Il Campidoglio è il cuore istituzionale di Roma, ma anche un ufficio come tanti, con impiegati che alle undici cercano un caffè. Da oggi quel caffè lo servirà un’azienda friulana. Gruppo Illiria si è aggiudicato il primo lotto della gara europea indetta da Roma Capitale per il servizio di ristoro tramite distributori automatici di bevande e generi alimentari, un affidamento che porta l’operatore di Udine dentro le sedi simbolo dell’amministrazione capitolina.
La concessione riguarda gli uffici e le strutture capitoline dei Municipi Roma I, II e VII e prevede l’installazione e la gestione di 156 distributori automatici, per una durata di 48 mesi. Secondo quanto comunicato dall’azienda, il risultato è arrivato anche grazie a un punteggio rilevante sull’offerta tecnica.
Una gara complessa vinta sulla qualità del servizio
Nel vending pubblico le gare europee sono terreno selettivo, dove pesano requisiti dimensionali, capacità logistica e criteri ambientali. Per un operatore con base in Friuli Venezia Giulia, aggiudicarsi il ristoro automatico della Capitale significa consolidare la presenza sul territorio nazionale ben oltre il perimetro storico.
*“Questo importante affidamento evidenzia quanto il Gruppo sia in grado di vincere gare complesse, e soprattutto di essere valutato come azienda capace di erogare un servizio eccellente”*, commenta Mario Toniutti, amministratore delegato e vicepresidente di Gruppo Illiria.
Il gruppo conta oltre 560 collaboratori e ha fissato l’obiettivo dei 100 milioni di euro di fatturato entro il 2028, attraverso una strategia costruita su qualità del servizio, innovazione tecnologica e misurazione dell’impatto economico, sociale e ambientale.
Un prodotto su tre biologico o funzionale
La componente di sostenibilità è centrale nell’offerta presentata. Una linea di prodotti su tre sarà biologica oppure caratterizzata da basso o bassissimo contenuto di sodio, da ridotto contenuto di grassi o dall’assenza di grassi, glutine o lattosio. Un assortimento che segue la crescita della domanda di referenze free from e funzionali anche nel canale automatico, storicamente più conservativo rispetto al retail.
L’offerta comprenderà inoltre caffè da commercio equo e solidale, acqua e succhi confezionati in bottiglie con percentuali di Pet riciclato tra il 30 e il 100%, nel rispetto dei Criteri ambientali minimi.
Rifornimenti con veicoli 100% elettrici
Sul fronte logistico l’impegno è netto: Gruppo Illiria utilizzerà esclusivamente veicoli elettrici per il rifornimento e la manutenzione dei distributori. A questo si aggiungono procedure di due diligence lungo le catene di fornitura, finalizzate a verificare il rispetto dei diritti umani.
“L’aggiudicazione di questa importante concessione per Roma Capitale rappresenta per Gruppo Illiria un risultato di grande prestigio e un ulteriore passo nel nostro percorso di crescita nazionale”, prosegue Toniutti. “Operare al servizio delle sedi e degli uffici capitolini, nel cuore istituzionale della Capitale, costituisce un vero fiore all’occhiello e conferma la capacità del Gruppo di competere con successo nelle gare più rilevanti e complesse. È un riconoscimento alla solidità della nostra organizzazione, alla professionalità delle nostre persone e alla qualità delle soluzioni che siamo in grado di offrire”.
“Questo appalto esprime pienamente il nostro modello di sviluppo, che coniuga espansione, innovazione e responsabilità”, aggiunge l’amministratore delegato. “Non ci limiteremo a garantire un servizio efficiente e un’offerta attenta alle diverse esigenze alimentari, ma utilizzeremo il 100% di veicoli elettrici per le attività di rifornimento e manutenzione e rafforzeremo i controlli sulle catene di fornitura per tutelare i diritti umani. Crescere, per noi, significa generare valore economico insieme a benefici concreti per l’ambiente, le persone e le comunità nelle quali operiamo”.
Il caso è indicativo di come le gare pubbliche stiano ridisegnando gli equilibri del vending italiano: i criteri ambientali minimi e i requisiti sociali pesano ormai quanto il prezzo, e premiano gli operatori strutturati capaci di documentare filiere, flotte e assortimenti. Per il mercato è un segnale chiaro sulla direzione dei prossimi bandi.



