Marco Bormolini
| Categoria Notizie Vino | 3833 letture

Ferrari Perlé Zero: anteprima milanese per la nuova etichetta di Casa Ferrari

Etichetta Ferrari Trento Doc Lunelli Milanese Perlé Zero Matteo Lunelli Marcello Lunelli Trento Doc Ferrari Ferrari Perlé Zero Spumante Anteprima Casa

Ferrari Matteo Lunelli Milanese Zero Anteprima Ferrari Perlé Zero Trento Doc Marcello Lunelli Etichetta Perlé Ferrari Trento Doc Casa Lunelli Spumante

a cura di Marco Bormolini

© Riproduzione riservata

Un mosaico di millesimi. Ma anche un vino nudo, senza costruzioni e difese, ma solo con le cime del Trentino a fare da sfondo, che esprimono l’essenza vera dello Chardonnay di montagna. Una nuova perla, perché le bollicine in fondo non sono altro che delle perle incastonate nel vino. Queste alcune delle definizioni utilizzate da Matteo Lunelli, Presidente e AD di Cantine Ferrari, per descrivere Ferrari Perlé Zero, nel corso dell’anteprima alla Permanente di Milano.

“Lo abbiamo chiamato Perlé Zero perché è un vino che non ha aggiunta di zuccheri e di dosaggio, anche se definirlo un semplice dosaggio zero sarebbe un po’ troppo banale e una scorciatoia, visto che questo vino è frutto di una cuvé che voglio definire come un mosaico di vini base. I nostri enologi hanno lavorato e ricercato a lungo, decidendo di utilizzare vini base di tre annate, 2006, 2008 e 2009, un multimillesimato di tre annate che abbiamo affinato in tre materiali diversi, acciaio, legno e vetro”. Gli amanti del Perlé, una delle grandi invenzioni del fondatore Giulio Ferrari, saranno quindi contenti di scoprire questa nuova etichetta che arricchisce la gamma Perlé, un Trentodoc a dosaggio zero.

MATTEO LUNELLI PRESENTA FERRARI PERÉ ZERO

 

MULTIMILLESIMATI

Un progetto partito da lontano, sulla quale Ferrari stava lavorando da tempo. Lavoro, passione, ricerca e talento hanno permesso di arrivare al battesimo ufficiale, solamente dopo un sapiente lavoro in cantina. Un procedimento dove i vini base di più annate vengono affinati con materiali diversi: l’acciaio, che esalta l’espressione del frutto e dell’eleganza aromatica dello Chardonnay, il legno, che conferisce struttura e ricchezza gustativa, e il vetro, che dona un ulteriore tocco di profondità ed espressività. Una volta imbottigliata, la cuvée affronta un lungo affinamento sui lieviti, di almeno 6 anni, prima di venire sboccata senza l’aggiunta di zuccheri, ossia a dosaggio zero. Ogni cuvée identifica quindi un preciso assemblaggio, unico e irripetibile, ed è comunicata in etichetta con un richiamo all’anno del tirage. Quella presentata in anteprima è la Cuvée Zero 10, un mosaico di tre millesimi diversi, 2006, 2008 e 2009, messo in bottiglia nel 2010.

 

VINO NUDO

“La perfezione non si ottiene quando non si ha più nulla da aggiungere, ma quando non si ha più nulla da togliere”– ha continuato Matteo Lunelli con una citazione che testimonia che il lancio è stato fatto nel momento ideale, senza lasciare nessun dettaglio al caso. “La prossima sfida potrebbe essere quella di togliere l’uva”- ha scherzato invece Marcello Lunelli, a capo della conduzione enologica di Cantine Ferrari, prima di descrivere le note di degustazione del Perlé Zero. Colore brillante, al naso sentori di pompelmo e acacia, ma anche note di zenzero ed erbe aromatiche. In bocca vino estremo, nudo, essenziale l’entrata in bocca con acidità e avvolgenza, ma anche una decisa persistenza. In quanti lo capiranno? “Penso che il modo migliore sia quello di abbinarlo, cucina a base di pesce ma anche con cibo di montagna, il Perlé Zero regge bene il confronto”.

la famiglia Lunelli con il Perlé Zero – da sx: Marcello, Alessandro, Camilla e Matteo Lunelli

 

