dinamico e sensibile alla qualità. La distribuzione è attiva in Italia e all’estero, principalmente nel canale Horeca e nelle enoteche on trade.
Nove etichette per circa 500 mila bottiglie l’anno
La produzione annuale della Linea Classici è di circa 500 mila bottiglie. La gamma comprende: Valpolicella Ripasso Classico Superiore DOC, Valpolicella Classico Superiore DOC, Valpolicella Classico DOC, Bardolino Classico DOC, Chiaretto di Bardolino DOC, Custoza DOC, Lugana DOC, Soave Classico DOC e Pinot Grigio delle Venezie DOC.
La degustazione al pranzo stampa
Durante il pranzo stampa del 24 febbraio nella cantina di Pedemonte, abbiamo potuto assaggiare le etichette della Linea Classici. A colpire è lo stile comune della gamma: vini freschi ma rotondi, con una bevibilità immediata che non rinuncia alla struttura. Un equilibrio che distingue queste etichette dalla produzione media delle rispettive denominazioni.
Farina Wines a Vinitaly 2026
Farina porterà la nuova Linea Classici a Vinitaly 2026, dal 12 al 15 aprile a Verona, Pad. 4, Stand F2.
+info: farinawines.com/
© Riproduzione riservata