IMMAGINE E ANTEPRIMA

Un vino che ha anche una veste grafica originale ma al tempo stesso coerente con la nuova immagine della linea Perlé. La cromia scelta è il verde inglese, che comunica eleganza e un’idea di naturalità, ma esprime al tempo stesso anche l’artigianalità di un prodotto che richiede anni di cura, con l’etichetta più moderna e accattivante, disegnata dallo Studio Robilant Associati. Quella del Ferrari Perlé Zero è una nuova sfida lanciata dalla famiglia Lunelli, che gli enologi di Casa Ferrari hanno raccolto con entusiasmo e passione, con l’obiettivo di portare nella migliore ristorazione un Trentodoc capace di esprimere l’essenza dello Chardonnay di montagna in tutta la sua purezza. Una Permanente tirata a lucido, mai vista in questa veste per l’anteprima di lancio del Perlé Zero mercoledi 27 settembre, in un evento dove protagoniste assolute sono state le bollicine in abbinamento dal menù creato per l’occasione dagli chef Alfio Ghezzi e Norbert Niederkofler, insieme a tanti ospiti e addetti del settore. Cucina a base di carne, salse non troppo invadenti, l’idea che la bollicina possa essere davvero a tutto pasto, dall’antipasto al dolce, toccando sempre con mano la materia prima. Ancora una volta Ferrari ha lasciato il segno, per una grande famiglia del vino italiano che guarda al futuro partendo sempre dalle solide radici nel cuore del Trentino che sa regalare emozioni.

#anteprima #ferrari #ferrariperlè #zero #vino #nudo #zerodosage #viniestremi #sparklingwine #milan #permanente#trentodoc #vinoitaliano

Un post condiviso da Beverfood.com (@beverfood.com_edizioni) in data:

Contatti email Aziende Beverage And Food Distribuzione Ingrosso Alimentari Banchedati CSV Excel

INFO:
www.ferraritrento.it
info@ferraritrento.it

© Riproduzione riservata

+ COMMENTI (0)

Sant'Anna Beauty il nuovo amico della perlle - C + Collagene idrolizzato forte

Resta sempre aggiornato! Iscriviti alla Newsletter

Ferrari Ferrari Trento Doc Perlé Anteprima Etichetta Trento Doc Lunelli Milanese Ferrari Perlé Zero Casa Marcello Lunelli Spumante Matteo Lunelli Zero


ARTICOLI COLLEGATI:

Ferrari brindisi italiano per eccellenza al Vinitaly: grande attenzione al tema della sala

11/04/2019 - Le bollicine trentine di Ferrari Trento Doc si confermano il brindisi italiano per eccellenza, al Vinitaly 2019 come sempre grande affluenza allo stand della cantina tren...

Identità Golose 2019: quindici appuntamenti da non dimenticare per la costruzione di nuove memorie

18/03/2019 - Per chi ha buona memoria, le prime edizioni di Identità Golose erano qualcosa di molto diverso rispetto alla grande kermesse di cucina che siamo abituati a vedere oggi. S...

“Ferrari Made To Measure for Ermenegildo Zegna”: il vino incontra la moda

13/10/2018 - Vino e moda sono due ambasciatori del made in Italy in giro per il mondo. Negli ultimi anni stanno nascendo e aumentando progetti comuni tra questi due universi. Sicurame...

Giulio Ferrari Rosè, un sogno che sfida il tempo

12/10/2018 - Serviva una minima aggiunta nella già strepitosa gamma di Ferrari, ed eccola arrivare in una veste nuova all'occhio ma dal sapore, e soprattutto dai sentimenti di altri t...

Trentodoc: cento terre in una alla conquista di Milano

03/10/2018 - Il mondo degli sparkling è in fermento, sempre di più i consumi e i gusti si stanno spostando in questa direzione. Tra le denominazioni più in voga un posto in prima fila...

Giulio Ferrari Rosé: il mito cambia colore

25/09/2018 - Le tendenze e i gusti degli sparkling internazionali ormai lo dicono da tempo, il mercato dei rosé è in continua ascesa. La conferma ufficiale arriva anche dal Trentino, ...

La Juventus festeggia con Ferrari Trentodoc il settimo scudetto consecutivo

14/05/2018 - La Juventus, alla penultima giornata del Campionato, conquista il settimo scudetto consecutivo, celebrato con le bollicine Ferrari Trentodoc.     ...

Aggiungi un commento

Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.
Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.

nove − 6 =